Tutti gli articoli di fC-news

Rubato ancora il velobox mascettiano del rettilineo di via Ravona

Ci informano che da questa mattina il velobox di via Ravona è di nuovo ‘mancante’…

Nella notte, evidentemente, qualcuno l’ha fatto sparire per l’ennesima volta.
Ad oggi, ancora, nessun ‘mea culpa‘ da parte dell’amministrazione, che continua imperterrita a disseminare questi oggetti nei punti più remunerativi del nostro Comune. (Non i più pericolosi, i più remunerativi per le casse comunali, con l’aggiunta dell’anacronistico limite di 50km/h).

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Martedi 25 luglio assemblea pubblica sul tema migranti nell’ex caserma

Si informa che, nella data non ancora confermata del 25 luglio, alle h 21, il sindaco -Pierluigi Mascetti – è intenzionato a convocare un’assemblea pubblica sul tema della decisione prefettizia di dare l’avvio ai lavori della ex caserma del Monte Sasso.

Sarà una irripetibile occasione per manifestare al nostro primo cittadino la nostra indignazione e concordare con lui ogni possibile ulteriore mossa.

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Nuova cartellonistica in zona via Borsellino

Secondo un nostro lettore, nell’impianto della nuova cartellonistica a Cavallasca in zona via Borsellino, si è fatta un po’ di confusione: non si capisce dove sia una via e dove sia l’altra.

Il lettore, provocatoriamente ma molto simpaticamente, propone all’amministrazione di mettere un cartellone all’entrata del paese con indicato la lista di tutte le vie secondo l’ordine alfabetico … starà poi alla fortuna del viandante il trovare l’indirizzo cercato.

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Sabato 15 luglio presidio Comitato NO caserma+Lega nord a S.Fermo

Roma, 5 lug. – “Basta migranti irregolari. Stop all’assurda e dispendiosa ristrutturazione dell’ex caserma della Guardia di Finanza di Cavallasca. Spendere 240 mila euro per adattare la struttura ad accogliere clandestini è l’ennesimo affronto ai tanti cittadini che sono in difficoltà e che vengono regolarmente dimenticati da questo governo filo immigrazionista.  Una decisione assurda vista anche la particolare posizione dell’ex caserma, sita a ridosso della frontiera con la Svizzera nel cuore del parco della Spina Verde. Una zona che rende difficile il controllo delle persone ospitate. Neanche questo ha fermato la vergognosa macchina della finta accoglienza del governo che ha ignorato la protesta e la preoccupazione dei cittadini, pronti ora a scendere in piazza dopo aver appreso che il bando dei lavori è stato assegnato e che nei primi mesi del 2018 sorgerà il nuovo centro di accoglienza. Noi a questo scempio non ci stiamo. Per questo ho presentato un’interrogazione urgente al ministro Minniti per chiedere la sospensione della costosa ristrutturazione dell’ex caserma di Cavallasca, considerata anche la sua particolare posizione che pone seri problemi di controllo e il già elevatissimo numero di migranti presenti nella zona prescelta per il nuovo insediamento”.

Lo dichiara il deputato comasco della Lega Nord Nicola Molteni, firmatario dell’interrogazione.

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Idea di riqualificazione area ex Biglietteria lungo lago di Como

Landriscina legga qui:

Buongiorno,
Vi ringrazio anticipatamente per L’ attenzione che vorrete concedermi.
A mio avviso al di sopra della zona della ex biglietteria andrebbe
posizionato un infopoint per i turisti , infopoint che non riguardi
solamente la città di Como ma anche il lago di Como e le ville da visitare, ovviamente anche con orari e tariffe dei battelli. Secondo me in quella
posizione e con adeguati orari di apertura sarebbe una scelta strategica poiché permetterebbe ai turisti di vedere il lago già da lì e così facendo
li invoglierebbe a continuare le visite sul nostro territorio non solo
nella città di Como. Sono un ragazzo diciottenne e questo è solamente il mio modesto parere , mi piacerebbe venisse preso in considerazione.
Ringraziandovi per l’attenzione

Distinti Saluti

Alessandro Carughi

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Grazie Ronchetti-Mascetti…

(Un commento che merita spazio arrivato in redazione in merito alla ex caserma gdf del Monte Sasso da parte di un residente, di nome Alessandro Arrrigoni)

… “Delusione totale!!! Povero Monte Sasso, povero bosco, sarà pieno di sporcizia e sacchetti in ogni parte in più chi andrà a prender castagne o farsi un giro nel bosco???
Fossi una donna ci penserei….
Prossima apertura mercato della droga a Cavallasca fraz. di S.Fermo della Battaglia….Grazie Ronchetti-Mascetti…”

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… merito dei lucchetti di plastica de La Provincia?

