Quello che segue è il programma di Progetto San Fermo, punto per punto.
E, punto per punto, facciamo le nostre considerazioni, senza sconti, senza reticenze, senza riguardi, nella schiettezza più assoluta.
In nero il punto programmatico, in azzurro a seguire le nostre considerazioni

  1. Definizione ristrutturazione dell’ex Somaini, con destinazione polo scolastico.
    Su questo punto siamo d’accordo al 100%. E non comprendiamo – proprio non riusciamo – come la lista concorrente possa essere contraria.
    Da sempre siamo favorevoli all’intervento dei privati. Le scuole Montessori, in lizza per ‘entrare’ nel complesso Somaini portandovi la propria sede, a nostro avviso sarebbe la miglior soluzione possibile. Anche prestigiosa e dall’alto valore pedagogico ed educativo.
    Viceversa la lista di San Fermo democratica non vede di buon occhio l’ingresso dei privati in una struttura pubblica e preferirebbe accollarsene l’uso e relativi costi.
    Ma poi è così che si devono poi aumentare le tasse …
    Quindi evviva!
    Punto approvato al 100%!

    2. Progetto preliminare di ristrutturazione ed ampliamento dell’asilo di Cavallasca
    Abbiamo già parlato di questa operazione nell’articolo “ATTENZIONE A NON SCAMBIARE I DROMEDARI PER CAMMELLI” in cui denunciamo con forza (e molto coraggio) che tale operazione, dai fini populistici di cattura del consenso, è una cosa che dà semplicemente il voltastomaco, squalificando ai nostri occhi coloro che l’appoggiano prendendone parte.
    Così l’abbiamo descritta:
    “…C’entra la volontà di omaggiare la parrocchia, amicarsi la diocesi, il Vescovo per tramite del parroco, portando oro pubblico a chi ne possiede già in abbondanza, tralasciando, per fare questo, di investire le risorse derivanti dagli incentivi per l’avvenuta fusione per rifare le strade bucate, per completare i cantieri lasciati a metà nelle opere pubbliche, per ridare smalto e vigore ad una Cavallasca sempre più relegata al triste ruolo di periferia di San Fermo. ….”

    3. Nuovi sistemi di sicurezza in paese: telecamere, dissuasori di velocità, velobox dove i cittadini ne hanno richiesto il posizionamento per situazioni di pericolo.
    Anche su questo argomento cui siamo già espressi con un precedente articolo. Crediamo che si sia oltrepassata la soglia del buon senso, che si invochi la sicurezza dei cittadini quando invece, a cuore vi è solo quel che è contenuto nei loro portafogli.
    Punto bocciato per eccesso di numero di autovelox mangiasoldi disseminati nei punti più bastardi del territorio (non per forza anche i più pericolosi ).

    4. Ristrutturazione dei giardini di Villa Imbonati e Villa Butti, per qualificare con più attenzione una delle risorse del paese
    Questo punto ci vedrebbe favorevoli solo se si intendesse che, tale riqualifica, come per la la Somaini, vedesse l’ingresso di enti privati.
    Ristrutturare a nostre spese e mantenere noi l’intero complesso significa nel tempo farlo morire. Ma per trovare un’altra soluzione occorre possedere una mentalità più aperta e pragmatica. Una mentalità di cui in Ronchetti non vedevamo neppure l’ombra, e che ci pare difetti anche nel nostro nuovo sindaco.
    Punto approvato con riserva.

    5. Bilanciamento delle risorse in modo da condividerle equamente
    Sembra una massima di Catalano. Vorremmo sapere cosa succederebbe se fosse il contrario….cioè se non si bilanciassero le risorse per poi condividerle con le associazioni in primis … si farebbe inevitabilmente la fine che ha fatto l’amministrazione cavallaschina precedente.
    Ok. Punto approvato!

    6. Programmazione degli interventi dei servizi sociali, dando continuità alla gestione esistente e impostando già per il futuro questi fondamentali servizi.
    Ok. Punto approvato!

