Scoppia il contenzioso con Como per i ‘nuovi nati al St. Anna’ registrati sotto San Fermo

Come avevamo anticipato qualche giorno fa in un nostro articolo, fra i vari contenziosi che il nostro Comune ha nei confronti del Comune di Como e della Provincia, vi è quello, mai risolto, del fatto che i nuovi nati nell’ospedale St. Anna vengano registrati all’anagrafe come sanfermini.
Una chiara anomalia riportata sulle carte di identità dei nuovi nati residenti a Como, una delle colpe più gravi della vecchia amministrazione di Stefano Bruni che sottovalutò l’astuzia del suo principale interlocutore, il sindaco di San Fermo, dando quindi il via, per ragioni di tempo che stringeva a livello politico provinciale e regionale, a tutta una serie di concessioni di cui San Fermo gode a tutt’oggi e che sono visibili a tutti se tradotte in opere e lavori pubblici.

E’ però notizia di ieri che l’amministrazione di Como ha dato un ultimatum al Comune di San Fermo per rimediare a questa anomalia, rinunciando ai vantaggi per quanto concerne i proventi delle registrazioni dei nuovi nati, di cui gode il Comune di San Fermo.

Sentenzia Marcello Iatorno, assessore al Patrimonio del Comune di Como:
O l’amministrazione si siede al tavolo per ragionare in concreto una seria riorganizzazione del sistema anagrafe (ovvero la registrazione dei nati e dei morti nell’ospedale) oppure siamo pronti al contenzioso.
Omissis … “l’accordo di programma firmato dall’allora sindaco Bruni va risolto o cambiato perché è assurdo che il Comune di Como debba continuare a svolgere per l’eternità, attraverso il distacco di uno o due impiegati presso il Sant’Anna, questo servizio con i costi a carico nostro, anche per San Fermo e ora anche Cavallasca (comune che da ottobre si è fuso con San Fermo). Dalla presenza sul loro territorio dell’ospedale hanno tratto vantaggi notevoli e la questione dell’anagrafe deve essere risolta. Faremo un ultimo tentativo bonario per vedere di accordarci. Inevitabile il contenzioso se ci dovesse essere opposizione”.

La replica di Pierluigi Mascetti non si è fatta attendere:

Faccia pure. Si ricordi però l’assessore – che forse parla perchè in campagna elettorale – che gli accordi prima si rispettano e poi magari si possono ridiscutere. È stato firmato un accordo di programma? Mi chiedo allora cosa vogliono. Anche noi siamo pronti al contenzioso se il Comune di Como non dovesse rispettare i patti siglati. Già abbiamo avviato un iter giudiziario nei confronti della Provincia perchè, anch’essa tra i soggetti coinvolti, non ha realizzato una strada di sua competenza. Siamo pronti a fare il bis con Como. Non sono preoccupato dalle parole dell’assessore”.

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