Difficile, a volte, trattenere la commozione

Articolo di settembre 2011

Stamattina, accedendo il computer e scaricando la posta che giornalmente arriva nella redazione del nostro portale, mi sono imbattuto nella risposta che Alberto Torregiani ha dato a mia figlia Carolina, che, ieri sera, si era complimentata con lui per la serata di venerdì scorso e già ampiamente documentata su questo blog.

Non so a voi, ma a me sono venute le lacrime agli occhi di fronte a si tanta umanità, dignità e coraggio.

Ritengo di aggiungere che persone come Alberto Torregiani impersonifichino perfettamente il carattere e la dignità che vorremmo riconoscere in tutti gli italiani, e non solo, come ora, in una semplice elite.

Riproponiamo lo scambio fra Carolina, mia figlia, ed Alberto Torregiani:

Carolina Belluso

Serata molto interessante e stimolante direi, una di quelle che ti aprono gli occhi e ti fanno riflettere su molti aspetti anche oltre una visione puramente concreta dei fatti; una di quelle serate che ti spingono a riflettere sull’imprevedibilità del destino e su come la tua vita possa mutare irreparabilmente dal giorno alla notte; una di quelle serate in cui non si ha paura di raccontare la storia per come è avvenuta, non solo ciò che fa più comodo far sapere. Assolutamente una bella serata, complimenti agli organizzatori, a chi ha commentato e soprattutto una profonda ammirazione per il signor Torregiani, uomo di una tenacia più unica che rara come pochi ne esistono ancora, che è riuscito a mantenere viva la mia attenzione, come quella di tutti, da quando ha iniziato a parlare fino all’ultima parola detta. Davvero complimenti!

Carolina

Alberto Torregiani

sono anni che faccio serate, convegni, incontri con persone che sanno, hanno vissuto e chi, giovane ne è all’oscuro di ciò che nella vita ti possa capitare. Eppure, ogni volta, come ora, mi emoziono e trattengono i magoni che esplodono dentro di me. Oggi come ieri giovani come te mi danno conforto, certezza dell’operato e rassicurano che qualcosa ho fatto… Se ho inserito, se ho risvegliato un briciolo di umanità che già è in te, ecco, questo è ciò che più importa a me… il resto, è relativo…

Un abbraccio a te, al tuo papà e mamma e ai tuoi cari nel tuo cuore.

ti auguro buona vita.

con affetto, alberto

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Articolo in : Life/riservato, Rewind
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Commenti (5)

 

  1. Matteo Borghi scrive:

    Anche io, un po’ meno giovane di Carolina ma pur sempre ventenne, ho provato una fortissima emozione a sentire le parole di Torregiani dalla prima all’ultima. In particolare Alberto, mi ha stupito la tua tranquillità, la tua pacatezza dettata forse dalla consapevolezza di essere dalla parte del giusto. Mi stupisco di come siamo noi che non abbiamo vissuto nulla della tua sofferenza a ipotizzare, a tratti, una vendetta che ripiani i torti mentre tu, fin dalla prima volta che ti ho sentito, hai parlato con sincerità solo di “Verità e giustizia”. Grazie, quanto stai facendo ci insegna che la nobiltà d’animo non può avere confini se non quelli che noi le imponiamo. Sono sicuro che, prima o poi, riuscirai a vincere la tua battaglia.

  2. Alberto Torregiani scrive:

    un grazie, l’ennesimo, ma non ultimo, a tutti voi che rincuorate la mia incazzatura e quella delle altre famiglie.
    sembra una cantilena, una noiosa lagna che si riavvia e riprende a lacerare i nostri cuori.
    Solo una cosa mi rincuora nell’aver visto l’intervista. Lo sguardo beffardo, la faccia carognosa, le parole e le contraddizioni del battisti sono le stesse di sempre…
    le stesse che alimentano la nostra sete di giustizia…

  3. vittorio belluso scrive:

    Battisti bastardo!
    E non guardava mai negli occhi l’interlocutore, ci avete fatto caso? Un cumulo di menzogne ed ipocrisia, specie quando gli è stato chiesto chi e come l’aveva aiutato a raggiungere il Brasile.
    Ripeto, Bastardo!

  4. AR scrive:

    CON IL CUORE……….. SONO CON TE……

  5. Matteo Noseda scrive:

    Alberto, riassumendo una faccia da sberle…. ma credendo nella giustizia terrena o divina, prima o poi arriva per tutti…

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