Pandemia giorno 21

Cari lettori, alcune notizie in ordine sparso che credo abbiano interesse sia su scala nazionale che a livello locale e alcune considerazioni di carattere puramente personale.

1 Situazione nazionale

Il governo Conte ieri sera, ha firmato un decreto che mira a finanziare i singoli comuni, restituendo ai sindaci, in anticipo sui tempi di norma programmati, parte delle tasse (esose) pagate a novembre dai residenti, secondo il calcolo dei ristorni.
La notizia è stata data da Conte stesso, in diretta tv.
Perchè annunciare questa decisione in maniera così improvvisa?
Perchè dopo disordini avvenuti al sud – terra di lavoro nero ove molte famiglie hanno già esaurito tutte le loro risorse economiche – in cui gruppi di cittadini organizzati hanno assaltato dei supermercati in cerca di generi di prima necessità, e, inoltre, con ogni probabilità, dopo una qualche forma di segnalazione da parte dei servizi segreti, che danno la situazione dell’Italia come una polveriera pronta ad esplodere, il nostro primo ministro ha capito che bisognava agire immediatamente, liberando risorse che solo fino a ieri mai sarebbero state liberate a favore del popolo.
Bravo Conte, dirà qualcuno?
Niente affatto, dirò io.
Il governo Conte è il primo responsabile, con la sua incapacità di prendere coscienza che vi era uno Tsunami in arrivo ed agire preventivamente di conseguenza, delle migliaia di morti che affollano i bollettini della Protezione Civile.

La mia speranza è che Mattarella – che pare aver compreso molte cose negli ultimissimi giorni, prima fra tutti la inesistenza di una Europa moralmente solida ed economicamente realmente solidale, esautori quanto prima questo iniquo personaggio non eletto dal popolo, per sostituirlo con un altro non eletto, ma almeno – finalmente – capace: Mario Draghi.
Mario Draghi è l’unica figura in grado, in questo momento, di provare a gestire una situazione economica che appare ogni giorno più disperata.
La pandemia sta esplodendo in tutto il mondo.
L’Italia è in guerra.
Serve una economia ed un governo di guerra.
E bene farebbe anche il ricchissimo Stato del Vaticano, inglobato nella nostra nazione, a prenderne atto e a fare di piùdi quanto fatto sin qui.
Il Papa faccia in modo che la Chiesa torni a fare quella che è storicamente la sua missione: aiutare il prossimo concretamente.
Liberi risorse per comperare respiratori, dia le sue strutture perchè se ne facciano centri di raccolta, finanzi lo Stato Italiano (e non solo quello) affinchè questo, attraverso i sindaci, arrivi direttamente a chi è allo stremo ed agli ospedali.

2 situazione locale
Abbiamo visto che il nostro primo cittadino si è finalmente deciso a fare sanificare le strade, buon ultimo rispetto ai suoi colleghi qui intorno.
Molti cittadini in settimana mi hanno scritto che il merito sia stato di questo blog.
Di fatto non si sa fino a che punto spandere un po’ di candeggina sulle strade aiuti, di certo il maledetto virus non ne sarà contento.
Covid-19 che pare non allentare la sua morsa nonostante noi tutti ci si sia tappati in casa da 3 settimane, a parte qualche raro e pietoso caso di persone che ancora escono perchè non riescono a restare agli arresti domiciliari.
Per fortuna ciclisti e runner non si vedono più in giro.
Ma tanta gente con cane vero e talvolta finto al guinzaglio si vede ancora.
Ieri, per Cavallasca, in via Dasia, anche un signore che passeggiava tranquillamente senza mascherina e con un asino al seguito.
Un asino, si, avete capito bene.

3 considerazioni personali

E’ mia convinzione che alcune morti recenti siano state a causa del covid-19.
Specie fra persone anziane o malate da tempo.
Troppe morti improvvise.
Ed in questo sono a registrare la ristrettezza della mentalità ancora predominante.
Pare che avere un parente che decede di virus, sia un’onta da nascondere alla società.
Forse per paura di esserne poi emarginati, come ai tempi della peste bubbonica, come ai tempi medioevali della lebbra.

E’ mia convinzione, anche in base al lavoro che svolgo – che il Coronavirus abbia cominciato a manifestarsi qui da noi già sul finire di gennaio, mietendo il suo primo morto ai primi di febbraio.
Non chiedetemi di fare nomi. Non posso.
Ma, qualcuno di Voi, certamente capirà a cosa e a chi mi sto riferendo.
Se così realmente fosse, le responsabilità del nostro governo sono immense, perchè mentre da una parte sapeva del pericolo incombente, dall’altra ha continuato a mandare messaggi rassicuranti al popolo, ingenerando un falso senso di sicurezza, popolo che poi ci ha creduto.
Ciò è criminale.

4 un appello, cercasi farmacista abilitato/a

La farmacia di Cavallasca ha necessità di trovare una figura laureata in farmacia, provvista di abilitazione all’esercizio della professione.
Se fra qualche lettore ci fosse chi è interessato, telefonare in orario di ufficio al n° 031 535021

vittorio belluso

foto, in copertina tratta da IL Giornale.it

Mi Piace(14)Non Mi Piace(2)
Print Friendly, PDF & Email