Archivi categoria: Associazioni

2 anni senza Giuliana

Il prossimo 25 novembre, ricorrerà il secondo anniversario della scomparsa di Giuliana Pertusi, una delle fondatrici di Forza Cavallasca, la miglior collaboratrice e scrittrice che noi tutti abbiamo mai avuto, portataci via da un male incurabile.
In questi due anni sono successe molte cose, e quanto da Lei previsto, inizialmente nell’incredulità e nello scherno generale, si è poi puntualmente realizzato fin nei minimi particolari.

Sembra ieri quell’indomani delle seconde elezioni cavallaschine (maggio 2014), in cui molti dei membri di Forza Cavallasca cercavano il modo di ‘smarcarsi’ dalla compagine sconfitta, nel pavido tentativo di accreditarsi agli occhi del vincitore.
Ma lei percepì nell’aria che qualcosa stava per cambiare, che l’era dei cosiddetti “git” era finita, che era solo una questione di tempo e che qualcosa di sconvolgente sarebbe successo, tanto da non permettere all’amministrazione risultata vincitrice delle elezioni – che appariva inattaccabile – di finire il suo mandato. e quindi di perseverare nella linea politica già tracciata -Progetto fusione con San Fermo in Testa- che godeva di un 30% di consenso fra i cittadini.
E così poi è di fatto stato.
Il ‘buco di bilancio’ c’era già, era solo una questione di tempo, perchè qualcuno di molto addentro ai conti del Comune lo scoprisse e denunciasse.
Giuliana aveva ragione su tutto.

vittorio belluso

pertusi giuliana

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L’associazione ‘Amici di Cavallasca’ si è estesa a San Fermo

Si è svolta ieri sera il tradizionale convivio dell’associazione ‘Amici di Cavallasca’ che, almeno una volta l’anno, da ormai molti anni, si svolge di questi tempi.
Piatto forte della serata era il cinghiale della Spina Verde, splendidamente cucinato dai cuochi dell’Agriturismo Agrifoglio del Monte Sasso.

Ma il vero motivo della serata, come ha spiegato il presidente dell’associazione – Marco Augusto Frigerio – è stata la ‘riappacificazione’ del cavalier Alberto Botta (nella foto col sindaco di San Fermo e con il reverendo Alexey Carpineanu, rappresentante del patriarcato di Mosca a Como) e il titolare dell’Agriturismo, Walter Saglio, dopo almeno 4 lustri di freddezza glaciale.

La riappacificazione, sancita da una forte stretta di mano, è stata immortalata da diversi fotografi.
Numerose le personalità che hanno partecipato alla cena, fra cui alcuni ex sindaci e consiglieri comunali di Cavallasca e Dongo, oltre che all’ex parroco di Cavallasca (ora vice del vescovo) don Renato Pini, il sindaco Pierluigi Mascetti, la giornalista Paola Mascolo accompagnata dal marito artista scultore e scrittore Enzo Salvadori.

Oltre a questi il cavalier Spada, guardia reale e d’onore del Pantheon, l’ ex sindaco di Dongo,  l’onorevole Cantoni – consigliere diplomatico per il turismo alle ambasciate europee – la dottoressa Michela Frascoli, guardia ecologica volontaria della Spina Verde, il presidente della Spina verde Giorgio Casati e gli ex sindaci di Cavallasca Fausto Ronchetti e Giuseppe Fattorini, accompagnati dai loro ex consiglieri, Sergio Tuia e Ezio Corradini.

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Carughi junior, il volontariato fatto persona

Nella comunità di Cavallasca – ora San Fermo della Battaglia – vive un ragazzo, figlio di un gran brav’uomo di nome Andrea e una grande donna di nome Kati,  che risponde al nome di Alessandro Carughi.
Un ragazzo senz’altro sveglio e voglioso di emergere, pieno di iniziative e con un gran desiderio di essere d’aiuto al prossimo.
Tale desiderio, in una realtà non estesa come quella cavallaschina, può portare a dei paradossi alquanto divertenti, come ciò che è successo ad un nostro concittadino l’estate scorsa, che ci ha raccontato la storia che segue, e che noi riportiamo fedelmente onde spiegare meglio di cosa stiamo parlando.

