Archivi categoria: Associazioni

Festeggiamenti per il neocavalierato a Marco Frigerio

Si è tenuta oggi a Grandola, presso l’agriturismo ‘l’antica Chioderia’, una cerimonia per festeggiare la nomina a cavaliere della repubblica di Marco Augusto Frigerio.

Presenti, fra gli altri, il sindaco di Grandola, il cavalier Alberto Botta, il Presidente della Spina Verde Giorgio Casati e l’ultimo sindaco di Cavallasca, Fausto Ronchetti.

Per l’occasione, fra i tanti regali ricevuti, anche un acquerello di Lucia Borgesi che ritrae il Frigerio nella sua posa più naturale: a cavallo!

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Finalmente svelato il 3° segreto di Grandola

GRANDOLA_SEDE DI PRANZI MISTERIOSI_CAP XI°

La presente per comunicare ai lettori, che, oggi 15 marzo 2017, nella storica sede dell’antica chioderia di Grandola, si è svolto un altro importante incontro.
Il neo cavalier Frigerio, sempre lui, vi si è recato nella più totale segretezza, al fine di incontrare alcune persone che, di seguito, vi sveliamo.
Un pranzo conviviale a cui hanno partecipato fra gli altri due altissime personalità: il commendator Alberto Botta ed il presidente della spina verde Giorgio Casati.

Il segreto tanto a lungo celato è consistito nell’alta onorificenza appena concessa dal prefetto di Como, dott. Bruno Corda, il quale gliela consegnerà personalmente in occasione della ricorrenza della festa della Repubblica, il 2 giugno.
Era dunque il cavalierato in arrivo il segreto tanto a lungo celato, che il Marcolino, per umiltà e fors’anche per scaramanzia, non ha voluto svelare fino a questi giorni.
Oggi, in presenza di cari amici e del sindaco Botta che con la sua influenza ha interceduto certificando i comprovati meriti del neo cavaliere, il Frigerio, commosso, ha ringraziato tutti.


Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

La scelta di impegnarsi in politica locale è altamente formativa

Messaggio ai giovani di San Fermo e Cavallasca

Dopo 8 anni di politica attiva, e dopo aver deciso di non candidarmi alle prossime elezioni contro il sindaco attuale, ovverosia colui che ho supportato più di ogni altro nel progetto di incorporare Cavallasca senza ‘colpo ferire’, è arrivato il momento di tirare le conclusioni di questo lungo periodo che mi vede oggi diverso da come ero allora, nel 2009, quando scelsi di candidarmi la prima volta.
Mi rivolgo in particolar modo ai giovani, a quei giovani rampanti ed intraprendenti, ma anche pieni di voglia di dare, che si affacciano alla vita politica, con curiosità e generosità:
andate avanti nel vostro progetto, non curatevi di coloro che vi sconsigliano facendo di tutta un’erba un fascio.
La politica locale è di fatto, se fatta con coscienza, abnegazione e onestà, la forma più sublime di volontariato.
Non vi è partecipazione ad associazione alcuna che regga al confronto di scegliere di fare politica, esponendosi in prima persona, cioè mettendoci la faccia e rispondendo pubblicamente delle proprie azioni.
Fra coloro che vi criticheranno, molti, se non tutti, gente che le vostre palle non ha.

Impegnarsi diventa un dovere laddove la vostra sensibilità ed il vostro senso di giustizia vedono cose che non ritenete essere giuste.
Il semplice restare in disparte, il semplice non denunciare talune situazioni che i vostri occhi vedono, significa automaticamente divenirne complici.
E fa niente se coloro che vedete sbagliare sono in condizioni di vendicarsi su di voi, attraverso 1000 meschinità.
Dovete essere più forti.
Dovete andare avanti.
Dovete imparare a leggere nelle critiche, specie quelle più aspre e ingiuste, e magari anche nelle menzogne che sentite dire su di voi, come delle implicite ammissioni del vostro valore, uno sprone ad andare ulteriormente avanti.
Quindi, giovani che mi leggete, ascoltate:  andate avanti, offrite la vostra candidatura a chi ritenete essere più rispondente alla vostra visione del mondo!
E non pensate alla politica come fonte di reddito, o come risoluzione della vostra vita lavorativa.
La politica deve essere una parentesi, non un mestiere, e non deve durare oltre le due legislature.
Tre già son troppe.

vittorio belluso

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Frigerio risponde a chi lo vorrebbe candidato sindaco in coppia con Gentile

Caro Vittorio non so se la tua proposta sia una stima nei miei confronti o una presa per il culo.
Del resto come avrai notato in questi giorni ero demoralizzato vedendo come stanno andando le cose e mi son detto: cosa ci sto a fare a Cavallasca che non c’è più?
Io ho già cambiato tre paesi di residenza senza muovermi da casa (Lieto Colle, Cavallasca, San Fermo) e non me la sento in un prossimo futuro di cambiare ancora residenza e diventare cittadino di Como, ciò è inevitabile è solo questione di tempo.

