FpC a Cavallasca, nella persona di Vittorio Belluso e Lega Nord a San Fermo, nel suo capogruppo consiliare_Andrea Signorelli; presentano una mozione speculare per fondere assieme nel 2016 Cavallasca e San Fermo della Battaglia.
Ecco la versione presentata a  Cavallasca e, di seguito, quella presentata a San Fermo della Battaglia

Mozione

(visto l’articolo 10 e relativi comma del Regolamento per il funzionamento del Consiglio Comunale), per dire SI all’avvio di trattative pubbliche con coinvolgimento informativo delle minoranze consiliari e dei cittadini attraverso riunioni e dibattiti pubblici, circa l’attualissimo progetto di FUSIONE dei Comuni di Cavallasca e San Fermo della Battaglia


Considerato
Che i Comuni sopra i 5000 abitanti non sono più costretti ad associarsi fra di loro e che la proposta di legge di accorpamento forzoso fra Comuni sotto tale soglia, col superamento di questa, verrebbe superata da un’eventuale fusione col Comune adiacente di San Fermo della Battaglia

Considerato
Che le risorse messe a disposizione degli enti locali dal Governo sono sempre minori a causa della crisi economica e dell’incapacità del Governo centrale di affrontarla, contenendo la spesa pubblica attraverso una efficace razionalizzazione di questa e l’applicazione di tagli alla politica clientelare oggi necessaria ai corrotti per il mantenimento del potere

Considerato
Che i piccoli Comuni quali Cavallasca fanno sempre più fatica a chiudere i bilanci proprio a causa dei tagli

Premesso
Che una fusione col Comune di San Fermo porterebbe ad entrambi macroscopici benefici, fra i quali, per ordine di importanza, elenchiamo:

– 5 anni di deroga dal Patto di Stabilità che vincola le risorse locali impedendo investimenti di natura produttiva o di opera strutturale.
(In tale modo si smobilizzerebbero enormi capitali che ora entrano in uno dei due Comuni e non possono essere spesi).

– L’elargizione di corposi contributi da parte dello Stato se Cavallasca e San Fermo decidono ORA l’accorpamento, che consistono nel 20% dei trasferimenti reali avvenuti nel 2010 nei due Comuni, ovverosia si parla di circa 300mila euro all’anno per dieci anni.

Preso atto
Che è opinione consolidata nei tecnici da noi interpellati che le fusioni dei Comuni sotto i 5mila abitanti saranno presto un obbligo in tutta Italia a causa dell’andamento sempre più deficitario dei conti dello Stato

Ritenuto
Che i tempi per una fusione col Comune di San Fermo siano ormai strettissimi vista l’imminenza delle prossime eventuali elezioni comuni fissate nel maggio del 2016

Pertanto si chiede

il sottoscritto Vittorio Belluso, capogruppo della lista “
Forza per Cavallasca“, chiede

_l’impegno dell’Amministrazione comunale di avviare immediatamente l’iter di fusione col Comune di San Fermo della Battaglia e di relazionare puntualmente e correttamente le minoranze presenti in questa Sala, coinvolgendole in questo cruciale e storico passaggio della vita di noi tutti.

_L’istituzione di apposita commissione consiliare di verifica formata da membri di maggioranza e opposizione dei Comuni coinvolti nell’unione.

_Si chiede inoltre che la presente mozione sia inserita all’ODG del prossimo Consiglio Comunale.

Cavallasca lì 13 giugno 2015
vittorio belluso

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