Cittadino Cavallaschino:

” …un giorno dell’estate scorsa non riuscivo ad uscire di casa a causa del fatto che la strada era bloccata da una piccola esondazione del ruscello che passa a fianco, che impediva il passaggio dei mezzi. Telefono alla Protezione Civile e in men che non si dica si presenta un giovane, che dice di conoscere bene la causa del problema, che individua in un vascone di raccolta delle acque che ciclicamente si intasa, allagando la strada soprastante. Il ragazzo si immerge e lo stura in men che non si dica. Bene, penso io, posso andare. E vado.
Vado dove?
Alla festa agricola del paese, ove un camion con la gru sta innalzando il parroco munito di elmetto. ma noto che il sacerdote non è solo! Sorpresa, con lui sul cestello a 50 metri sospeso nell’aria c’è ancora lui, il ragazzo di pochi minuti prima, salito per dare coraggio all’altro.

E mentre osservo a bocca aperta la scena dei due uomini sospesi a tutta altezza,  una ragazzina mi si avvicina, e mi chiede: “scusi signore, ma lei saprebbe dirmi chi è quell’uomo vestito di nero col clercymen e il caschetto sul cestello della gru di fianco al Carughi?”
Carughi??
E chi è – penso io. ..”dev’essere il ragazzo della protezione civile”.

Proprio quel giorno partivo, avevo da un pezzo voglia di andare a Cortina d’Ampezzo, per prendermi un breve periodo di vacanza con la mia famiglia. 5h di macchina e poi finalmente arrivo al resort, il più bello di Cortina.
Non posso descrivere la sorpresa che ho avuto quando, nel solarium, chi mi ritrovo ad accoglierci? Sempre lui, Carughi j.

Come aveva fatto ad anticiparci?
Mistero!
Sulla via del ritorno, quasi arrivati a casa, il traffico è bloccato: un incidente per fortuna non mortale.
Arriva a sirene spiegate l’ambulanza.
E chi scende con la portantina?
E chi altri? Sempre lui!
Il Carughi!

Ormai la giornata d’agosto volge al termine, decido con la mia famiglia di fare un salto alla sagra di San Rocco, che sta per chiudere.
Ad accoglierci, chi?
E chi se non lui?
Ora anche nelle vesti di parcheggiatore.

Il volontariato fatto persona!

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Il ringraziamento di Alessandro Carughi

Grazie ! Grazie davvero a tutti. Grazie all’amministrazione comunale che ci ha permesso di realizzare il nostro progetto, grazie alla parrocchia , al gruppo sportivo Cavallasca , alla protezione civile , alla croce rossa di San Fermo Della Battaglia e a tutte le aziende (Tenuta Ronco Regio, Agricola Guarisco etc..) , grazie ai volontari che hanno contribuito a rendere tutto ciò realizzabile, ed un grazie speciale anche a Paola Mascolo (La Provincia di Como) e Ilaria De Pasca (Giornale di Olgiate) per averci pubblicizzato. Vedere la faccia contenta delle persone che hanno partecipato non ha prezzo e ripaga mille volte la nostra fatica.
Spero di non avere dimenticato nessuno nei ringraziamenti ..
ANCORA UNA VOLTA GRAZIE A TUTTI !

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Festeggiamenti per il neocavalierato a Marco Frigerio

Si è tenuta oggi a Grandola, presso l’agriturismo ‘l’antica Chioderia’, una cerimonia per festeggiare la nomina a cavaliere della repubblica di Marco Augusto Frigerio.

Presenti, fra gli altri, il sindaco di Grandola, il cavalier Alberto Botta, il Presidente della Spina Verde Giorgio Casati e l’ultimo sindaco di Cavallasca, Fausto Ronchetti.

Per l’occasione, fra i tanti regali ricevuti, anche un acquerello di Lucia Borgesi che ritrae il Frigerio nella sua posa più naturale: a cavallo!

