Come era più che facilmente prevedibile, anche quest’anno il Municipio ha dato il benestare a bloccare le attività di una comunità – in questo caso Cavallasca – per permettere che la festa del santo patrono locale sbordi fino a stoppare la viabilità della seconda strada per ordine di importanza di Cavallasca – la via per Montano – impedendo così ai mezzi di circolare, fra cui le ambulanze, i furgoni di trasporto medicinali urgenti e quant’altro.
Anche il normale svolgersi dell’attività della farmacia ne risulterà pesantemente penalizzato, al punto che si sta pensando di rinunciare del tutto ad effettuare il servizio.

Il fatto poi che, come dal volantino di cui pubblichiamo qualche foto, (che altro non è se non uno spot per sindaco e parroco) una festa parrocchiale venga patrocinata dal Comune stesso, dà l’esatta misura del livello politico amministrativo di chi guida la comunità di San Fermo, nessuno escluso, membri della maggioranza e della  minoranza compresi.

Perchè un Municipio non può e non deve frammischiare in maniera tanto pedestre le due autorità, laica e religiosa, permettendo a quest’ultima di monopolizzare gli spazi pubblici, ove esistono negozi e servizi che pagano fior di tasse, e che hanno tutto il diritto di non veder pregiudicata la propria funzione, senza che nemmeno un consigliere comunale – non importa se di maggioranza o di minoranza – sollevi la benchè minima obiezione.

Che poi tanti residenti si dichiarino contenti della “kermesse”, perchè vista come un divertente diversivo alla monotonia della vita locala, ciò non giustifica ugualmente la decisione di chiudere le strade principali per riempirle di bancarelle, che vendono cianfrusaglie spesso fatte in casa e, talvolta, vendute senza ricevuta.
Significa che manca il senso civico. Manca il rispetto del lavoro del prossimo e degli ammalati. Manca la capacità di comprendere che una farmacia effettua un pubblico servizio, e che questo ha tutto il diritto di venire esercitato.
La festa si poteva effettuare nei dintorni della villa Imbonati – come ho già scritto – senza chiudere importanti vie di transito come la via per Montano.
Se lo si è fatto, è perchè – lo ripetiamo per l’ultima volta – il livello culturale è basso.
Molto basso.
Così basso da non avere attenuanti.
Termino augurando a tutti i cavallaschini, nessuno escluso, di potersi divertire e di festeggiare la festività con gioia e coinvolgimento, nella speranza, il prossimo anno, che si facciano scelte più lungimiranti così che possa davvero essere festa per tutti!

vittorio belluso

p.s … e pure sullo spettacolo pirotecnico, dal costo di migliaia di euro e lesivo della fauna migratoria locale, vi sarebbe molto da dire. 

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