Che piacere non sentirsi soli!

Un errore grossolano, di servilismo nei confronti della parrocchia e del prete in particolare, dal fine chiaramente strumentale e politico: questo è ciò che – forse anche grazie a noi che fin da subito abbiamo denunciato il vero scopo dell’operazione rifacimento asilo parrocchiale con risorse comunali – si sta facendo strada nell’opinione pubblica, in particolare fra le mamme che l’anno prossimo si troveranno a fare i conti con disagi grandi quanto evitabili.

…. “ma quanto costerà trasferire i bambini per un anno che poi sarà di sicuro di più in una struttura provvisoria che poi sarà già quella solita, la definitiva delle elementari,  quella di via Lancini?”

… “ma non era meglio fare l’asilo su di un unico piano col verde intorno in modo che i bambini potessero giocare all’aperto?”

…. “come faranno i bambini nella nuova struttura? Dovranno prendere l’ascensore che poi si romperà e sarà sempre “in manutenzione” !! che pena!!”

….”già adesso c’è un casino di auto indescrivibile fuori dall’asilo! Cosa succederà a regime? Ma non era meglio portarlo fuori dalla villa Imbonati e farci un grosso parcheggio dedicato?”

…. “che schifo! Siamo ancora a questo livello!”

Ecco, queste alcune delle sacrosante considerazioni che abbiamo sentito con le nostre orecchie e che ci hanno riempito di orgoglio.

Orgoglio perchè noi, unici e contro corrente, fin da subito abbiamo detto al sindaco chiaro e tondo che di una porcata si trattava, ma quello, tronfio e sicumero, ha voluto tirar dritto per la strada della rielezione messa  in cassaforte.

Uno schifo tutto italiano, uno dei motivi per cui l’Italia si trova nelle condizioni in cui è: troppa piaggeria, troppo tatticismo, perdita del senso del bene comune, consiglieri comunali nei comuni e parlamentari nelle sedi regionali e nazionali che altro non sono se non comparse senza coraggio e quindi senza personalità.

Ad ogni modo l’impressione è che questa decisione di stanziare un milione più interessi ad un ente esterno al municipio quale è la parrocchia, per rifare un asilo in una posizione palesemente sbagliata, è un errore che l’amministrazione in carica presto o tardi pagherà.

vittorio belluso

qui sotto, come sarà la scuola dell’infanzia e come avremmo voluto che fosse

 

 

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