Nel mio piccolo ho sempre cercato di fare qualche cosa per la mia Cavallasca, ma mi hanno sempre tenuto al margine, anche se mi sarebbe piaciuto amministrare Cavallasca, non per il potere ma per il bene del mio paese e magari continuare come i miei avi che sette di loro hanno fatto il sindaco, ma non mi hanno mai dato la possibilità perchè ero un pericoloso “fascista”.
In una commissione in cui ero entrato durante l’amministrazione di mio zio, a fine mandato dello stesso, mi hanno sbattuto fuori.
Persino quando ero stato nominato presidente di seggio, hanno fatto pressione su mio zio perchè rinunciassi a tale incarico, e su consiglio di mio zio rinunciai.

Come vedi una parte di Cavallasca mi ha sempre osteggiato.

Anche durante la stesura del primo libro di Cavallasca edito dal Comune mi hanno lasciato fuori dalla commissione nominata dal Comune per aiutare l’autore.
Sono entrato successivamente per volere dello stesso autore.
Ora considerando la proposta una cosa seria e non una cosa da ridere, come realmente è, devo fare presente che ormai il tempo è passato, la voglia anche,gli anni pure e le armi oramai si sono spuntate, e pensare di battere la corazzata Mascetti è una vera utopia.

In considerazione di tutte le cose dette sopra. sto pensando di tarsferirmi a Rio de Janeiro in Brasile a spaparanzarmi al sole di Copa Cabana.

Ciao Vittorio un saluto Marco.

nella foto, Marco Frigerio durante la leva militare al comando di un semovente

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Frigerio-Gentile: la coppia che spariglia

A fronte delle tantissime richieste che arrivano da ogni parte della cittadinanza di ottenere una rappresentanza reale di Cavallasca ( e non virtuale con il pretesto di ottemperare alle ‘quote rosa‘ immettendo in lista delle perfette neofiti buone solo al prete), alcuni strateghi stanno pensando di proporre a Marco Frigerio, la non giovanissima memoria storica di Cavallasca (ma anche di San Fermo), persona conosciutissima e  discendente di una antica e nobile famiglia che ha segnato la storia del paese fin dai tempi della battaglia di San Fermo, di candidarsi a sindaco come leader di una seconda lista da contrapporre alla corazzata Mascetti.
Il progetto, in vero azzardato quanto avvincente, vedrebbe il pluri campione di Italia e del mondo Claudio Gentile, schierato al fianco del Frigerio nella carica di vicesindaco con delega all’assessorato allo sport.

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Si è svolta la giornata di raccolta del farmaco per i bisognosi a cura del Banco Farmaceutico

Oggi, 11 febbraio 2017, per il quinto anno consecutivo, si è svolta la giornata di raccolta dei farmaci da donare ad enti bisognosi.

Nonostante la crisi economica sia sempre più profonda e non si veda ancora uno spiraglio di luce per le tantissime famiglie colpite, sono stati poco meno di cento i farmaci da banco raccolti oggi nella farmacia San Michele di Cavallasca.
Poco meno del 45% delle vendite, 97 su di un totale di 232 scontrini rilasciati, sono stati per il Banco Farmaceutico.

Nel caso di Cavallasca, i farmaci donati andranno direttamente all’Associazione del Banco di Solidarietà di Como.
Desideriamo ringraziare i volontari e le volontarie (foto) che si sono alternati a turno durante l’intera giornata, prodigandosi per la buona riuscita dell’iniziativa, informando le persone di passaggio circa le nobili finalità e proponendo i farmaci da banco da offrire al prossimo.
Fra le persone che oggi si sono alternate volontariamente, ringraziamo sentitamente:
Petra Cittadino, Chiara Pensotti, Claudia Corbetta, Elisa Pensotti, Nicola Belluso, Gabriele Miglio, Manuel Stoppiello.