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Finalmente svelato il 3° segreto di Grandola

GRANDOLA_SEDE DI PRANZI MISTERIOSI_CAP XI°

La presente per comunicare ai lettori, che, oggi 15 marzo 2017, nella storica sede dell’antica chioderia di Grandola, si è svolto un altro importante incontro.
Il neo cavalier Frigerio, sempre lui, vi si è recato nella più totale segretezza, al fine di incontrare alcune persone che, di seguito, vi sveliamo.
Un pranzo conviviale a cui hanno partecipato fra gli altri due altissime personalità: il commendator Alberto Botta ed il presidente della spina verde Giorgio Casati.

Il segreto tanto a lungo celato è consistito nell’alta onorificenza appena concessa dal prefetto di Como, dott. Bruno Corda, il quale gliela consegnerà personalmente in occasione della ricorrenza della festa della Repubblica, il 2 giugno.
Era dunque il cavalierato in arrivo il segreto tanto a lungo celato, che il Marcolino, per umiltà e fors’anche per scaramanzia, non ha voluto svelare fino a questi giorni.
Oggi, in presenza di cari amici e del sindaco Botta che con la sua influenza ha interceduto certificando i comprovati meriti del neo cavaliere, il Frigerio, commosso, ha ringraziato tutti.


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La scelta di impegnarsi in politica locale è altamente formativa

Messaggio ai giovani di San Fermo e Cavallasca

Dopo 8 anni di politica attiva, e dopo aver deciso di non candidarmi alle prossime elezioni contro il sindaco attuale, ovverosia colui che ho supportato più di ogni altro nel progetto di incorporare Cavallasca senza ‘colpo ferire’, è arrivato il momento di tirare le conclusioni di questo lungo periodo che mi vede oggi diverso da come ero allora, nel 2009, quando scelsi di candidarmi la prima volta.
Mi rivolgo in particolar modo ai giovani, a quei giovani rampanti ed intraprendenti, ma anche pieni di voglia di dare, che si affacciano alla vita politica, con curiosità e generosità:
andate avanti nel vostro progetto, non curatevi di coloro che vi sconsigliano facendo di tutta un’erba un fascio.
La politica locale è di fatto, se fatta con coscienza, abnegazione e onestà, la forma più sublime di volontariato.
Non vi è partecipazione ad associazione alcuna che regga al confronto di scegliere di fare politica, esponendosi in prima persona, cioè mettendoci la faccia e rispondendo pubblicamente delle proprie azioni.
Fra coloro che vi criticheranno, molti, se non tutti, gente che le vostre palle non ha.

Impegnarsi diventa un dovere laddove la vostra sensibilità ed il vostro senso di giustizia vedono cose che non ritenete essere giuste.
Il semplice restare in disparte, il semplice non denunciare talune situazioni che i vostri occhi vedono, significa automaticamente divenirne complici.
E fa niente se coloro che vedete sbagliare sono in condizioni di vendicarsi su di voi, attraverso 1000 meschinità.
Dovete essere più forti.
Dovete andare avanti.
Dovete imparare a leggere nelle critiche, specie quelle più aspre e ingiuste, e magari anche nelle menzogne che sentite dire su di voi, come delle implicite ammissioni del vostro valore, uno sprone ad andare ulteriormente avanti.
Quindi, giovani che mi leggete, ascoltate:  andate avanti, offrite la vostra candidatura a chi ritenete essere più rispondente alla vostra visione del mondo!
E non pensate alla politica come fonte di reddito, o come risoluzione della vostra vita lavorativa.
La politica deve essere una parentesi, non un mestiere, e non deve durare oltre le due legislature.
Tre già son troppe.

vittorio belluso

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Frigerio risponde a chi lo vorrebbe candidato sindaco in coppia con Gentile

Caro Vittorio non so se la tua proposta sia una stima nei miei confronti o una presa per il culo.
Del resto come avrai notato in questi giorni ero demoralizzato vedendo come stanno andando le cose e mi son detto: cosa ci sto a fare a Cavallasca che non c’è più?
Io ho già cambiato tre paesi di residenza senza muovermi da casa (Lieto Colle, Cavallasca, San Fermo) e non me la sento in un prossimo futuro di cambiare ancora residenza e diventare cittadino di Como, ciò è inevitabile è solo questione di tempo.

