La risposta ufficiale del comandante della Polizia Locale sull’uso del box di via Ravona

In merito al dubbio, sollevato da alcuni cittadini, che l’utilizzo dei due box  (contenitori di autovelox) di colore arancio acceso (Via Ravona e Via De Cristoforis) sia illegittimo sento il dovere di affermare che detto pensiero nasce da un’errata interpretazione della normativa di riferimento. Il fatto che i box non sono contemplati dal Codice della Strada non deve indurre nessuno ad affermare che “allora il loro uso è illegittimo”. Su diverse strade si notano box di con forme e colori diversi (per esempio i box blu posti sulle autostrade) e nessuno di questi ha l’omologazione. Perché? Perché il legislatore non ritiene importante regolare forma, colore e modalità d’uso. Il ragionamento nasce dalla lettura di due pareri  del ministero dei trasporti:
– Il parere nr. 10258/2008 che così recita: Oggetto: rallentatori di velocità a cabina.
I manufatti indicati  non possono essere definiti apparecchiature di controllo della velocità trattandosi di meri contenitori.
Tale fattispecie non è soggetta ad approvazione.
– Il parere nr. 5589/2013 che riconferma:
Il manufatto non è sottoposto ad omologazione perché non è necessario.
Inoltre spiega (nella parte intitolata: impiego legittimo…) che i manufatti possono essere utilizzati come contenitori di autovelox (questi ultimi devono essere omologati) e su qualunque tipo di strada. Ed è quello che stiamo facendo.
Aggiungo che i due velobox sono solo una parte di un più ampio progetto sulla sicurezza stradale. Il progetto prevede anche una campagna sulla sicurezza stradale che coinvolgerà scuole, giovani e meno giovani.

Il Comandante della PL
Francesco Leanza

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