Analisi del voto (secondo il nostro metro di giudizio)

Il voto di domenica è stato solo apparentemente scontato con la schiacciante vittoria di ‘king Pier‘, in realtà il popolo ha mandato dei segnali nuovi che ora proviamo a leggere con Voi, determinando dei veri e propri sconvolgimenti in quella che sembrava una giunta ‘blindata’, che invece ora dovrà completamente cambiare, visto che metà dei suoi componenti – Falsone e Coviello, non sono stati rieletti.

Il perchè della loro clamorosa bocciatura si spiega in due modi:
da una parte la loro attività sempre ed eccessivamente allineata alle volontà del ‘capo’, dall’altra il fatto che, a Cavallasca, la metà che è andata a votare (non si dimentichi mai che a Cavallasca l’astensione è stata senza precedenti, laddove un residente su due, non sentendosi rappresentato da alcuna lista, se ne è rimasto a casa), ha espresso la propria preferenza su una delle 3 donne candidate residenti a Cavallasca.

Due delle quali segnalate al neo sindaco dall’altra personalità di spicco presente nella comunità: il parroco: don Teresio.
L’amico don Teresio che ultimamente abbiamo ‘maltrattato’ parecchio su questo blog, a causa del progetto, ormai stranoto, di investire tutte le risorse locali nel rifacimento della scuola materna di proprietà non comunale, ma parrocchiale.
Chiederemmo scusa al don se solo, dalla persona intelligente che è, non avesse compreso – come ha compreso – che a muoverci è stato sempre e unicamente l’amore per la nostra comunità unito all’ascolto della nostra coscienza.
Una scelta pagante, in cui la sig.ra Robba e la sig.ra Orlando certamente saranno promotrici, e che noi sempre avverseremo, perchè la consideriamo una operazione amministrativamente scorretta.
Ma tant’è!
Se questo è il volere di chi è stato eletto, che il volere di chi è stato eletto si compia!
Noi osserveremo, giudicheremo, e fra 5 anni torneremo al voto.

Ora il sindaco ha a che fare con la non facile scelta di formare una nuova giunta.

Robba, Borgesi e Burgassi sono le persone che più di ogni altre dovrebbero farne parte.  (Pozzoli è meglio che non entri a farne parte pur avendone pieno diritto a causa della sua attività e del suo grado di parentela col sindaco).
Come si comporteranno se saranno scelte?
Da degli yesman passeremo a delle yeswoman?
Staremo a vedere.
Noi ci siamo ritagliati il ruolo di osservatori e critici.
Non abbiamo dato ascolto alle lusinghe di chi ci voleva ancora in campo.
Avremmo certamente perso pur aumentando per la terza volta consecutiva il nostro consenso.

No, stavolta la nostra voce sarà concentrata qui, su di un blog che batte ogni giorno i record di contatti e che è divenuta una realtà collaudata e di riferimento.

Quindi, per concludere, direi che Cavallasca, pur con un astensionismo senza precedenti, si è imposta con le proprie preferenze imponendo a Mascetti di trovare uno spazio adeguato alle sue 3 rappresentanti, volutamente solo donne, quasi ad offesa di tutto il genere femminile che non ha certo bisogno di simili favoritismi legislativi.
Persone scelte solo in base al sesso di appartenenza, ma tre donne combattive che sapranno tenere alta la rappresentanza locale.

vittorio belluso

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