Totale farmaci raccolti: 97, in leggera diminuzione rispetto all’anno passato.
Un dato però, per fortuna, non in tendenza col resto della provincia, dove invece, a voce della responsabile del Banco farmaceutico di Como – Chiara Cavadini – in provincia di Como sono stati raccolti 6975 farmaci (+700 rispetto scorso Anno) per un valore di oltre 40.000 euro.

Al di là del grande risultato, la giornata di oggi è stata quindi uno spettacolo di carità, in cui San Fermo ha fatto comunque la sua parte.
Un grazie di cuore a tutti coloro i quali hanno dato il proprio contributo, con un pensiero speciale per Doriana. (Lei capirà).

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Frammenti di storia vende ma non stravende

Appena discreto- per il momento- il successo di vendite del libro a cura del Frigerio

Le vendite dell’ultimo libro dell’associazione ‘Amici di Cavallasca’, una raccolta di minibiografie ed episodi storici messa insieme da Marco Frigerio, … si vende.
Con qualche difficoltà …. ma si vende.
In programma, su nostro suggerimento, un pranzo associativo a febbraio, presso l’agriturismo Agrifoglio, non appena la durissima trattativa pecuniaria coi fratelli Saglio sarà giunta a felice conclusione.
Un bel pranzo, infatti, sulla falsa riga di quelli già svolti negli anni scorsi, sono il miglior modo per veicolare le vendite del libro.
Cioè associandola (la vendita) ad un buon pranzo, in un posto incantevole, ed ad un prezzo accessibile.
Almeno, questa è la teoria del cassiere dell’associazione, il navigato Roberto Pini.
Vi terremo informati.
Per intanto, chi volesse acquistare il libro, lo può fare nella cartoleria Negretti di Cavallasca, nella farmacia San Michele, all’I Bar,
alla libreria di Montano Lucino ed alla libreria Dominioni di Como.
Costo € 20.

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Commissione di rappresentanza: Belluso, Borgesi e Carughi verso la nomina

Secondo le ultime news, Lucia Borgesi e Alessandro Carughi, saklvo sorprese sempre possibili dell’ultima ora, dovrebbero entrare a fare parte della famosa commissione di rappresentanza cavallascaschina nel nuovo Comune d San Fermo, secondo le indicazioni date a suo tempo da Belluso, che pure si è offerto di farne parte.

Segue un breve curriculum delle due figure:

Lucia Borgesi

Borgesi Lucia. Classe 1968. Artista/grafica/progettista/sportiva… Impegnata sul territorio di Cavallasca come volontaria nel Gruppo Sportivo ….e presso la scuola primaria dove insegna karate attraverso cicli di lezioni annuali. Istruttrice presso la palestra Comunale di Cavallasca di karate e Qi Gong. Grazie al sostegno del Comune di Cavallasca da qualche anno propone un corso do acquerello per bambini e adulti.
Scenografa in occasione di alcuni spettacoli teatrali della parrocchia di San Michele.

 

Alessandro Carughi

Alessandro Carughi è nato a Como nel Novembre 1998. Ha sempre vissuto a Cavallasca partecipando attivamente alla vita del paese e a diverse realtà associative. Alessandro è uno studente della ragioneria presso l’ istituto caio Plinio secondo di Como ad indirizzo amministrativo finanziario e marketing. Già da quando aveva 14 anni era appassionato di politica tant’è che non si è mai perso un consiglio comunale. Con oggi ha deciso di scendere in campo politicamente per portare la rappresentanza di Cavallasca nel nuovo comune di San Fermo Della Battaglia. Nello specifico il giovane vorrebbe occuparsi degli aspetti viabilistici e di pubblica sicurezza per Cavallasca e dell’ aggregazione giovanile nel nuovo comune che verrà a crearsi.

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

31 dicembre 2016, ultimo giorno da consigliere comunale

Dunque, cari amici e care amiche di Cavallasca, domani si chiude l’anno, questo 2016 che è stato a dir poco appassionante e ricco di avvenimenti.
Con lunedì, dopo oltre 7 anni come capogruppo di una lista comunale, tornerò ad essere un cittadino come gli altri.
Non avrò più l’obbligo di leggere tutte le delibere per controllare che sia tutto a posto ed in regola, non dovrò più presentare mozioni o interrogazioni su questo o quell’argomento risultato non sufficientemente chiaro o da approfondire, non dovrò più rispondere alle mail di cittadini che scrivono per segnalare qualche problema inerente il funzionamento del Comune.
Con lunedì, potrò fare quel che vorrò, se lo vorrò, quando lo vorrò.