Nel mio piccolo ho sempre cercato di fare qualche cosa per la mia Cavallasca, ma mi hanno sempre tenuto al margine, anche se mi sarebbe piaciuto amministrare Cavallasca, non per il potere ma per il bene del mio paese e magari continuare come i miei avi che sette di loro hanno fatto il sindaco, ma non mi hanno mai dato la possibilità perchè ero un pericoloso “fascista”.
In una commissione in cui ero entrato durante l’amministrazione di mio zio, a fine mandato dello stesso, mi hanno sbattuto fuori.
Persino quando ero stato nominato presidente di seggio, hanno fatto pressione su mio zio perchè rinunciassi a tale incarico, e su consiglio di mio zio rinunciai.

Come vedi una parte di Cavallasca mi ha sempre osteggiato.

Anche durante la stesura del primo libro di Cavallasca edito dal Comune mi hanno lasciato fuori dalla commissione nominata dal Comune per aiutare l’autore.
Sono entrato successivamente per volere dello stesso autore.
Ora considerando la proposta una cosa seria e non una cosa da ridere, come realmente è, devo fare presente che ormai il tempo è passato, la voglia anche,gli anni pure e le armi oramai si sono spuntate, e pensare di battere la corazzata Mascetti è una vera utopia.

In considerazione di tutte le cose dette sopra. sto pensando di tarsferirmi a Rio de Janeiro in Brasile a spaparanzarmi al sole di Copa Cabana.

Ciao Vittorio un saluto Marco.

nella foto, Marco Frigerio durante la leva militare al comando di un semovente

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Frigerio-Gentile: la coppia che spariglia

A fronte delle tantissime richieste che arrivano da ogni parte della cittadinanza di ottenere una rappresentanza reale di Cavallasca ( e non virtuale con il pretesto di ottemperare alle ‘quote rosa‘ immettendo in lista delle perfette neofiti buone solo al prete), alcuni strateghi stanno pensando di proporre a Marco Frigerio, la non giovanissima memoria storica di Cavallasca (ma anche di San Fermo), persona conosciutissima e  discendente di una antica e nobile famiglia che ha segnato la storia del paese fin dai tempi della battaglia di San Fermo, di candidarsi a sindaco come leader di una seconda lista da contrapporre alla corazzata Mascetti.
Il progetto, in vero azzardato quanto avvincente, vedrebbe il pluri campione di Italia e del mondo Claudio Gentile, schierato al fianco del Frigerio nella carica di vicesindaco con delega all’assessorato allo sport.

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Si è svolta la giornata di raccolta del farmaco per i bisognosi a cura del Banco Farmaceutico

Oggi, 11 febbraio 2017, per il quinto anno consecutivo, si è svolta la giornata di raccolta dei farmaci da donare ad enti bisognosi.

Nonostante la crisi economica sia sempre più profonda e non si veda ancora uno spiraglio di luce per le tantissime famiglie colpite, sono stati poco meno di cento i farmaci da banco raccolti oggi nella farmacia San Michele di Cavallasca.
Poco meno del 45% delle vendite, 97 su di un totale di 232 scontrini rilasciati, sono stati per il Banco Farmaceutico.

Nel caso di Cavallasca, i farmaci donati andranno direttamente all’Associazione del Banco di Solidarietà di Como.
Desideriamo ringraziare i volontari e le volontarie (foto) che si sono alternati a turno durante l’intera giornata, prodigandosi per la buona riuscita dell’iniziativa, informando le persone di passaggio circa le nobili finalità e proponendo i farmaci da banco da offrire al prossimo.
Fra le persone che oggi si sono alternate volontariamente, ringraziamo sentitamente:
Petra Cittadino, Chiara Pensotti, Claudia Corbetta, Elisa Pensotti, Nicola Belluso, Gabriele Miglio, Manuel Stoppiello.

