La settimana sanfermina

La settimana che si è chiusa, sul nostro territorio ha visto alcuni fatti succedere, alcuni dei quali meritano di essere analizzati.
Vediamoli insieme

Valfresca – viabilità
La situazione della viabilità verso Como sta ormai assumendo i caratteri del grottesco. Code chilometriche di povera gente che deve andare al lavoro, che spesso deve vedersela con automobili che risalgono contromano la via.
La Polizia Locale è praticamente assente nel pomeriggio, specie la sera.
Per cui è obbligo prestare attenzione perchè il pericolo è dietro ad ogni curva.
Il sindaco di Como, così come il suo assessore, cincischiano, dimostrando a tutta la comunità la loro inadeguatezza.

Cardano – viabilità
La mancata applicazione del senso unico e la mancanza di controlli a tappeto della Polizia Locale, fa si che si creino ingorghi ogni giorno, a causa e dell’incapacità di manovrare in spazi ristretti di troppi automobilisti, ma, in particolare, dal fatto che la strada viene percorsa anche da mezzi pesanti che non la dovrebbero invadere.

Nettezza urbana
Questa settimana, complice il vento nel giorno di raccolta della carta, i cieli di San Fermo e di Cavallasca, nonché le strade, erano pieni zeppi di contenitori di raccolta della carta che volavano, come aquiloni.
Una volta svuotati, infatti, il vento li portava immediatamente via, a volte a centinaia di metri da dove originariamente erano ubicati.
Da rivedere, urge un contenitore plastico più pesante.

Accordo di programma gestione del parcheggio St.Anna
Stavolta, dopo la Regione e dopo in Consiglio comunale comasco, contro Mascetti e la sua ottusità (ma è poi davvero ottusità o piuttosto un astuto calcolo politico?) è scesa in campo anche la Provincia, (intesa come ente, non come giornale), e il Presidente del parlamento lombardo, Alessandro Fermi.
Si auspica di rivedere un accordo che ogni giorno di più dimostra la superficialità e frettolosità di chi lo firmò, pur di vedere finiti i lavori di costruzione dell’ospedale, cedendo a tutte le imposizioni di Mascetti.
I tempi di attesa del Pronto soccorso, la congestione dei parcheggi nelle ore di punta, fanno si che servano risorse per migliorare un servizio pubblico che è perfettibile, ed è a vantaggio di tutta una comunità.
Viceversa, il milione di euro l’anno che entrano nelle casse del Comune di San Fermo, provenienti dal parcheggio dell’Ospedale, continuano ad essere usate in maniera spesso del tutto inutile, talvolta clientelare.
Tra rotatorie illuminate, fontanelle, dossi spaccasospensioni disseminati ovunque, regali milionari ai preti, i milioni di euro se ne vanno, hainoi, così.
L’accordo di programma, datato 13 dicembre 2003, dimostra di essere arrivato al capolinea, ma il sindaco pare non accorgersene, rispondendo picche persino a Fermi.
Perchè lo fa?
Possibile che non comprenda che il suo irrigidimento porterà inevitabilmente a perdere completamente la partita?
Noi crediamo che il primo cittadino – da quel volpone che è – in realtà faccia solo ciò che gli torna più utile.
Sono ancora tanti gli elettori che vedono in lui una sorta di beniamino delle piccole comunità, una sorta di don Chisciotte che va contro i “poteri forti” nell’interesse della comunità che rappresenta.
Ma non esiste impressione più lontana dalla realtà!
Perchè quel che conta è il risultato finale, e il risultato finale – continuando su questa strada – sarà che San Fermo verrà privata in toto del suo parcheggio.
Ma anche allora – nel Mascetti-pensiero – il sindaco sarà salvo perchè potrà affermare: “ io ho fatto il possibile per mantenere i nostri privilegi, ma i “cattivi” ce li hanno portati via”.
Così, anzichè tentare di governare un processo ineluttabile riuscendo a mantenere buona parte di ciò che si ha oggi, si sceglie il muro contro muro.
Un muro contro muro che non potrà non vederci infine che sconfitti, laddove il più sconfitto di tutti sarà il buonsenso.

Banco farmaceutico
Si è svolta ieri sabato la giornata del banco farmaceutico: anche stavolta la farmacia di Cavallasca ha fatto la sua parte, con dedizione e determinazione. (nella foto 2 volontari presso al farmacia di Cavallasca).

vittorio belluso

Mi Piace(11)Non Mi Piace(3)
Print Friendly, PDF & Email