Il punto è proprio questo.
Con lunedì Cavallasca diventa una frazione di San Fermo ed a me si chiede di continuare a fare informazione.
Presenziare i Consigli Comunali ed, in quanto membro della commissione di rappresentanza cavallaschina che si formerà nei prossimi giorni, raccogliere le istanze dei residenti di Cavallasca per poi farle presenti al Consiglio Comunale già esistente in quale modo ancora non si sa.
L’idea di ricoprire questa nuova veste, mi stimola ma non mi entusiasma.
Per 4 anni di mandato saremo solo spettatori delle decisioni che persone non elette da noi prenderanno su di noi.
Questo è il dramma della fusione per incorporazione.
Siamo stati inglobati, mangiati da San Fermo della Battaglia.
(Speriamo almeno di non venire anche digeriti!)

Cosa rimane quindi di questi 7 anni?
Quale il bilancio?

Devo dire che, da un punto di vista politico, considero la nostra azione di questi anni come un qualcosa che ha smosso certamente le acque.
Un nuovo modo di pensare si è coagulato attorno a me, arrivando a contare sulla compartecipazione sentita di centinaia di persone.

Quasi un cuore ed un’anima, oserei affermare.
Ciò ha rappresentato un’esperienza esaltante e responsabilizzante, che ha modificato il modo di rapportarmi col prossimo, ora divenuto più riflessivo e pronto all’ascolto.
Si, cari amici, perchè solo chi l’ha provata (l’esperienza politica intendo) può comprendere quanto questa sia formativa ed impegnativa.
Come questa non lasci spazio all’impulsività che pure, almeno fino a qualche anno fa, era una delle mie caratteristiche caratteriali principali.
La politica mi ha insegnato a divenire calcolatore, metodico, talvolta anche cinico.
Ma anche a spendermi per il prossimo senza secondi fini, ovverosia a comprendere la quinta essenza dell’animo del volontariato.
Si, amici, volontariato!
Perchè fare politica contro i propri interessi, talvolta attaccato sotto la cintola da coloro i quali la politica la facevano per mestiere o per ego personale, tentando senza soluzione di continuità di sbattermi fuori dal ring, non è stata cosa da poco.
Senza metodicità e capacità di assorbire i colpi bassi sia da parte mia e sia di chi mi è stato vicino, non sarebbe successo quel che è successo, e noi cavallaschini saremmo rimasti nel limbo in cui eravamo ancora per chissà quanti anni, in balia di figure di secondo piano convinte magari di essere Dio in terra.

In questi anni di attività, mi sento in dovere di ringraziare alcune persone in particolare:
Giuliana Pertusi, Michele Fuccilo, Tonino Beatrice, Vittorio Panzeri, Mario Palermo, Maurizio Dori e Fiorenzo Gerna, tutti coloro che si sono presentati con la lista Forza Cavallasca alle ultime elezioni e tutti coloro che ci hanno aiutato e sostenuto in questi anni.

vittorio belluso

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Il ringraziamento di Marco Frigerio – associazione ‘Amici di Cavallasca’

L’associazione amici di Cavallasca, a nome del suo Presidente e promotore, Marco Frigerio, in occasione della serata per la presentazione del libro ”Frammenti di storia, di cui Renato Leoni è coautore, ringrazia il sindaci di Cavallasca Fausto Ronchetti, il sindaco di San Fermo Pierluigi Mascetti, i relatori Beniamino Farnioli, don Teresio Barbaro ed Enzo Salvadori, e la moderatrice della serata Paola Mascolo, tutti quanti hanno collaborato alla riuscita della serata, nonché il numeroso pubblico presente.

gentile-1
frammenti-di-storia

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Si è svolta alla presenza di molte autorità la presentazione del libro ‘Frammenti di storia’

2 giorni fa, e cioè venerdi 16 Dicembre, si è tenuta in Villa Imbonati la presentazione dell’ultimo libro dell’associazione ‘Amici di Cavallasca: FRAMMENTI DI STORIA.