Totale farmaci raccolti: 97, in leggera diminuzione rispetto all’anno passato.
Un dato però, per fortuna, non in tendenza col resto della provincia, dove invece, a voce della responsabile del Banco farmaceutico di Como – Chiara Cavadini – in provincia di Como sono stati raccolti 6975 farmaci (+700 rispetto scorso Anno) per un valore di oltre 40.000 euro.

Al di là del grande risultato, la giornata di oggi è stata quindi uno spettacolo di carità, in cui San Fermo ha fatto comunque la sua parte.
Un grazie di cuore a tutti coloro i quali hanno dato il proprio contributo, con un pensiero speciale per Doriana. (Lei capirà).

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Frammenti di storia vende ma non stravende

Appena discreto- per il momento- il successo di vendite del libro a cura del Frigerio

Le vendite dell’ultimo libro dell’associazione ‘Amici di Cavallasca’, una raccolta di minibiografie ed episodi storici messa insieme da Marco Frigerio, … si vende.
Con qualche difficoltà …. ma si vende.
In programma, su nostro suggerimento, un pranzo associativo a febbraio, presso l’agriturismo Agrifoglio, non appena la durissima trattativa pecuniaria coi fratelli Saglio sarà giunta a felice conclusione.
Un bel pranzo, infatti, sulla falsa riga di quelli già svolti negli anni scorsi, sono il miglior modo per veicolare le vendite del libro.
Cioè associandola (la vendita) ad un buon pranzo, in un posto incantevole, ed ad un prezzo accessibile.
Almeno, questa è la teoria del cassiere dell’associazione, il navigato Roberto Pini.
Vi terremo informati.
Per intanto, chi volesse acquistare il libro, lo può fare nella cartoleria Negretti di Cavallasca, nella farmacia San Michele, all’I Bar,
alla libreria di Montano Lucino ed alla libreria Dominioni di Como.
Costo € 20.

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Commissione di rappresentanza: Belluso, Borgesi e Carughi verso la nomina

Secondo le ultime news, Lucia Borgesi e Alessandro Carughi, saklvo sorprese sempre possibili dell’ultima ora, dovrebbero entrare a fare parte della famosa commissione di rappresentanza cavallascaschina nel nuovo Comune d San Fermo, secondo le indicazioni date a suo tempo da Belluso, che pure si è offerto di farne parte.

Segue un breve curriculum delle due figure:

Lucia Borgesi

Borgesi Lucia. Classe 1968. Artista/grafica/progettista/sportiva… Impegnata sul territorio di Cavallasca come volontaria nel Gruppo Sportivo ….e presso la scuola primaria dove insegna karate attraverso cicli di lezioni annuali. Istruttrice presso la palestra Comunale di Cavallasca di karate e Qi Gong. Grazie al sostegno del Comune di Cavallasca da qualche anno propone un corso do acquerello per bambini e adulti.
Scenografa in occasione di alcuni spettacoli teatrali della parrocchia di San Michele.

 

Alessandro Carughi

Alessandro Carughi è nato a Como nel Novembre 1998. Ha sempre vissuto a Cavallasca partecipando attivamente alla vita del paese e a diverse realtà associative. Alessandro è uno studente della ragioneria presso l’ istituto caio Plinio secondo di Como ad indirizzo amministrativo finanziario e marketing. Già da quando aveva 14 anni era appassionato di politica tant’è che non si è mai perso un consiglio comunale. Con oggi ha deciso di scendere in campo politicamente per portare la rappresentanza di Cavallasca nel nuovo comune di San Fermo Della Battaglia. Nello specifico il giovane vorrebbe occuparsi degli aspetti viabilistici e di pubblica sicurezza per Cavallasca e dell’ aggregazione giovanile nel nuovo comune che verrà a crearsi.

