Per una volta, avremmo sperato di venire smentiti; purtroppo avevamo ragione

Si è svolta ieri sera la consueta conferenza dei capigruppo, indetta dal sindaco in occasione della convocazione a breve del Consiglio comunale.
Nella conferenza, presenti il sindaco, Gagliardi, Corradini e Belluso, sono stati presentati i punti all’ordine del giorno che verranno dibattuti il 28 giugno.imbonati
Punti importantissimi.
Vediamli insieme ed analizziamone brevemente i più importanti, tenendo conto che si tratta di dati e informazioni che Vi diamo in anteprima e di valore ufficioso, in quanto solo il voto di Consiglio comunale le potrà rendere ufficiali ed operative.

  • Approvazione rendiconto di gestione 2015:
    è il famoso bilancio chiuso in passivo, sommatoria di anni di gestione sbagliata delle finanze pubbliche locali.
  • Aggiornamento valori aree edificabili ai fini dell’applicazione dell’IMU 2016
    è l’antipasto della fregatura, si rivalutano le aree per poterle tassare di più.
  • Approvazione elenco beni patrimoniali da alienare ai fini di coprire (almeno parzialmente) il buco di bilancio:
    E’ l’edificio ex Posta, che, come da noi sempore sostenuto in Consiglio comunale, andava venduto; non ci ascoltarono allora, ci spesero sopra dei soldi pubblici per adattarlo all’accoglienza di non si sa chi, ora si accorgono di aver fatto una cazzata, è su ordine prefettizio lo mettono in vendita.
    Cochi e Renato avrebbero detto: “bravi, 7+!”
  • Aumento Tasi 2016 dall’1,6 x1000 (già aumentata nell’estate scorsa 2015 del 60% dall’1 all’1,6 x1000) al massimo di legge consentito del 2,5 x1000.
    Quindi un aumento di circa un ulteriore 60%.
    In 2 anni siamo passati dall’1 al 2,5 x1000, quindi la Tasi è più che raddoppiata.
  • Approvazione aliquote addizionale comunale IRPEF e IMU anno 2016
    Irpef al massimo, passa dallo 0,4 allo 0,8 sui redditi, comprese le pensioni, mentre l’IMU aumenta di uno zero virgola nove, passando dall’attuale 9,7 al 10,6 x1000, massimo consentito di legge.
  • Approvazione del Bilancio di previsione 2016-2018 si prevedono tagli fra cui finalmente vengono ridotte le indennità di ruolo dei facenti funzione dirigenziale, approvate con i decreti n°52 del 27 maggio 2014 indennità di posizione, n°7 del 27 maggio 2014 indennità di posizione e n°8 del 27 maggio 2014 indennità di posizione, tutte e tre di ben oltre le € 10.000 annue, per di più indennizzate del 25%, per un impegno di spesa nei 5 anni di oltre 170.000,00 euro, che apparivano già due anni fa, una spesa chiaramente insostenibile in un momento di profonda crisi economica.
  • Riconoscimento debiti fuori bilancio: è un passo obbligato che mira a ufficializzare i debiti che non sono stati ascritti a bilancio negli anni passati, con la risultante di falsarne in positivo i totali.
    Dall’entità esatta di questi sapremo con esattezza a quanto ammonta il buco di bilancio che saremo tutti chiamati a coprire.
  • Avvio della procedura di riequilibrio finanziario pluriennale ai sensi dell’art. 243 bis del D.lvo 267/2000 crediamo si tratti del nuovo mutuo contratto dal Comune, a 10 anni, con tasso di interesse, contratto per pagare i debiti.
    Con certezza possiamo anticipare che almeno le prossime 3 amministrazioni saranno impegnate allo spasimo solo per coprire i disastri lasciati in eredità dall’attuale amministrazione, la qual cosa sta contribuendo non poco a spegnere ogni nostro entusiasmo al riguardo dell’impegno politico futuro ma, cosa positiva, ci ha tolto qualsiasi forma di remora referenziale e ci permette di esprimerci esattamente per come siamo e per quello che pensiamo.

vittorio belluso

https://youtu.be/oB9WIXU-ub8

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