La serata è stata una importante occasione di convivio e di confronto fra tutta la Cavallasca che negli ultimi anni ha amministrato il Paese, un convivio dal sapore dolceamaro, di cui il libro di cui il Frigerio è in realtà il vero autore, né è la cornice ed ad un tempo lo sfondo ideale.
Il libro è un’insieme di brevi racconti, tutti biografici, che narrano la storia di Cavallasca e attraverso TUTTI i personaggi che, negli ultimi 30 anni e forse più, l’hanno segnata, sia attraverso i ruoli ricoperti in sede di cariche amministrative, sia religiose, sia di semplici cittadini.
Fra i cui relatori, lo storico per passione ed ora giudice in pensione Beniamino Fargnoli, ha aperto la serata con un discorso il cui contenuto in buona parte non condividiamo, ma che rispettiamo.
In pratica, il colto ex giudice non ha saputo resistere alla tentazione di esternare tutta la sua contrarietà all’esito del referendum incorporativo di Cavallasca nei confronti di San Fermo dell’ottobre scorso, che fra pochi giorni, ovverosia col 1° di gennaio, diverrà operativo.
Secondo il Fargnoli-pensiero ciò costituirà la morte di Cavallasca, non solo dal punto di vista amministrativo, ma anche storico e culturale.
Nel suo discorso introduttivo, nei vari passaggi, si è colto nitidamente un grande amore per il paese in quanto tale, con le sue bellezze artistiche, monumentali e paesaggistiche, ed è per questo che rispettiamo, pur non condividendolo,  il Suo pensiero.
In realtà noi crediamo che i valori culturali non solo non verranno intaccati dall’incorporazione, ma, anzi, casomai esaltati, al netto di una gestione amministrativa totalmente fallimentare e clientelare della quale, ancora in questi giorni, abbiamo prova.
Una gestione che meritava di essere spazzata via, perchè non più adeguata ai tempi.

Ora, per concludere, riteniamo che il giudice, notoriamente sostenitore dell’amministrazione, nonché suocero di un consigliere comunale che non ha mai avuto l’ardire di denunciare gli errori che pure vedeva venire compiuti, abbia tutto il diritto di sentirsi amareggiato, ma che avrebbe anche dovuto, dopo le tante critiche indirettamente rivolte alla nostra parte politica proponitrice della poi avvenuta fusione, proporre un modello alternativo economico e gestionale del municipio a quello che ci ha condotto alla bancarotta.
Criticare e facile.
Ma non si può fare solo quello.
Bisogna anche proporre.

Il secondo relatore della serata è stato D Teresio, parroco del paese. (nella foto con Marco Frigerio che firma le dediche)
Garbato, profondo e perfettamente inerente alla realtà il suo intervento, che invitiamo il lettore a visionare nel video postato subito prima di questo articolo.

E’ stata quindi la volta del poliedrico artista scrittore e pittore Enzo Salvadori, marito della giornalista Paola Mascolo, splendida (in tutti i sensi) moderatrice della serata.
Il Salvadori, originario del’Alto Adige, ha introdotto il libro proponendo un parallelismo fra le fontane monumentali cavallaschine coi suoi corsi d’acqua sorgiva e quelle dei suoi luoghi originari, fontane intese come veri centri di aggregazione e di socialità delle comunità rurali.

Hanno poi parlato i sindaci Fausto Ronchetti e Pierluigi Mascetti, strappando entrambi sorrisi ed applausi.

Fra le autorità presenti alla serata ricordiamo:
Il campione del mondo di calcio Claudio Gentile (foto),
il commendator Alberto Botta,
l’avvocato Gianfranco Barelli (ex sindaco di Parè che ha gentilmente offerto dell’ottimo vino prodotto dalle sue vigne a Salvadonica),
il dottor Fontana,
la contessa Nara Parravicini,
l’industriale Carlo Bernaschina,
l’imprenditore Vittorio Panzeri.

Ricordiamo che il volume del libro ‘Frammenti di storia’ è possibile acquistarlo nella cartoleria Negretti, nella farmacia San Michele, all’I Bar da Piera a Cavallasca,
alla libreria di Montano Lucino ed alla libreria Dominioni di Como.

A chi prenderà il libro. Buona Lettura.

Costo € 20.
Con dedica del Frigerio € 21. (no… scherzo! .. E’ gratis! 🙂  🙂 )

gentile-1d-teresio-3frigerio-2frammenti-di-storia

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Presto in edicola ‘Frammenti di storia’

Il nuovi libro dell’Associazione ‘Amici di Cavallasca’ sarà presto in edicola dal Negretti e avrà per titolo: “Frammenti di Storia”.

