Cari amici, alla vigilia del primo incontro dell’anno della nuova e costruenda forza politica_amministrativa,  trasversale alle due comunità di San Fermo e Cavallasca, (lunedì 7 settembre 2015 h 21 presso la biblioteca di villa Imbonati), sottopongo alla vostra attenzione le lettere che il sindaco di Cavallasca ed il consigliere regionale Alessandro Fermi_sottosegretario con delega del Presidente Roberto Maroni_hanno inviato, al riguardo dei tempi di risposta dalla ragioneria di Stato circa il fatto che la fusione prospettata per Incorporazione sia, o meno, a tutti gli effetti, altrettanto conveniente di quella, per così dire’ classica’.
Abbiamo già pubblicato la legge e, almeno a detta degli esperti che abbiamo noi contattato, la risposta è SI.
Ugualmente, secondo il nostro sindaco e di San Fermo, 2 mesi ancora non sono bastati per dare alle popolazioni una risposta puntuale quanto dovuta.
A chi addebitare la responsabilità di tale ingiustificabile ritardo, ci interessa poco.
Di sicuro, tra il Comune di Cavallasca, quello di San Fermo e la Regione Lombardia, o c’è chi dorme o c’è chi ci sta prendendo per i fondelli per mire e calcoli tutti suoi.
Del resto, la legge parla chiaro, basta prendersi la briga di andarsela a leggere (link)

Al momento, e questo è l’ordine de giorno di domani sera di cui discuteremo, tutto quel che abbiamo in mano è la lettera del sindaco, datata 1° agosto, che pubblichiamo ora nella sua interezza.
Aggiungo che, appena un paio di giorni fa, conttattato da me il sig. sindaco nel suo ufficio, egli ha risposto di essere ancora in attesa di una risposta ufficiale dalla Ragioneria di Stato.

scrive il 1° agosto il sindaco di Cavallasca:

‘Carissimi, come da impegni assunti nel corso dell’ultimo Consiglio comunale vi comunichiamo le novità relative all’iter legate al percorso di fusione per incorporazione con S. Fermo della Battaglia. Dietro sollecitazione telefonica della nostra segretaria, rispetto ad una tempestiva risposta in merito al quesito posto relativo alla deroga del patto di stabilità anche in caso di incorporazione, la Ragioneria dello Stato ha dichiarato che dovrebbero risponderci entro un mese. Queste le motivazioni date a tale tempistica:ronchetti tg3
– la materia è nuova, visto che per ora di incorporazioni non ve ne sono state e loro stessi al momento pare non sappiano bene come comportarsi;
– la materia è estremamente delicata, per le conseguenze che ne potrebbero derivare in un senso o nell’altro.
Per queste ragioni dovranno coinvolgere i dirigenti e gli ispettori e quindi ci faranno avere le loro conclusioni.
Restiamo dunque in attesa che dal Ministero batta colpo.
Un cordiale saluto
Fausto Ronchetti’

Alessandro Fermi, il consigliere regionale con delega che si sta occupando della fusione fra San Fermo della Battaglia e Cavallasca, ci ha informati a suo tempo del fatto che la tempistica per seguire l’iter canonico per la fusione fra le due comunità, era scaduta a luglio, a causa del fatto che Maurizio Falsone e Fausto Ronchetti avevano inoltrato la domanda con due mesi di ritardo oltre la scadenza prefissata che era marzo di quest’anno, e che quindi, tale strada, non risultava più percorribile.cc san fermo

Ugualmente, restava aperta l’ipotesi di procedere ugualmente alla fusione tramite incorporazione, secondo una variante di legge presentata da Delrio pochi mesi fa.

Ci ha scritto testualmente Alessandro Fermi non più tardi di 2 mesi fa:

i sindaci hanno preferito optare per la fusione per incorporazione, perchè i tempi per la fusione ordinaria erano strettissimi. Infatti ciò comporterebbe un immediato scioglimento dei rispettivi consigli comunali e il loro commissariamento.
I Consigli comunali avrebbero già in questo mese di luglio deliberare per avanzare la proposta di legge regionale.
Non hanno voluto correre, perchè questo avrebbe impedito loro di sentire la cittadinanza.
L’incorporazione non comporterà l’arrivo di un Commissario Prefettizio nelle due comunità e, soprattutto, farà fare il referendum fra settembre ed ottobre, prima di deliberare la seconda richiesta da inoltrare, tramite me, in Regione Lombardia”.

Di tutto ciò, si parlerà domani sera, 7 settembre, alle h 21

vittorio belluso

villa imbonatisan-fermo11

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