Oggi vi è stata una forte polemica fra gli abitanti di via Olcellera, che si sentono trascurati dall’amministrazione, e una giornalista, rea, secondo loro, di non ever dato loro sufficientemente voce allw problematiche del quartiere.
Fra i mille commenti, abbiamo scelto di riportare quello di Rubens Spinello, già agli onori delle cronache qualche mese fa, per una trasmissione televisiva girata nel suo ristorante, protagonista Antonino Cannavacciuolo.

… “Salve a tutti, Inizio il mio commento con una premessa, sinora ho evitato di far commenti a tutti i post che trattavano l’argomento sopra citato inerente alla raccolta firme effettuata dai residenti di via Olcellera ,in cui veniva richiesto un intervento da parte della pubblica amministrazione per la sistemazione del manto stradale in tale via e dell’asfaltatura (non so se questo sia il termine giusto, ma mi auguro,capendone il significato, che mi venga concesso l’eventuale errore) del tratto che porta all’Agriturismo El Paso Ranch ,nonchè la richiesta di un impianto di illuminazione sulla stessa tratta. In questo momento penso sia meglio evitare di esprimere le mie opinioni personali sullo svolgimento delle polemiche fino ad oggi in corso, semplicemente perchè penso che la cosa migliore sia poterle dire di persona alle persone interessate, con l’obbiettivo di raggiungere un chiarimento ,evitando di incappare in equivoci o fraintendimenti vari a cui si è purtroppo esposti quando si scrive in un post. detto questo ci tengo a rispondere solo in merito all’argomento a cui dovrebbe esser rivolto l’interesse pubblico. Inizio col far alcune precisazioni che, a mio parere, sono state la causa della scintilla da cui sono partite tutte le polemiche ,più o meno carine e/o corrette, che hanno inasprito un po’ gli animi.
Punto primo ci tengo a precisare che ovviamente su 194 firme raccolte non tutti siano residenti in via Olcellera, ma tutti residenti nel comune di San Fermo della Battaglia , per un motivo più che logico, perchè ,in caso di approvazione del progetto, l’amministrazione pubblica dovrebbe utilizzare i fondi della cassa comunale , soldi versati da tutti i cittadini residenti , per cui non capisco alcune puntualizzazioni fatte. Punto 2° , si è parlato dell’inutilità di fornire cestini per la spazzatura su via Olcellera perchè, a dire del sindaco Pierluigi Mascetti , come riportato nell’articolo della Provincia e scritto dalla sig.ra Paola Mascolo , l’unica soluzione sarebbe che chiunque transiti in tale zona si riporti la spazzatura prodotta a casa propria, il che sarebbe perfetto se tutti fossero provvisti di educazione civica zelante, ma, purtroppo sappiamo bene che così non è, e , ciò che fa innervosire i residenti , è il doversi sentire discriminati, perchè se il pensiero del primo cittadino è questo ,non vedo perchè siano stati messi i cestini al parco che dalla piattaforma ecologica portano quasi all’ospedale, anche lì i cittadini potrebbero riportare gli scarti a casa,come in qualunque altra zona fornita di cestini, giusto per intenderci, se il sindaco si informasse e parlasse con i cittadini ,saprebbe che questo tratto di via Olcellera è molto frequentato da persone a piedi, da chi vuol fare una passeggiata , da chi va a correre,a piedi o in bicicletta, esattamente come in un qualunque parco, proprio perchè è una zona poco trafficata dalle automobili, per cui non vedo la differenza. Nell’articolo è riportata una dichiarazione in cui il sindaco dice che la via è illuminata, sinceramente vorrei informarlo del fatto che sono stati fatti solo i plinti con le predisposizioni dei pali ,ma non sono mai stati messi (come visibile dalle foto allegate), per questo mi vien da pensare che il primo cittadino stia rilasciando dichiarazioni e dando opinioni su una zona che nemmeno si è disturbato a visitare. Punto 4°, mi stupisce il fatto che il sindaco dovrebbe esser ben informato sulle leggi, per cui dovrebbe sapere che ,se il comune ha rilasciato il permesso ad un’attività commerciale, di qualunque tipo o genere, soprattutto se tale attività è di frequentazione pubblica, come l’agriturismo in questione, ha anche l’obbligo per legge di rendere la strada d’accesso a tale esercizio agibile e sicura , per dar la possibilità a fornitori e clienti di raggiungerla in completa sicurezza, per cui l’iilluminazione dovrebbe essere una priorità proprio per il comune, anche perchè ,dal momento che ormai sono stati spesi soldi dei cittadini per far tutte le predisposizioni, si sta solo chiedendo all’amministrazione di finire un lavoro già iniziato ,anche per non sprecare i soldi pubblici sinora investiti. Detto questo ora mi rivolgo alla sig.ra Paola Mascolo , le dico una mia opinione, io ho letto bene l’articolo, e non voglio accusarla di nulla, l’unico appunto che le faccio , è sul fatto che, avendo scritto un pezzo in cui sono coinvolte le problematiche della vita odierna di alcuni cittadini di San Fermo , a mio parere sarebbe stato molto gradito se lei avesse per lo meno verificato se le parole dette dal sindaco e riportate nel suo articolo corrispondessero al vero stato delle cose.
Lungi da me il pensare che lei abbia fatto questo con intenzione, anche perchè la storia ci insegna che la stampa è sempre stata uno dei pochi mezzi per dar voce al cittadino, per cui spero che lei possa capire che ,molto probabilmente ,tutte queste polemiche e questa rabbia da parte di alcuni cittadini è nata dal non esser stati da lei interpellati prima della stesura dell’articolo per poter aver anch’essi una voce in capitolo, in questo modo si sono sentiti abbandonati dall’amministrazione comunale ,oltre che dalla stampa, con questo ora spero lei potrà capire lo stato d’animo e l’esasperazione degli abitanti con cui lei ha avuto discussione. Ora , proprio per il fatto che lei ha detto che l’informazione dovrebbe esser educata e cordiale , le pongo un ramo d’ulivo in segno di “pace”, e la invito ad un incontro che i residenti stanno organizzando col sindaco Mascetti ,a cui gradirei la sua presenza per poter aver un confronto in cui lei possa sentire e dar così voce ad entrambe le parti. e per esser chiari, non è assolutamente una pretesa, ma una richiesta ,per mettere una pietra sopra a tutto e per dimostrare la sua buona fede , la sua imparzialità e la sua professionalità. Perchè penso che, se la legge è uguale per tutti, l’amministrazione comunale non dovrebbe far distinzione tra residenti di tipo A e quelli di tipo B, perchè se i doveri sono uguali per tutti ,dovrebbero esserlo anche i diritti.Spero di aver un riscontro positivo da parte sua il prima possibile, e quanto prima le darò i dettagli per l’incontro col sindaco. Anche perchè la stampa dovrebbe essere il più imparziale possibile , ed è nata come la voce del popolo, e spero lei vorrà aiutarci a dimostrare che è ancora così. E mi scuso per esser stato così lungo.

Ruben Spinello

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