Effetti tragicomici del sempre più probabile commissariamento della giunta: Municipio scatenato nel mandare solleciti di pagamento per presunte bollette non pagate

In questi giorni non si contano i residenti in Cavallasca a cui sono stare recapitare dal Municipio – Ufficio Tributi dei solleciti di pagamento per bollette comunali che si presume non essere state pagate dall’utente.
Al residente, o chi per lui, viene richiesto di recarsi in Comune per saldare il conto, spesse volte risalente a due o tre anni prima.
In caso di errore nella comunicazione, l’utente è pregato di recarsi in Comune con la ricevuta del pagamento effettuato, onde chiarire e annullare il richiamo.
Per quanto possa sembrare assurdo, le cose stanno esattamente così.
Già un paio d’anni fa avevamo segnalato lo stesso fenomeno ed è capitato di persone che abbiano dovuto pagare 2 volte la stessa bolletta perchè non più in possesso della prova del pagamento effettuato.

Ricordiamo e raccomandiamo ai residenti a Cavallasca: non buttate via le ricevute varie emesse dal Municipio, sia che si tratti di Tari, acqua, Imu o altro.
Conservate le ricevute per 5 anni.
Solo così sarete certi, con l’attuale disorganizzazione che regna in villa Imbonati da quando c’è l’attuale amministrazione, che non siate poi costretti a ripagare la stessa tassa.

In ultimo, una considerazione: come mai il sindaco solo adesso, che è con l’acqua alla gola ed il commissario prefettizio appollaiato sulle sue spalle, si è deciso a reclamare gli insoluti?
Come mai ha dovuto aspettare di avere centinaia e centinaia di migliaia di euro di Imu non pagata dai cittadini per decidersi a fare qualcosa?
Non poteva pensarci prima?ronchetti 4
Non poteva affidarsi a ditte specializzate nel recupero dei crediti?
Ed ancora, come mai tanta disorganizzazione, tanta incapacità di individuare gli evasori?

… Come avevo scritto qualche anno fa in un articolo da titolo: “niente multe per carità!”, che mi valse il richiamo ufficiale da parte del Comune stesso in carta protocollata, in cui esprimevo i miei dubbi circa il fatto che dietro tanta tolleranza non vi fosse piuttosto una precisa e calcolata volontà politica mirata a raccogliere consenso, oggi la storia si è ripetuta e solo adesso, che è tardi, si sta cercando di correre ai ripari.

La verità, l’amara considerazione, è che fino ad oggi, a Cavallasca, chi ha onestamente e puntualmente pagato le tasse, lo ha fatto anche per tutti quelli che invece non lo facevano.

vittorio belluso

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