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31 dicembre 2016, ultimo giorno da consigliere comunale

Dunque, cari amici e care amiche di Cavallasca, domani si chiude l’anno, questo 2016 che è stato a dir poco appassionante e ricco di avvenimenti.
Con lunedì, dopo oltre 7 anni come capogruppo di una lista comunale, tornerò ad essere un cittadino come gli altri.
Non avrò più l’obbligo di leggere tutte le delibere per controllare che sia tutto a posto ed in regola, non dovrò più presentare mozioni o interrogazioni su questo o quell’argomento risultato non sufficientemente chiaro o da approfondire, non dovrò più rispondere alle mail di cittadini che scrivono per segnalare qualche problema inerente il funzionamento del Comune.
Con lunedì, potrò fare quel che vorrò, se lo vorrò, quando lo vorrò.

Il punto è proprio questo.
Con lunedì Cavallasca diventa una frazione di San Fermo ed a me si chiede di continuare a fare informazione.
Presenziare i Consigli Comunali ed, in quanto membro della commissione di rappresentanza cavallaschina che si formerà nei prossimi giorni, raccogliere le istanze dei residenti di Cavallasca per poi farle presenti al Consiglio Comunale già esistente in quale modo ancora non si sa.
L’idea di ricoprire questa nuova veste, mi stimola ma non mi entusiasma.
Per 4 anni di mandato saremo solo spettatori delle decisioni che persone non elette da noi prenderanno su di noi.
Questo è il dramma della fusione per incorporazione.
Siamo stati inglobati, mangiati da San Fermo della Battaglia.
(Speriamo almeno di non venire anche digeriti!)

Cosa rimane quindi di questi 7 anni?
Quale il bilancio?

Devo dire che, da un punto di vista politico, considero la nostra azione di questi anni come un qualcosa che ha smosso certamente le acque.
Un nuovo modo di pensare si è coagulato attorno a me, arrivando a contare sulla compartecipazione sentita di centinaia di persone.

Quasi un cuore ed un’anima, oserei affermare.
Ciò ha rappresentato un’esperienza esaltante e responsabilizzante, che ha modificato il modo di rapportarmi col prossimo, ora divenuto più riflessivo e pronto all’ascolto.
Si, cari amici, perchè solo chi l’ha provata (l’esperienza politica intendo) può comprendere quanto questa sia formativa ed impegnativa.
Come questa non lasci spazio all’impulsività che pure, almeno fino a qualche anno fa, era una delle mie caratteristiche caratteriali principali.
La politica mi ha insegnato a divenire calcolatore, metodico, talvolta anche cinico.
Ma anche a spendermi per il prossimo senza secondi fini, ovverosia a comprendere la quinta essenza dell’animo del volontariato.
Si, amici, volontariato!
Perchè fare politica contro i propri interessi, talvolta attaccato sotto la cintola da coloro i quali la politica la facevano per mestiere o per ego personale, tentando senza soluzione di continuità di sbattermi fuori dal ring, non è stata cosa da poco.
Senza metodicità e capacità di assorbire i colpi bassi sia da parte mia e sia di chi mi è stato vicino, non sarebbe successo quel che è successo, e noi cavallaschini saremmo rimasti nel limbo in cui eravamo ancora per chissà quanti anni, in balia di figure di secondo piano convinte magari di essere Dio in terra.

In questi anni di attività, mi sento in dovere di ringraziare alcune persone in particolare:
Giuliana Pertusi, Michele Fuccilo, Tonino Beatrice, Vittorio Panzeri, Mario Palermo, Maurizio Dori e Fiorenzo Gerna, tutti coloro che si sono presentati con la lista Forza Cavallasca alle ultime elezioni e tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto in questi anni.

vittorio belluso

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Il ringraziamento di Marco Frigerio – associazione ‘Amici di Cavallasca’

L’associazione amici di Cavallasca, a nome del suo Presidente e promotore, Marco Frigerio, in occasione della serata per la presentazione del libro ”Frammenti di storia, di cui Renato Leoni è coautore, ringrazia il sindaci di Cavallasca Fausto Ronchetti, il sindaco di San Fermo Pierluigi Mascetti, i relatori Beniamino Farnioli, don Teresio Barbaro ed Enzo Salvadori, e la moderatrice della serata Paola Mascolo, tutti quanti hanno collaborato alla riuscita della serata, nonché il numeroso pubblico presente.

