… adesso assisteremo alla manfrina dei radical chic già vista la volta scorsa.
Ma io non so cosa dire che non abbia già detto la volta scorsa.
Il 3 gennaio 2015, all’indomani dei primi attentati di Parigi, scrissi quanto segue, che riconfermo parola per parola:

“Alcune considerazioni dopo gli attentati di Parigi

Il giorno dopo l’attentato islamico, assistiamo ad un mix di dolore e retorica distribuiti a piene mani, in Francia come in Italia, come in Gran Bretagna.

Vengono indette manifestazioni a Parigi, ma nessuno sembra trovare il coraggio di dire: “abbiamo sbagliato tutto!“

La nostra politica estera è stata sbagliata.

Abbiamo sbagliato ad essere tolleranti ed ad accogliere nella nostra terra chi si considera in guerra con noi.
Abbiamo sbagliato a finanziare, sostenere e promuovere la primavera araba. L’Europa ha sbagliato.
L’amministrazione di Obama ha completamente sbagliato calcoli e previsioni, perdendo il controllo della situazione in tutto il nord Africa ed in medio Oriente, ove si sono deposti dittatori per far spazio ad una democrazia che non è mai nata.

Anzi!

I fatti fanno rimpiangere i vari dittatori e presidenti_dittatori, che garantivano comunque, pur nella loro commisurata brutalità, un equilibrio ed un controllo di quelle aree, che ora sono alla mercè dei tagliagole, che controllano un territorio oramai tanto vasto, denominato Califfato, da sembrare un continente.

I fatti dimostrano che l’operazione ‘mare nostrum’, voluta dal nostro ministro degli esteri Alfano, oltre che a finanziare il nuovo confine della tratta degli esseri umani per tramite di organizzazioni apparentemente umanitarie, in realtà alcune mafiose a tutti gli effetti, oltre ad avere assorbito risorse ingentissime che si sarebbero dovute impiegare per fronteggiare la crisi economica, è una operazione suicida che lede gli interessi nazionali italiani e delle altre nazioni europee, fra cui la Francia, perchè permette l’entrata in Europa, senza sufficiente controllo, dei terroristi dell’oggi e del domani.

Essere liberali, quali noi siamo, non significa essere tolleranti con gli intolleranti, rispettosi con chi non ci rispetta, caritatevoli con chi si approfitta dei nostri buoni sentimenti.

E’ giunto il momento di prendere decisioni drastiche e gravi, tra le quali il cambiare alcuni punti della nostra Costituzione e di quella europea, non mettendo più, su di un unico livello, religioni che predicano concezioni diverse circa la sacralità della vita.

E’ giunto il momento in cui non dobbiamo più vergognarci della nostra storia, e non dobbiamo più nascondere i nostri simboli.

Anzi, al contrario, è giunto il momento in cui dobbiamo innalzarli affinchè tutti li possano vedere.”

vittorio belluso

nella foto terroristi dell’Isis, che ha rivendicato gli attentati, festeggiano per il successo delle loro stragi a Parigi ed avvertono prossime azioni criminali a Londra e a Roma.

isis festeggia

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