La settimana

Riprendo ancora l’odioso argomento dei furti nelle case.
Non posso farne a meno, visto che ne vengono segnalati e raccontati, nell’esercizio che dirigo, ogni santo giorno in quantità.
Altro che psicosi!
E’ emergenza vera!
Un’emergenza che trova le sue radici ben fuori dai confini comunali e che deve essere analizzata con tutta la schiettezza che la drammatica situazione impone.
E questo perchè ormai più nessuno può sentirsi al sicuro in casa propria.
Un esempio su tutti:
appena ieri l’altro una cliente della farmacia ha raccontato che verso le 18 di sera del giorno prima, ha sentito un grosso colpo provenire dal bagno mentre era in salotto a luci spente a guardare la tv.
La signora è corsa verso il bagno a vedere cosa stesse succedendo accendendo le luci, e ha trovato il vetro della finestra in frantumi e delle ombre che fuggivano in giardino.
La povera signora è vedova e sola ed è talmente sfiduciata che non ha nemmeno sporto denuncia.
Come potrà sentirsi d’ora in avanti sola in casa?
E’ l’emblema dei tempi terribili che stiamo vivendo e di come – a livello nazionale- la politica debba intervenire a cominciare dalla legge sulla legittima difesa voluta e portata avanti dall’amico Nicola Molteni, della Lega.
Il problema dei furti a San Fermo ha visto anche chi, appena l’altro ieri notte, è uscito in giardino armato di fucile, una persona che vive in una residenza isolata ai confini del bosco.
Ieri sera una ragazza , in via Sarfatti, si è trovata due persone in casa, sempre verso le 18, che sono fuggite.
Le testimonianze spesso concordano: vengono descritti due individui, di carnagione olivastra, uno vestito da operaio e l’altro invece in abiti borghesi.
Siamo certi di averli notati noi stessi, un paio di giorni fa, in giro per il paese. Ma non abbiamo avuto la prontezza di fermarli e chieder loro cosa ci facessero in quella via secondaria ed in quel giorno festivo, visto che residenti certamente non erano.
Forse avremmo quantomeno potuto scattare una foto, cosa che esortiamo a fare a chiunque noti movimenti o persone sospette. Meglio ancora un filmato che eventualmente si consegnerà alle forze dell’ordine per eventuali confronti o controlli.

In questo clima di emergenza, segnalo che mercoledì 9 dicembre si riunirà la commissione sicurezza, in cui ho già anticipato, essendone membro, le mie istanze, che consistono nel chiedere che la Polizia Locale controlli i filmati delle videocamere in tempo reale anche di notte, facendo i turni.
E che si rispolveri dai cassetti impolverati il punto programmatico della mia lista del 2009, in cui proponevamo alla popolazione un contratto, patrocinato dal Comune, con un istituto di vigilanza privato a prezzi particolarmente calmierati.

Ora qui l’articolo sarebbe anche finito.
Ma in realtà non lo è.
Perchè il problema dei furti è un problema nazionale.
Qualcuno deve trovare il coraggio di dire che l’Italia è il paradiso dei ladri.
Nel nostro Paese vige l’impunità!
Complice decenni di governi targati PD e Boldrini, che hanno prodotto leggi e giudici non all’altezza delle esigenze dei cittadini, oltre che l’aver del tutto perso il controllo dell’immigrazione clandestina, che, come era fin troppo facile prevedere, si è riversata in strada, compiendo atti di delinquenza.
I ladri d’appartamento, nella stragrande maggioranza dei casi, dati alla mano, appartengono proprio ad una di queste descrizioni.
Esiste un’etnia specializzata nei furti d’oro e di contante.
L’oro viene fuso subito e il contante viene riciclato anch’esso immediatamente, rendendo impossibile il recupero della refurtiva.
Viene da chiedersi se, in zona, cioè in un raggio di qualche km e in un sito raggiungibile direttamente dalle nostre due strade principali, non vi sia un qualche insediamento nomade o simili.
Se così fosse, e se noi fossimo il sindaco, insisteremmo con le Forze dell’Ordine perchè indirizzassero le indagini in quella direzione, chiedendo rinforzi e con appostamenti diurni e soprattutto notturni.

Ecco di seguito l’ODG che verrà trattato dalla commissione sicurezza mercoledì:

– lettera della minoranza indirizzata al Sig. Prefetto di Como ed alle Commissioni tutte;
– verifica provvedimenti e modalità di utilizzo telecamere alla luce dei recenti furti verificatisi in paese.

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