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Si è svolta alla presenza di molte autorità la presentazione del libro ‘Frammenti di storia’

2 giorni fa, e cioè venerdi 16 Dicembre, si è tenuta in Villa Imbonati la presentazione dell’ultimo libro dell’associazione ‘Amici di Cavallasca: FRAMMENTI DI STORIA.

La serata è stata una importante occasione di convivio e di confronto fra tutta la Cavallasca che negli ultimi anni ha amministrato il Paese, un convivio dal sapore dolceamaro, di cui il libro di cui il Frigerio è in realtà il vero autore, né è la cornice ed ad un tempo lo sfondo ideale.
Il libro è un’insieme di brevi racconti, tutti biografici, che narrano la storia di Cavallasca e attraverso TUTTI i personaggi che, negli ultimi 30 anni e forse più, l’hanno segnata, sia attraverso i ruoli ricoperti in sede di cariche amministrative, sia religiose, sia di semplici cittadini.
Fra i cui relatori, lo storico per passione ed ora giudice in pensione Beniamino Fargnoli, ha aperto la serata con un discorso il cui contenuto in buona parte non condividiamo, ma che rispettiamo.
In pratica, il colto ex giudice non ha saputo resistere alla tentazione di esternare tutta la sua contrarietà all’esito del referendum incorporativo di Cavallasca nei confronti di San Fermo dell’ottobre scorso, che fra pochi giorni, ovverosia col 1° di gennaio, diverrà operativo.
Secondo il Fargnoli-pensiero ciò costituirà la morte di Cavallasca, non solo dal punto di vista amministrativo, ma anche storico e culturale.
Nel suo discorso introduttivo, nei vari passaggi, si è colto nitidamente un grande amore per il paese in quanto tale, con le sue bellezze artistiche, monumentali e paesaggistiche, ed è per questo che rispettiamo, pur non condividendolo,  il Suo pensiero.
In realtà noi crediamo che i valori culturali non solo non verranno intaccati dall’incorporazione, ma, anzi, casomai esaltati, al netto di una gestione amministrativa totalmente fallimentare e clientelare della quale, ancora in questi giorni, abbiamo prova.
Una gestione che meritava di essere spazzata via, perchè non più adeguata ai tempi.

Ora, per concludere, riteniamo che il giudice, notoriamente sostenitore dell’amministrazione, nonché suocero di un consigliere comunale che non ha mai avuto l’ardire di denunciare gli errori che pure vedeva venire compiuti, abbia tutto il diritto di sentirsi amareggiato, ma che avrebbe anche dovuto, dopo le tante critiche indirettamente rivolte alla nostra parte politica proponitrice della poi avvenuta fusione, proporre un modello alternativo economico e gestionale del municipio a quello che ci ha condotto alla bancarotta.
Criticare e facile.
Ma non si può fare solo quello.
Bisogna anche proporre.

Il secondo relatore della serata è stato D Teresio, parroco del paese. (nella foto con Marco Frigerio che firma le dediche)
Garbato, profondo e perfettamente inerente alla realtà il suo intervento, che invitiamo il lettore a visionare nel video postato subito prima di questo articolo.

E’ stata quindi la volta del poliedrico artista scrittore e pittore Enzo Salvadori, marito della giornalista Paola Mascolo, splendida (in tutti i sensi) moderatrice della serata.
Il Salvadori, originario del’Alto Adige, ha introdotto il libro proponendo un parallelismo fra le fontane monumentali cavallaschine coi suoi corsi d’acqua sorgiva e quelle dei suoi luoghi originari, fontane intese come veri centri di aggregazione e di socialità delle comunità rurali.

Hanno poi parlato i sindaci Fausto Ronchetti e Pierluigi Mascetti, strappando entrambi sorrisi ed applausi.

