Monti di nuovo alla carica con l’affossamento delle farmacie italiane

Le modifiche annunciate oggi dal 1° ministro, Mario Monti, al riguardo del fatto che l’economia italiana, per risollevarsi, ha bisogno che i farmaci di fascia C vadano sugli scaffali dei supermercati, non deve trarre in inganno.

Essa è la prova provata dell’asservimento di questo governo alla Grande Distribuzione, o, meglio, alle grandi banche che sono stretti partner finanziari della GDO.

Le parafarmacie di proprietà delle COOP rosse, e quelle di proprietà degli enormi centri commerciali francesi e multinazionali, tutti e 400 situati nei centri nevralgici delle nostre regioni, e che da soli fatturano più di tutti gli altri 3100 messi insieme, essi soli, saranno i beneficiari di questo iniquo decreto.

La GDO (Grande Distribuzione Organizzata) dopo essersi mangiata i negozi di prossimità si mangerà anche le farmacie di prossimità, statene certi.

Spesso ci si è lamentati del fatto che, in paesi piccoli e medio-piccoli come Cavallasca non ci sia più un negozio di alimentari per gli anziani e per piccoli acquisti urgenti.

Lasciando fare a Monti ed i suoi superiori, di cui egli è evidentemente un referente, succederà che, uscendo dal dottore, non si potrà più andare nella piccola farmacia sotto casa, ma essere costretti ad andare nei centri commerciali magari facendo dello shopping non previsto.

Alle farmacie si lasceranno i soli i farmaci a carico delle ASL, mentre ai corner della GDO andranno i farmaci con pagamento immediato ….

E per quanto riguarda l’obbligo di fornire i servizi dei turni notturni e festivi?

Chisi occuperà do garantire il servizio farmacia aperto anche di notte e nei giorni festivi ?

Ciascuno di voi, in coscienza, valuti se questa liberalizzazione possa essere veramente utile al consumatore

La montagna, messa alle strette, non ha saputo partorire altro che la “liberalizzazione” delle farmacie.

Liberalizzare le licenze e’ stato il primo atto del governo greco in tema economico 10 anni fa quando cominciavano ad avere problemi e guardate come sono finiti.

Lo spread, (termine di moda di questi tempi), che divide il mercato farmaceutico rimborsato da quello “a pagamento” (fascia C”), è attualmente vicinino all’ 1:1. (Un farmaco rimborsato SSN, un farmaco a pagamento di fascia C).

Allargare ai supermercati la fascia C significa indebolire le farmacie, togliendo loro almeno il 25% delle loro vendite totali.

In altre parole, “regalare” la fascia C ai supermercati, vuol dire indebolire la qualità del servizio delle farmacie, in particolare delle medio- piccole, abbassandone il fatturato di ordini di grandezza di almeno 2 cifre.

Spiego ancora meglio:

Esiste una formula precisa che consiglia ed impone l’assunzione di un dipendente ogni X € di fatturato;

La liberalizzazione così come ce la stanno spacciando, significa il licenziamento certo di migliaia di persone.

Altro che aiuto allo sviluppo ed alla possibilità di impiego!

Conseguentemente si abbasserebbe la qualità del servizio offerto ai cittadini, non essendo presumibile che un titolare, da solo, possa sobbarcarsi sulle proprie spalle interamente tutti i servizi attualmente offerti ai cittadini.
Nemmeno Mandrake ci riuscirebbe, anche lavorando una media di 65/70 ore settimanali;
tante sono le ore che, turni notturni compresi, la farmacia è aperta al pubblico 355 giorni l’anno.

Altro che lobby-es!

vittorio belluso


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Articolo in : Economia, Rewind, salute
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Commenti (9)

 

  1. m Rna scrive:

    A cosa serve liberalizzare i farmaci di facia C il cui prezzo è imposto per legge e quindi non scontabile?
    A salvare l’Italia?
    Suvvia, non diciamo stupidaggini!
    Serve a far lavorare le parafarmacie, ora tutte in perdita, che sono all’interno dei grandi centri commeciali, proprietà di pochi ricchissimi.
    In virtù di questa norma, saranno migliaia i farmacisti che, a cominciare da domani, verranno licenziati per diminuzione di fatturato delle farmacie ove sono impiegati.
    E dove andranno?
    Tutti nelle parafarmacie delle Coop Rosse, quelle che finanziano il PD e che, a loro volta, sono finanziate dalle grandi banche?
    Il mercato del farmaco è un business troppo promettente per lasciarlo in mano ai farmacisti!
    Meglio prenderlo per decreto e darlo a chi comanda perchè ha in mano il grande capitale.
    Sveglia gente, sveglia!
    Aprite gli occhi e cominciate a ragionare con la vostra testa!

