Come da sensibilità di uno dei punti programmatici delle elezioni amministrative del 2014 della lista Forza Cavallasca, un settore – forse l’unico – in crescita sul nostro territorio, è il turismo.
Mese dopo mese sono nati dei Bed and Breakfast uno più bello e attraente dell’altro, a conferma che il nostro territorio è in una posizione incantevole e strategica, tanto da attirare le attenzioni del turismo impegnato di tutta Europa.

Ciò si traduce in nuovi Posti di lavoro, indotto, nuove entrate per l’erario comunale.
Noi l’avevamo previsto e detto in un contesto purtroppo scettico, arretrato e racalcitrante alle novità, che infatti, pur omaggiandoci del 30% dei consensi, ci vide sopravanzati dai conservatori locali.
Oggi sarebbe auspicabile che l’amministrazione si “aprisse” in favore di questa nuova forma di industria – perchè di industria si tratta – attraverso – come è ora – la NON richiesta delle tasse legate al permesso di soggiorno e fornendo incentivi (magari sotto forma di sgravi fiscali) a quegli imprenditori che decidessero di lanciarsi nel settore turistico.
A ciò potrebbe essere legato anche il futuro della villa Imbonati, le cui attività sono al lumicino e con scarso seguito.
Sul territorio si aprono opportunità per chi volesse aprire attività legate al turismo, in quanto, a detta di un’operatrice del settore, mancano ristoranti in grado di attirare il turista esigente, o, quelli che già ci sono, non sono ancora sufficientemente sviluppati in tal senso.
Cavallasca e San Fermo sono strategiche sia al mondo degli affari, grazie alla vicinanza di Milano, sia al turismo culturale, in quanto gli edifici di valore storico nei dintorni non mancano.

Ma forse, ancora una volta … stiamo parlando arabo.
Speriamo che si formi una nuova cultura nella nostra classe dirigente: più lungimirante, più coraggiosa, meno conservatrice e servile nei confronti dei poteri da sempre presenti sul territorio.

vittorio belluso

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