Un lettore a proposito di liberalizzazioni
Lettera di un lettore
‘na sera !
cosa vuol dire liberalizzare i prodotti farmaceutici, le licenze ai taxisti, e dare nuove opportunità ai gestori dei distributori di benzina ? a me pare che in queste tre categorie grossi miliardari o evasori esagerati sia un tantino difficile trovarne
ben venga che nei centri commerciali si possano vendere farmaci che non necessitano di ricetta, o medicamenti di piccolo intervento, perchè no ? all’ estero è possibile già da diversi anni, ma non si vessino le farmacie di quartiere o dei paesi dove il farmacista (degno di questo nome) può essere anche un punto di riferimento spesso tanto quanto un medico quelli che conosco io non mi sembrano cagnoni della finanza mondiale.
Andrei piuttosto a verificare il comportamento delle case farmaceutiche, dei loro accordi con il ministero della sanità, delle connivenze che esistono sia direttamente con gli addetti ai lavori nei ministeri quanto ai vincoli di parentela e non, che determinano l’omologazione di un farmaco o meno a favore di un altro… Da lì si potrebbero venir fuori un bel mucchio di soldoni per le casse di questo carrozzone di stato !
cosa si vuol ottenere aumentando le licenze dei taxisti ? qualcuno riuscirà ad accaparrarsene un paio e muoverà qualche macchina in più, e magari si ridurranno sensibilmente le tariffe (peraltro tra le più care d’ europa) ma saranno grossi trust, società anche esterne al servizio pubblico (banche, assicurazioni, società finanziaro e/o speculatori) che potranno acquistare pacchi di licenze e entrare prepotentemente nel businnes o addirittura rivender licenze… a cani e porci…, sicuramente si meterebbe in croce o si farebbero sparire quei taxisti ( i veri autisti di piazza) che con un auto sola rischierebbero di non star più dentro nei costi. (a Londra Pakistani e Afgani scorazzano a relativo basso costo, su taxi di gruppi o società che di sterline ne fanno girare a iosa… ma gli autisti non sono tutti al meglio e non so quanto possano venir pagati – i buoni vecchi Cabs li paghi ancora decine e decine di sterline e ritengo siano comunque tutelati).
e i distributori, si vuole andare a “cazzare” chi per una minima percentuale fa ingrassare le casse dello stato con tutte le accise che ci sono sui carburanti ? si vuol trasformare il distributore in minimarket, caffetteria, libreria ? quelli in autostrada lo sono già ! e all’estero sono anni e anni che questo è una realtà, ma i distributori così sono in mano a grosse società con catene di distribuzione a livello nazionale sicuramente non al gestore del distributore con una, due o tre pompe… forse qualcuno si ma che spesso non hanno materialmente lo spazio neanche per metter su un distributore di bibite.
Mi semberebbe più “logico” andare a vedere, anche qui, quali sono gli accordi e inciuci tra le “sorelle del petrolio” e i vari governanti, finanzieri e “mafiosi” di questo povero paese…
`Tutelare anche il singolo che si sbatte per darti un farmaco salvavita, un taxista che viene a prendere l’anziano sotto casa, il benzianio con le mani sporche d’olio e non di soldoni dovrebbe essere la base dell discussione sulle liberazioni altrimenti si rischia di sparare
“castronerie” come il ponte di messina.
chissà quanti hanno sentito la notizia che in grecia si fatica a trovare l’ aspirina perchè la Bayer non ha più interesse in quel mercato, pare anche che lo stesso sia avvenuto con diversi farmaci antitumorali… e “dulcis in fundo” scarseggia l’ insulina …spero in cuori mio che la comunità europea, il governo greco siano in grado di trovare i necessari accordi affinchè tali porcherie vengano fatte sparire…
succedesse da noi, io col mio bel diabete dovrei andare a cercar l’insulina al di là del confine ! mi toccherebbe pagarla e con l’ invalidità inferiore ai 280 euro al mese sarebbe un problema… ma sarei privilegiato perchè abito in zona di confine (speriamo non sia contrabbando) ma gli altri sull stivale? saranno tutti tragicamente più dolci…
I soldi si vadano finalmente a prendere dove ci sono davvero…. una buona volta ! che si lasci in pace la povera gente !
quando vedrò ricchi, notabili, privilegiati, cagnoni della finanza, banchieri e governanti scendere in piazza a piangere perchè lo stato gli ha portato via un paio di ville, la bentley o la ferrari, che si disperano perchè i loro capitali si sono almeno dimezzati allora cominceremo a poter parlare di democrazia…!
buona notte
Stampa articolo

Serve uno scatto d'orgoglio
Vittorio fa un appello a Sergio in casa sua
L'ultima ipocrisia di Lucini
I diari di prigionia di Luigi Sassi-cap 6°
La RAI sta inviando solleciti per il pagamento del canone a tutte le farmacie
Gli editoriali di FC ed i controeditoriali (copiati) di Insieme per cambiare
Bordoli stringe un patto d'onore con Como
Mascetti ne ha fatta un'altra!
Comune di Cavallasca invia bolletta dell'acqua di € 1.523,41
Ma che bella la fontana di villa Imbonati coi pesci morti
Uggiate Trevano. Ancora furti in Via Somazzo
I rossi, caritatevoli ed accoglienti verso gli islamici, razzisti e cinici con gli ebrei
Esiste davvero la democrazia in Italia?
La fontana dei desideri ed il pesciolino a culbutè
Moschea a Muggiò? NO grazie
Libera Como con libera chiesa

E’ interessante, caro Ettore, che tu abbia compreso, per quanto riguarda i taxi, che ci sono grandi gruppi pronti a fare incetta di taxisti e di auto, al fine di creare dei monopoli.(o trust, come dici tu).
La liberalizzazione indiscriminata che Monti vorrebbe, porterebbe decine di migliaia di taxisti, ora “padroncini”, a venire risucchiati da grandi compagnie di taxi, come in molti paesi d’America, sia del sud che del nord.
Altro che migliaia di nuovi imprenditori, avremmo migliaia di dipendenti mal stipendiati, con turni sregolati, pronti a scannarsi l’un l’altro per accaparrarsi un cliente.
Molto simile, è ciò che si vuol fare con le farmacie, solo che queste, a diferenza dei primi, sono già competitive, già capillari, ed in più svolgono, su tutto il territorio nazionale, il sevizio notturno, che, ci si dimentica o non si vuol dire, E’ VOLONTARIATO BELLO E BUONO, essendo il servizio in pesantissima perdita economica. (Quello, bontà sua, Monti vuole lasciarcelo….)