Dopo due anni di gestazione a giorni uscirà il libro FRAMMENTI DI STORIA di cui riproduciamo la copertina.
Faccio presente che il libro potrà piacere o non piacere.
Mi si accusa di aver parlato troppo della mia famiglia, ma dal momento che il maggior lavoro è stato fatto da me nella stesura di questo volume (solo Ruggero Fontana mi ha dato una mano) ho trattato argomenti che conoscevo, del resto avendo avuti sette sindaci in famiglia un po’ di storia di Cavallasca la mia famiglia l’ha fatta.
Nel libro si parla di avvenimenti, personaggi e ruoli di cui nessun libro di storia locale ha mai parlato.
Accettatelo così com’è senza pretendere troppo, è sempre qualcosa piuttosto che niente ( del resto siamo certi di far concorrenza ai Promessi Sposi).

Di seguito pubblichiamo la presentazione di Renato Leoni e di chi ha partecipato alla realizzazione del volume.

PRESENTAZIONE

E’ per me un grande onore presentare insieme all’amico Marco questo volume.
Devo far presente che è stato un lavoro do equipe.
molti hanno contribuito con idee e relazioni.
E’ doveroso mettere in luce l’indispensabile apporto di Marco Augusto Frigerio, cardine di un lavoro che non poteva di certo ignorare la cospicua documentazione  dell’archivio di casa Butti di cui lui e il fratello Giovanni sono gli eredi naturali.
Marco di quasi tutti i singoli episodi, ha prodotto dettagliate relazioni divenute veri e propri capitoli.
A me è rimasto il compito di sintetizzare o integrare le varie produzioni.
Da segnalare Ruggero Fontana per le testimonianze su persone a fatti del paese e per aver contribuito alla stesura di alcune memorie.
Da ultimo un ringraziamento a Paolo Fontana per il paziente lavoro di stesura a computer di tutti i capitoli.
A queste persone va riconosciuto un impegno di tempo e di lavoro.Senza il loro apporto sarebbe stato impossibile realizzare questo volume.

HANNO COLLABORATO ALLA REALIZZAZIONE DI QUESTO VOLUME
Bazzi Carlo Alberto, Cormano (Milano)
Belluso Vittorio, Cavallasca (Como)
Caretto Luigi, Cavallasca (Como)
Casati Giorgio, Cavallasca (Como)
Colzani Eros, Cavallasca (Como)
Favaro Mauro, Faggeto Lario (Como)
Fontana Danilo, Cavallasca (Como)
Frigerio Giovanni, Cislago (Varese)
Gatta Renato,Cavallasca (Como)
Marasco Rosanna, Cavallasca (Como)
Messina Cuparello Antonio,Zurigo (Svizzera)
Monti Antonio Castelnuovo Bozzente (Como)

nella foto in anteprima la copertina del libro che ci si augura sarà un grande successo

frammenti-di-storia

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

1 anno senza Giuliana

Oggi, 25 novembre, ricorre il primo anniversario della scomparsa di Giuliana Pertusi, una delle fondatrici di Forza Cavallasca, la miglior collaboratrice e scrittrice che noi tutti abbiamo mai avuto.
In questo anno sono successe molte cose, e quanto da Te previsto, inizialmente nell’incredulità e nello scherno generale, si è poi puntualmente realizzato fin nei minimi particolari.

In questo anno, per quanto mi concerne, ti ho sempre avuta nei pensieri ed ogni qualvolta che vi era una decisione importante da prendere, mi sono chiesto: “cosa direbbe Giuliana su questo argomento? Cosa mi consiglierebbe?”.

Ed ho fatto quel che avrebbe consigliato Lei, non sbagliando più.
E’ tutto.
Giuliana sei sempre presente!

vittorio

pertusi giuliana

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Grazie Vittorio

Pubblico questa lettera inviatami nella notte da un cittadino residente a Cavallasca – San Fermo sottolineando che questa mi è arrivata dritta dritta al cuore, rendendo d’un colpo sensati e giusti gli sforzi fatti in tutti questi anni.
D’un colpo, tutto trova un senso, la sua giusta collocazione.
Grazie a te, cittadino anonimo, grazie di aver partecipato a questa avventura nel tentativo disperato di fare il bene della nostra comunità.
vittorio

