Il nostro torto politico? Aver intuito troppo anzitempo il corso degli eventi. Il grosso dell’elettorato cavallaschino ha compreso troppo tardi la portata del nostro messaggio del 2014.
Se l’avesse fatto subito, ora Cavallasca non sarebbe nella posizione di totale sudditanza a San Fermo nella quale si trova.

Ora scoprono l’acqua calda, in quanto se ne parla quasi tutti i giorni sui giornali locali, ma noi, checché se ne dica, l’acqua calda l’avevamo scoperta qualche anno fa, a dimostrazione ancora una volta che siamo all’avanguardia e con gli occhi fuori dalle orbite, a proposito delle unioni dei comuni noi ne avevamo già parlato qualche anno fa.

Devo dire che personalmente anche se ho votato si al referendum del mio paese, avevo qualche perplessità in proposito, in quanto, forse sono troppo romantico, ma a me piacciono i paesini con la loro chiesa, il loro campanile, il municipio, la farmacia, la stazione dei Carabinieri (vedi il film pane amore e fantasia.)
Con le fusioni tutto questo, dicevamo, non esisterà più.
Verranno formati dei paesi che saranno delle piccole cittadine. Si verrà a formare una comunità anonime dove tutto sarà anonimo.
Più o meno si vivrà come nelle grandi città ove mancano quei contatti umani dei piccoli comuni.

Tutti si chiuderanno in se stessi, ognuno vivrà nella sua casa dove non si conosce chi abita nella porta accanto.
Dicono che il mondo sta cambiando e noi in base a questo avevamo ipotizzato, già molti anni fa una unione tra Cavallasca, Parè, Drezzo, Gironico (ai tempi doveva già entrare nel Lieto Colle) San Fermo e Montano Lucino, meglio l’unione con la sola frazione di Montano, esclusa Lucino, in quanto non omogenea con il nostro territorio.
Con Montano ai tempi in cui io ero ragazzo, avevamo frequenti contatti, che raggiungevamo con la strada dell’Occellera (sul ponte di Montano noi ci darem la mano).
Venuta meno questa via di comunicazione, in quanto la strada venne abbandonata a se stessa e cadde in disuso fino a subire gravi dissesti, tanto che oggi non è più praticabile.
Di conseguenza oggigiorno pur confinando fra loro, tra Cavallasca e Montano si sono persi i contatti, perchè si deve fare un lungo giro per raggiungere questa seconda località.
Con questa ipotetica fusione non ci sarebbe stato un comune predominante ma dei comuni che potevano dialogare tra loro da posizioni paritetiche senza divenire una semplice frazione.
Pur riluttanti alle fusioni avevamo scritto queste nostre proposte sentendo che con le ristrettezze economiche i piccoli comuni non potevano più sopravvivere ed essendo costretti a scegliere ci eravamo orientati in questa ipotetica unione (magari dando il nome di Lieto Colle, inventato dalla grande scrittrice Margherita Sarfatti)
Come già detto all’inizio noi l’acqua calda l’avevamo scoperta fin dai tempi che furono.
Buona fusione a tutti.
                                       Moiregirf
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