Riccardo Gagliardi, appena ieri, si schierato con il suo gruppo ufficialmente contro l’ipotesi di incorporazione con San Fermo.
Il suo editoriale di ieri e l’intervista apparsa oggi su la Provincia ne attestano e certificano le intenzioni.
Dichiara_testualmente_ il capogruppo di minoranza:

“preferiremmo di gran lunga programmare la fusione nel 2017, avviando un procedimento di informazione e ascolto delle popolazioni dei due paesi adeguato all’evento di assoluta importanza. Siamo sempre stati favorevoli alla fusione ma l’incorporazione non dà la possibilità di costruire un progetto sociale , culturale, urbanistico e un’occasione storica di partecipazione dei cittadini con pari dignità tra i due paesi.
Pertanto siamo contrarissimi alla fusione per incorporazione”.

Dal nostro canto, la nostra posizione di Forza Cavallasca differisce da quella di Cavallasca Futura, pur condividendone il disappunto.
Innanzi tutto, riteniamo che non sia affatto vero che non ci sia fretta.
Fretta ce n’è sempre stata e proprio il dilettantismo, le incertezze e l’impreparazione di chi ci amministra, ci ha portato a questo clamoroso ritardo con cui è stata infine inoltrata la domanda di fusione alla Regione Lombardia molto oltre i termini di legge.
Quelli di idea Comune hanno perso tempo senza alcuna giustificazione, minimizzando e procrastinando, affermando pubblicamente che non c’era nessuna fretta.
Ed ora, come se nulla fosse, ci vengono a dire che … o l’incorporazione o nulla?
Concordiamo con Gagliardi sulla sua analisi negativa, circa la modalità di incorporazione, che non permette di mettere in pratica il giusto iter salvaguardando la nostra dignità e ponendoci ad un eguale livello con San Fermo.
Per questo motivo aspettiamo a prendere una posizione ufficiale.

Prima dobbiamo consultarci con la nostra base, per decidere se accettare l’incorporazione o rigettala, o, ancora, accettarla con riserva.

vittrorio belluso

la provincia 22 luglio

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