Nominativi in busta chiusa? Roba da ‘lobbie’ di provincia!

Si informa che, per quanto concerne la designazione delle persone che rappresenteranno Cavallasca nel nuovo Comune, ieri sera, nella riunione degli amministratori con le associazioni, c’è chi ha avuto il coraggio di chiedere che i nominativi vengano proposti in busta chiusa da consegnare alla responsabile degli Affari generali.

Ennesima fumata grigia dell’amministrazione sia da parte della ex maggioranza piddina cattolica e la ex minoranza piddina ex comunista: ora salta fuori la ‘mafiosata’in omaggio alle lobbie della busta chiusa che i consiglieri e i presidenti di associazione dovrebbero presentare alla responsabile del Comune degli Affari generali (a che titolo, con che autorità, visto che fra 15 giorni decadrà dalla carica?) con scritti i nomi di coloro i quali dovrebbero prendere parte del comitato rappresentativo di Cavallasca.

A noi, che i nomi gli abbiamo fatti oramai 20 giorni fa (clicca sul link), in nome della trasparenza e della completezza di informazione che ci ha sempre contraddistinto, questa ipotesi ci appare assolutamente campata per aria, discriminatoria del volere vero dei cittadini, in puro stile di ‘mafietta‘ locale.
Uno stile in cui si agisce nell’ombra, senza rendere conto al popolo sovrano, con discriminazione, parzialità, favoritismo  e autoreferenzialità.
Non è così che si gestiscono casi delicati come questo, non è così che si offre trasparenza e democraticità: così si fa tutto il contrario, si fanno le cose di nascosto, si creano i presupposti perchè dietro le quinte si manovri a vantaggio o svantaggio di questo o di quello.

Sono state coinvolte le associazioni e solo quelle, ma così si sono escluse le forze fresche e innovatrici della comunità, che in questo modo sarebbero escluse.
Le uniche in grado di dare un colpo di spugna a questi anni di conflittualità esasperata, contribuendo a quel che tutti ci aspettiamo e vogliamo: che si volti pagina!

Noi ci opponiamo con forza a tale ipotesi, abbiamo la coscienza pulita perchè i nominativi li abbiamo già fatti da un pezzo ed esortiamo gli altri gruppi consigliari a seguire il nostro esempio, in ossequio e nel rispetto dei cittadini che esigono di essere rappresentati senza tanti giochini di potere.
Quindi i nostri nomi sono pubblici, lo sono da una ventina di giorni e sono: Lucia Borgesi, Massimo Mazzei, Alessandro Ferrara, Alessandro Carughi, Vittorio Belluso.
Prenda nota chi di dovere e non ci si azzardi a dire che noi i nomi non li abbiamo proposti. (pensi piuttosto – chi di dovere – a pubblicare sul sito istituzionale allegati di delibera di giunta i cui files siano leggibili e non illeggibili come è il caso della delibera di giunta n°79, che dovrebbe – scriviamo dovrebbe appunto perchè l’allegato NON è apribile – testimoniare di come la giunta a pochi giorni dalla fine del mandato abbia deciso il prelievo di migliaia di euro dal fondo di riserva del Comune (il municipio è in uno stato definito tecnicamente di predissesto economico) per pagare gli stipendi maggiorati rispetto a San Fermo di alcuni dipendenti comunali.

Noi i nominativi li dichiariamo pubblicamente per questo mezzo , sotto la luce del sole, a vantaggio di tutti i residenti.
Quindi non infastiditeci ancora con le vostre piccolezze passibili di denuncia e provate ad adeguarvi, se ne siete capaci.

vittorio belluso

nella foto Alessandro Carughi, un giovane da noi segnalato come candidato a prendere parte alla costituenda commissione

Alessandro Carughi – comitato NO caserma – assemblea pubblica del 14 dicembre 2016

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