Mai calcolo si sarebbe rivelato più errato

Ronchetti, nel maggio del 2014, vinse su di noi con 180 voti di scarto, con, dalla sua, tutti i 200 voti dell’associazione anziani che temevano di venir sloggiati da villa Butti venduta per far cassa e quasi tutti i voti dei dipendenti comunali, che votarono per lui per paura che prendesse corpo il nostro progetto di fusione con San Fermo.
Votarono l’attuale sindaco nella convinzione che questi non avrebbe intaccato la loro tranquillità, mantenendo intatti, in verità solo in alcuni e sporadici casi,  i privilegi di natura economica acquisiti e sommatisi negli anni.

Ora, a soli due anni dal quel giorno, il sindaco, se vorrà veramente salvare il suo posto, dovrà per forza metter mano agli stipendi dei dipendenti comunali, riducendo le indennità di ruolo e congelando per un tempo indeterminato i salari accessori.
Dovrà inoltre, per poter accedere al mutuo del fondo di rotazione, unica e ultima speranza di salvezza, alienare tutti i beni immobili di proprietà comunale che potrà, villa Butti compresa, visto che l’immobile dell’ex posta vale poco o niente e altro non c’è, se non dei terreni di scarso valore, vista la politica adottata in PGT di “crescita zero”.
Si può quindi, a buona ragione, affermare che mai calcolo si sarebbe rivelato più errato

vittorio belluso

meno giovani

 

Mi Piace(0)Non Mi Piace(0)
Print Friendly, PDF & Email