Farmaco generico a prova di suocera
Grande esperimento scientifico svoltosi a Cavallasca nei giorni scorsi ad opera di un aspirante scienziato:
il farmaco generico equivale a quello di Brand
Nei giorni scorsi, il framacista locale, ha eseguito un esperimento di grandissimo valore scientifico:
Ecco come si è svolto l’esperimento nel dettaglio.
La suocera del farmacista, giunta al Nord da Latina, calda città del Lazio, è arrivata provvista di circa 4 kg di farmaci, tra i quali anche una benzodiazepina in gocce che l’anziana donna utilizza per aiutarsi a prendere sonno, ogni notte, da molti anni.
Con grande disappunto della suocera, alla seconda sera di permanenza nella dimora del genero (e della figlia), ella apprendeva che le gocce di sonnifero erano desolatamente finite.
“Genero, ti prego, portami una confezione nuova, uguale a questa”.
” Ma, suocera, la ricetta ce l’hai?”
” Si, ma l’ho lasciata a Latina”
“Bene, allora ti porto il generico”.
“NO, il generico no, ti prego, con quello non riesco a prendere sonno!”
” Quando l’hai provato, suocera?”
“Circa 30anni fa”
” Ma 30anni fa i generici non esistevano, suocera!”
E così, il buon genero, è arrivato a casa con l’equivalente del farmaco solitamente assunto dall’anziana donna.
“Cosa mi hai portato? Questo non è il Xxxxxxx che prendo sempre, adesso va a finire che non dormo; proverò a metterne qualche in goccia in più, non si sa mai”.
Il mattino dopo, una suocera degna di tale nome, investe il povero genero con una ridda di rimproveri:
“Stanotte non ho chiuso occhio. Tu ed i tuoi esperimenti del cavolo! Lo sapevo io!
Ero certa che, se mi avessero propinato il farmaco equivalente, non avrei dormito. E così è stato!
Per farvore, portami il farmaco di brend e fami passare una buona notte. Grazie”.
Ecco che parte l’esperimento, secondo un metodo conosciuto in medicina col nome ”doppio cieco sulla suocera“.
In pratica, il farmacista genero, cosa ha fatto: è andato a rovistare nel sacco della spazzatura di casa, ha recuperato il boccettino del farmaco originale finito il giorno prima dalla parente, l’ha riempito al 30% di acqua, ed al 70%, con l’equivalente portato a casa il giorno prima.
La risultante è stata una miscela avente un effetto terapeutico certamente ridotto rispetto a quello indicato nel foglietto illustrativo (anch’esso originale con sopra scritto il nome di fantasia del farmaco di brend).
Due giorni dopo:
“Allora suocera, hai dormito stanotte?”
“Ho dormito benissimo, ed ho pure preso 3 gocce in meno del solito!
Te l’avevo detto, io, che dormo solo col Xxxxxxxxx !”
…..Contenta lei!……
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Solo tu!!!!!!! Ahahah!!