Un cittadino scrive al consigliere Belluso

Mentre con il camice bianco serve un cliente pensa ” …ma chi me lo ha  fatto fare a mettermi in politica? Quanti soldi ho perso?” …poi il cliente gli dice ” grazie dottore se non  fosse stato per lei chissà cosa ancora sarebbe successo”. E lui ritorna di là nel suo ufficio e torna ad occuparsi di politica. Ritorna ad informare i cavallaschini.
E si il nostro farmacista in questi mesi è colui che da consigliere di minoranza ha informato i cittadini di tutto quello che stava succedendo in municipio.
Si chiama Vittorio Belluso ed è il farmacista di Cavallasca un ridente paese della provincia di Como,  un comune  che dal primo gennaio 2017 scomparirà dalle cartine geografiche (sarà incorporato da San Fermo della Battaglia). Il dottor Belluso è noto per le sue campagne contro l’amministrazione comunale che ha fatto scomparire Cavallasca.

Secondo molti cittadini il dottor Belluso è una specie di giornalista che ha fatto vera informazione e che non ha avuto paura di raccontare ciò che stava succedendo in municipio.  Così facendo ha rotto il muro di silenzio che stavano erigendo. belluso ronchetti

Da quando ha creato il blog Forza Cavallasca Vittorio Belluso informa tutti i giorni i cittadini di Cavallasca. Infatti attraverso il blog denuncia tutti i fatti che avvengono a Cavallasca e dintorni.

“Vittorio il rompi palle” : così è stato soprannominato il consigliere di minoranza. Il dottor Belluso ne va fiero di quell’appellativo perché dice di esserselo guadagnato perché è uno  che ama andare a fondo alle cose anche se questo gli ha fatto perdere tanti clienti in farmacia. Infatti il suo racconto senza filtri sulla realtà cavallaschina e la sua volontà di denunciare attraverso il blog il disastro dell’amministrazione comunale gli hanno causato diversi problemi. Negli anni ha  perso tanti soldi ed avuto alcune  minacce.

Rompere il muro di silenzio attraverso il blog ha portato a una presa di coscienza da parte di molti cittadini che hanno deciso di dire basta ad una amministrazione che ha distrutto la loro serenità: il 9 ottobre l’80 percento dei cavallaschini ha votato (con il cuore a pezzi) SI all’incorporazione.
Inoltre, il blog non è passato inosservato ai media locali, provinciali e  nazionali  che hanno contattato Belluso in varie occasioni per chiedergli di utilizzare il materiale del blog.

Grazie Vittorio.
Un cittadino

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Una prece per Alberto

A funerali avvenuti,
sentiamo la necessità di spendere alcune parole su Alberto, mancato improvvisamente la settimana scorsa.
Ci sentiamo vicini al papà ed alla sorella, vogliamo trasmettere loro la nostra solidarietà.
Riconosciamo in Alberto una brava persona, che negli ultimi anni della sua breve vita, aveva saputo trovare una dimensione dignitosa nella società ed una dimensione che ora vogliamo riconoscergli.
E vogliamo anche spendere 2 parole sul sindaco, spesso da noi criticato ed osteggiato, per tributargli stavolta un grande merito: aver avuto il coraggio di puntare su Alberto ed aver visto la sua fiducia ricambiata.
Tutto qui.
Ciao Alberto.

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Volume FRAMMENTI DI STORIA (Avvenimenti, fatti, aneddoti ed opinioni del Lieto Colle)

Anteprima del nuovo volume ancora inedito che sta per essere presentato
Di Marco Augusto Frigerio