    7. Numerosi eventi culturali, incontri di approfondimento per tutte le età, dai bambini della scuola dell’infanzia agli anziani, ad incontri che mettono in relazione giovani e meno giovani ad altri che richiamano in paese un pubblico appassionato ed interessato. Il Filomeeting, nuova rassegna che mette in collegamento San Fermo con realtà sul territorio nazionale
    Ok. Punto approvato!

    8. Definizione di ruoli e incarichi del nuovo gruppo di lavoro dei dipendenti comunali, ottimizzando le risorse e gestendo spazi e strutture in modo funzionale
    Ok. Punto approvato!

    9. Equiparazione di tutti i cittadini sullo standard ottimale di servizi, tariffe Tari ed addizionale Irpef ridotte a meno della metà
    Ok. Punto approvato!

    10. Nuovo scuolabus che entrerà in servizio per risolvere i problemi di trasporto scolastico segnalati dalle mamme
    Ok. Punto approvato!

    11. Definizione urbanistica: nel nuovo paese non ci sarà nuovo consumo di suolo, continueremo con la realizzazione di sentieri ciclopedonali al posto di nuove case
    Ok. Punto approvato!

    12. Unico livello i contributi per gli asili
    Ok. Punto approvato!

    13. Nuova convenzione con la scuola dell’infanzia di Cavallasca
    Ok. Punto approvato!

    14. Migliorie stradale di zone in cui c’erano elementi inutili quali la rotondina di via per Montano
    Ok. Punto approvato!

    15. Lavoro con le associazioni del paese: analisi dei loro fabbisogni e traccia dei progetti da attualizzare insieme
    Ok. Punto approvato!

    16. Prima sistemazione della grande struttura di Villa Imbonati, lasciando la sede della Biblioteca e preparando la Villa per nuove, importanti, manifestazioni culturali. In pochi mesi la villa ha ospitato numerose mostre ed iniziative anche di musica e teatro.

    Punto bocciato e già spiegato in un nostro precedente articolo.
    La biblioteca di Cavallasca è un doppione di quella appena realizzata al centro Somaini, cui il vero scopo, nella mente del Mascetti, è relegarne il personale a semplice custode della villa Imbonati per poterla tenere aperta qualche ora al giorno senza eccessivi costi aggiuntivi.

    17. Implementazione della rete del gas che ora arriva in zone dove non erano ancora presenti allacciamenti 18. Miglioramento dell’illuminazione pubblica con luci a led
    Ok. Punto approvato!

Ora un commento anche sullo slogan, che non ci piace affatto, anche se pensiamo che sia perfettamente ‘calato’ nella realtà locale, 

La vera forza di questa squadra è l’unità di intenti e di valori.
Ok, va bene, ci sta.
Con il nostro programma chiediamo agli elettori dei due Comuni, ora uniti, di concedere la fiducia ad un gruppo di persone oneste e concrete che continueranno, arricchiti da nuove forze femminili e con i giovanissimi, sulla strada ancora da percorrere.
Non siamo d’accordo. La squadra è dimessa per un paese di quasi 8000 abitanti. Non si è scelto fra le migliori intelligenze e competenze presenti sul territorio, ma fra coloro che più erano comprovatamente disposti a dir sempre di SI.
In questa squadra solo Mascetti decide e non si vede all’orizzonte -eccettuate un paio di figure su cui facciamo conto -chi possa essere anche lontanamente in grado di controbattere argomentando nel momento in cui Egli dovesse, come nel caso dell’asilo di Cavallasca, avanzare un’ipotesi sul filo della legge ed eticamente e moralmente che si presta ad un giudizio più approfondito dall’esito negativo.

LE DIFFICOLTA’ E GLI IMPREVISTI NON CI SPAVENTANO, CONTINUEREMO AD OPERARE CON IL CRITERIO DEL BUON PADRE DI FAMIGLIA NELL’INTERESSE DI TUTTI, A FARE E A FARE BENE
Il buon padre di famiglia …! quanta demagogia in questo slogan che ci ricorda tanto quanto scritto sul programma dall’amministrazione precedente. Anche il sindaco precedente si autodefiniva un buon padre di famiglia.

… Abbiamo visto tutti come è andata a finire.

vittorio belluso

 

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)
Print Friendly, PDF & Email