  2. Apass scrive:

    Scusi ma questa sensibilità perchè non la riversa anche sugli operai che vengono lasciati a casa perchè gli imprenditori amici suoi delocalizzano in Cina? Ma perchè è così incredibilmente fazioso , manicheo e tifoso. Per lei i buoni a destra ed i cattivi a sinistra o comunque è cattivo chi è contro la destra. Ha una visione da Giudizio Universale . I buoni alla destra del Padre ed i cattivi alla sua sinistra. Questa visione biblica è stata addirittura corretta con l’introduzione del Purgatorio ad opera di S. Agostino( 400 d.c.) oltre che all’invenzione del Limbo per dare giustificazione alle anime morte che non avevano avuto ancora l’incontro con la Parola. Lei è rimasto là, fermo, immobile sulla certezza dell’esistenza dei buoni e dei cattivi. Ma non faccia sorridere.
    La destra HA SEMPRE FALLITO! Se ne faccia una ragione.

  3. m Rna scrive:

    Mi piacerebbe capire cosa cavolo c’entra il suo commento col testo di cui sopra!
    Lo saprà lei.
    Penso al commento di qualche settimana fa del Presidente della GI in risposta ad una sua esternazione:
    Apass, poca cosa“.
    Mi spiace, ma chi non arriva a capire, chi non ha l’umiltà per rimettersi in discussione, chi non coglie l’essenza dei problemi, questo è lei.
    Farmacisti = destra.
    Berlusconi = Ruby.
    Lei è rimasto lì.
    Oltre non va.
    Non ci riesce.
    Mi spiace di essere stato duro, signor Apass, ma la realtà, per quanto la riguarda, è questa.

  4. AB scrive:

    Su questo tema penso tu abbia ragione. Questa manovra e’ un problema serio. A presto.
    A

  5. MC scrive:

    Una manovra che aumenta le tasse e non taglia le spese, che usa gli introiti per finanziare la spesa corrente e non per abbassare il debito pubblico, interventi congiunturali che non cambiano il sistema e che fra due mesi necessiteranno di ulteriori misure. Come passare da Tremonti a Monti senza capire quali siano i due monti di differenza!

  6. Ettore Majorana scrive:

    Il professorone bocconiano che annunciava manovra equa per tutti.
    Che fine hanno fatto le liberalizzazioni annunciate?
    E’ chiaro che nel governo tecnico non ci sono farmacisti ( quindi mettiti il cuore in pace), pensionati e operai perché l’accanimento è evidente, mentre banchieri, capitalisti ,dottori e avvocati ce ne sono a iosa e quindi non si toccano, come è evidente che i grandi complessi immobiliari compresi quelli della chiesa sono esclusi.
    Si parla di crescita e poi affossano le già esigue casse dei poveracci.
    Ora chiedo ai Apaas, Barone Rosso, ecc. , che accusava aggrediva il Governo precedente ed hanno festeggiato la caduta, siete contenti?
    Se avesse fatto una schifezza simile il precedente governo le vostre milizie violente erano tranquille come lo sono oggi?
    In questo momento mi viene solo una considerazione da fare, andare a fare in c..o!!!!!

  7. Apass scrive:

    Ettore Majorana vada lei a fare in c….o e ci porti molti di questi fenomeni che le tessono le lodi e soprattutto restateci.

  8. Ettore Majorana scrive:

    Brucia la verità eh, apass?

  9. m Rna scrive:

    Come hai ragione, caro Ettore.
    Dove sono le frange violente?
    Poche settimane fa hanno messo a fero e fuoco roma per molto meno.
    Ed er pelliccia, che fa?
    Le pippe?

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