L’Associazione Amici di Cavallasca presenterà a breve un nuovo libro (è già in stampa) che riguarda frammenti di storia del nostro paese e sarà anche l’ultimo di Cavallasca come comune.
Non è stato facile approntare questo volume dato che sono già stati pubblicati altri libri .
Dopo varie notti passate insonni siamo riusciti nell’intento e ora sforniamo questo che riteniamo un buon lavoro.
Sono dei frammenti di storia che mettono in evidenza fatti (tutti documentati) che hanno un legame anche tenue con il nostro paese in quanto di Cavallasca si è già parlato ampiamente dalla preistoria ai giorni nostri.
Non sarà di certo un capolavoro come ” I promessi sposi”  o un best seller che dir si voglia, e l’autore me lo lasci dire non è il Manzoni ma un valente scrittore e giornalista
per più di trent’anni collaboratore del quotidiano La Provincia.
Sono argomenti brevi leggibili e piacevoli che rientrano nello stile delle scritture di Renato Leoni, anche se in molti hanno collaborato.
Il volume è arricchito di oltre 200 fotografie a colori che lo rende piacevole anche alla vista. (una foto vale più di mille parole)
Il libro sarà sicuramente manchevole nella registrazione di qualche episodio più importante di quelli scritti (a tutti può sfuggire qualche cosa).
Tutto si può fare meglio ma a noi va il vanto di averlo realizzato, mentre altri, che avrebbero potuto fare meglio di noi non hanno fatto niente.
Non avendo sponsor o finanziamenti vari chi è interessato al volume dovrà versare un contributo per il costo del libro, onde poter coprire almeno in parte le spese.Il volume come giò detto è intitolato “Frammenti di storia” , Avvenimenti fatti aneddoti ed opinioni del Lieto Colle (inteso come zona e non come ex comune.)
E’ composto da quattro parti con nove argomenti per ciascuna parte che quì di seguito elenchiamo.
Parte prima – Luoghi
1 La fauna della Spina Verde
2 Gabinetti in casa
3 Il vino bianco di Cavallasca
4 Carlo Bernaschina e Paolo Fontana storici imprenditori tessili
5 La madonnina di Como
6 I carabinieri a Cavallasca
7 La farmacia Sassi
8 Progettata in vasione svizzera
9 Addio ai pozzi

Parte seconda – Personaggi
1 Don Renato è monsignore
2 Il Parroco Don Teresio
3 Il Sindaco Ronchetti
4 Marco Augusto Frigerio erede di più dinastie
5 Vittorio Panzeri presidente onorario Viola 88
6 Il segretario comunale Luigi Caretto
7 Un campione del mondo a Cavallasca: Claudio Gentile
8 La maestra Corbani
9 Zanzucchi Alberto il ciclista pellegrino

Parte terza – Vicende
1 Le centenarie di Cavallasca
2 Partita di calcio scapoli – ammogliati
3 La cappellina “Stella del mattino al Monte Sasso”
4 I Butti a Cavallasca, sette sindaci in famiglia
5 I Butti non solo sindaci ma anche sacerdoti
6 Cavallasca ritrovo di stelle
7 Le professioni artigianali di Cavallasca
8 I vicesindaci di Cavallasca dopo Lieto Colle
9 La maschera di Cavallasca

Parte quarta – Avvenimenti
1 Un cavallaschino battezza San Fermo
2 L’ultima resistenza in Valtellina
3 Un Cardinale a Cavallasca
4 Pirandello a Cavallasca
5 Il torrente Cosia
6 Amicizia italo – svizzera
7 Misteriose presenze in Villa Imbonati
8 Un battesimo mussulmano
9 Rocambolesco rientro dalla Svizzera

A chi prenderà il libro: buona lettura.

quadro frigerio

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)

Le angolazioni diverse con cui si guarda lo stesso oggetto possono far sembrare il medesimo diverso

Domenica voto SI

Si è tenuta ieri sera l’ultima conferenza sulla fusione per incorporazione sul territorio di Cavallasca.

Presente il sindaco Ronchetti, assente, per motivi di lavoro, il sindaco Mascetti.
Presente la stampa locale.
Presenti tutti i consiglieri di opposizione, me compreso.
Scarso il pubblico, evidentemente ormai già consapevole delle proprie intenzioni di voto di domenica.
Non credo che la serata di ieri sera abbia spostato un voto che è uno.
Le motivazioni del NO, ancora una volta, si sono scontrate con quelle del SI, come se ci fosse una parte che, per forza di cose, debba avere ragione sull’altra.
Ma non è così.
Le angolazioni diverse con cui si guarda lo stesso oggetto possono far sembrare il medesimo oggetto diverso.
Quando invece l’oggetto è sempre quello.
La serata è finita presto.

Una piccola polemica fra Gagliardi e Gaspa da una parte, e i cosiddetti “falchi” ex ForzaCavallasca dall’altra, fautori dell’unione con San fermo come da programma elettorale di 3 anni fa, almeno in questo rimasti fedeli a se stessi e coerenti con le idee  un tempo condivise con noi e sottoscritte pubblicamente.

Per il resto ho poco altro da segnalare, se non che il sottoscritto, per una volta, ha rinunciato ad intervenire per tutta la seduta, evitando di attaccare il sindaco per l’ennesima volta.

vittorio belluso

voto si

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)