Fra le autorità presenti alla serata ricordiamo:
Il campione del mondo di calcio Claudio Gentile (foto),
il commendator Alberto Botta,
l’avvocato Gianfranco Barelli (ex sindaco di Parè che ha gentilmente offerto dell’ottimo vino prodotto dalle sue vigne a Salvadonica),
il dottor Fontana,
la contessa Nara Parravicini,
l’industriale Carlo Bernaschina,
l’imprenditore Vittorio Panzeri.

Ricordiamo che il volume del libro ‘Frammenti di storia’ è possibile acquistarlo nella cartoleria Negretti, nella farmacia San Michele, all’I Bar da Piera a Cavallasca,
alla libreria di Montano Lucino ed alla libreria Dominioni di Como.

A chi prenderà il libro. Buona Lettura.

Costo € 20.
Con dedica del Frigerio € 21. (no… scherzo! .. E’ gratis! 🙂  🙂 )

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Presto in edicola ‘Frammenti di storia’

Il nuovi libro dell’Associazione ‘Amici di Cavallasca’ sarà presto in edicola dal Negretti e avrà per titolo: “Frammenti di Storia”.

Dopo due anni di gestazione a giorni uscirà il libro FRAMMENTI DI STORIA di cui riproduciamo la copertina.
Faccio presente che il libro potrà piacere o non piacere.
Mi si accusa di aver parlato troppo della mia famiglia, ma dal momento che il maggior lavoro è stato fatto da me nella stesura di questo volume (solo Ruggero Fontana mi ha dato una mano) ho trattato argomenti che conoscevo, del resto avendo avuti sette sindaci in famiglia un po’ di storia di Cavallasca la mia famiglia l’ha fatta.
Nel libro si parla di avvenimenti, personaggi e ruoli di cui nessun libro di storia locale ha mai parlato.
Accettatelo così com’è senza pretendere troppo, è sempre qualcosa piuttosto che niente ( del resto siamo certi di far concorrenza ai Promessi Sposi).

Di seguito pubblichiamo la presentazione di Renato Leoni e di chi ha partecipato alla realizzazione del volume.

PRESENTAZIONE

E’ per me un grande onore presentare insieme all’amico Marco questo volume.
Devo far presente che è stato un lavoro do equipe.
molti hanno contribuito con idee e relazioni.
E’ doveroso mettere in luce l’indispensabile apporto di Marco Augusto Frigerio, cardine di un lavoro che non poteva di certo ignorare la cospicua documentazione  dell’archivio di casa Butti di cui lui e il fratello Giovanni sono gli eredi naturali.
Marco di quasi tutti i singoli episodi, ha prodotto dettagliate relazioni divenute veri e propri capitoli.
A me è rimasto il compito di sintetizzare o integrare le varie produzioni.
Da segnalare Ruggero Fontana per le testimonianze su persone a fatti del paese e per aver contribuito alla stesura di alcune memorie.
Da ultimo un ringraziamento a Paolo Fontana per il paziente lavoro di stesura a computer di tutti i capitoli.
A queste persone va riconosciuto un impegno di tempo e di lavoro.Senza il loro apporto sarebbe stato impossibile realizzare questo volume.

HANNO COLLABORATO ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO VOLUME
Bazzi Carlo Alberto, Cormano (Milano)
Belluso Vittorio, Cavallasca (Como)
Caretto Luigi, Cavallasca (Como)
Casati Giorgio, Cavallasca (Como)
Colzani Eros, Cavallasca (Como)
Favaro Mauro, Faggeto Lario (Como)
Fontana Danilo, Cavallasca (Como)
Frigerio Giovanni, Cislago (Varese)
Gatta Renato,Cavallasca (Como)
Marasco Rosanna, Cavallasca (Como)
Messina Cuparello Antonio,Zurigo (Svizzera)
Monti Antonio Castelnuovo Bozzente (Como)

nella foto in anteprima la copertina del libro che ci si augura sarà un grande successo

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