Di Sergio Gaddi

Nemmeno il grande Alberto Sordi, insuperato interprete della cialtroneria italica, è mai arrivato a tanto. Questa non è una semplice copertina, ma un’opera d’arte. Signori, giù il cappello.

Quando l’impudenza viscida viscida, l’opportunismo piccolo piccolo e la falsità grande grande superano ogni argine di decenza, ecco che si entra negli spazi rarefatti dell’arte. Questa non è più una sparata giornalistica, non è solo un fatto locale. Lucchetti e cartoline hanno restituito il lago! Stupendo. Una capacità di prendere per il culo il prossimo sublime, trascendentale, assoluta. Una palla cosmica e meravigliosa che dovrebbe diventare oggetto di tesi di laurea, di dibattito. Una follia paesana untuosa ma magnetica, piena di fascino sordido che attira come un film splatter. Va studiata nelle università, bisogna farci convegni, seminari, simposi.
Eppure, per noi che abbiamo fatto il militare e siamo uomini di mondo, il fatto che qualcuno del B&B di via paoli consideri i cittadini un branco di coglioni affascina come una spiaggia maldiviana.
Penserete, a questo punto, che non si possa andare oltre, che il fondo più fondo sia stato infranto, che il peggio del peggio sia stato abbondantemente raggiunto dalla copertina. Errore. Ecco che, come il petalo attaccato alla corolla, arriva l’editoriale di contorno. Ma, incredibile a dirsi, dalla prima riga si capisce che il piatto forte sia in realtà il solito rigurgito settimanale, condito con i soliti copia e incolla e guarnito con i soliti 4 aggettivi già marciti.
Ora, va bene che abbiamo stomaci forti, va bene uno sguardo ammirato alla copertina, ma arrivare addirittura al fondo dell’editoriale a ora di pranzo vuol dire auto-infliggersi il reflusso gastroesofageo con conseguente ingrossamento patologico dello scroto. Ne vale la pena?

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Gagliardi si schiera a favore di Traglio

Ho sostenuto Bruno Magatti nella sua battaglia elettorale, ma ora arriva il momento di scegliere tra due altre alternative, che rappresentano visioni e valori mai come oggi distanti.
Ora è chiaro che il gruppo dirigente del Pd comasco che governa il partito ha gravi responsabilità sulla diaspora del centrosinistra in questa tornata elettorale, ma tra chi pone il tema dell’innovazione e assegna finalmente un ruolo politico alla città di Como e chi chiude ulteriormente la città, in un ritorno leghista anti storico e pericoloso, non ho dubbi.
Como ha bisogno di un sindaco come Maurizio Traglio.

Riccardo Gagliardi

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Scova l’avo del cavalier Frigerio

Alcune immgini storiche degli avi del cavalier Frigerio

Per ordine cronologica, abbiamo scovato le seguenti immagini storiche degli avi del nostro concittadino Marco Frigerio.
fra di loro, c’è stato chi ha partecipato alla campagna di Russia nel 1812 al fianco di Napoleone, chi nel maggio del 1860 sbarcava in Sicilia con altre 999 persone al fianco di Garibaldi, chi alcuni decenni dopo alla presa del potere da parte di Benito Mussolini nell’ottobre del 1922, alla consacrazione di papa Pio XII nel 1939, a fare ‘gli onori di casa’ durante la visita di Gandi a villa Torlonia attorno al’anno 1937 ed, infine, nel 1960, un altro avo del Frigerio accompagna a Roma la regina Elisabetta d’Inghilterra a fare visita al presidente della Repubblica Italiana Gronchi.
E poi ancora Frigerius Caesare II alla presa di Cartagine e Frigerio Giustino Caballino  alla presa di Costantinopoli.

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