4 chiacchere davanti al camino con uno conosciuto
Qualche serata fa, ho passato un piacevolissimo dopo-cena con un conoscente, (definire amico è troppo), fonte notevole di esperienza e conoscenza della nostra realtà cavallaschina.Impegnato sul fronte del sociale, non svelerò la carta di identità del mio interlocutore, in rispetto della privacy.
Quel che intendo rendere pubblico, viceversa, sono alcuni contenuti della nostra lunga chiacchierata, perché ritengo che essi siano una importante fonte di riflessione per tutti gli appartenenti al PDL di Cavallasca, e non solo per loro.
Quel che intendo rendere pubblico, viceversa, sono alcuni contenuti della nostra lunga chiacchierata, perché ritengo che essi siano una importante fonte di riflessione per tutti gli appartenenti al PDL di Cavallasca, e non solo per loro.
Sintetizzando in maniera asettica quanto emerso dall’incontro, si possono estrinsecare alcuni interessanti punti, che hanno evidenziato un diverso modo di percepire la realtà che ci circonda, fra me ed il mio interlocutore, e come, da un confronto, possa nascere quel dialogo che è alla base del superamento delle divisioni esistenti oggi in paese e delle quali non si vede un fine, fintanto che l’assetto politico-amministrativo, resterà l’attuale.
- Cavallasca non necessita di nuove costruzioni, il territorio è già stato abbondantemente “consumato” .
- Conseguentemente non servono nuove strade. Casomai servono delle piste ciclabili.
- Diffidare di coloro che si avvicinano al mondo cattolico con fini egoistici e secondo il tornaconto personale.
- Ronchetti, fa quello che può.
- Fra Azione cattolica e Comunione e Liberazione esistono delle differenze sostanziali nella visione del mondo.
Comunione e Liberazione, attraverso la Compagnia delle Opere, agisce secondo una logica lobbistica, che “chiude “al mondo per favorire esclusivamente i suoi iscritti, mentre AC è aperta a tutti, soprattutto ai giovani. - Il fenomeno della immigrazione clandestina è di natura ineluttabile, ed è inutile alzare delle barriere, caso mai dobbiamo favorirne l’integrazione.
Di seguito, i miei appunti nelle linee essenziali:
- € 74 di diaria giornaliera a chiunque sbarchi clandestinamente sulle nostre coste, più che un lusso rappresenta un insulto ai cittadini onesti che pagano le tasse.
- La Onlus che ha fondato il banco farmaceutico, partito sperimentalmente a Milano una trentina di anni fa per una iniziativa di don Giussani, non è certamente un esempio di “chiusura “ al mondo reale, casomai il contrario.
- Cavallasca ha bisogno di strade nuove perchè quelle che ci sono sono ferme a 50anni fa, ma nel frattempo la cittadinanza ha quadruplicato sia il numero degli abitanti che quello delle auto che vi circolano, in proporzione forse ancora maggiore.
Servono parcheggi ed almeno una strada che smaltisca il traffico, che prima non c’era, proveniente dall’Ospedale St Anna.
Perchè non si costruiscano delle nuove case a fianco delle nuove strade occorre semplicemente che, nelle amministrazioni, non vi siano collusioni col territorio.
Come gli enti parchi, che altro non sono se non degli stipendifici.
Se una giunta funziona, i piani regolatori (o PGT) che formula, non necessitano, per preservare il territorio, che vi sia una ulteriore sovraintendenza.
Gli enti parchi sono utili nel momento in cui si occupano della cura e della vivibilità del territorio di loro competenza, non quando si mettono al traverso di quanto decidono le amministrazioni.
Così si allungano solo i tempi ed i costi della burocrazia, un lusso che non possiamo più permetterci. mRna
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Penso che l’edilizia non è il male assoluto. Dipende da cosa le si lascia fare … prima di consumar il territorio meglio recuperare gli edifici fatiscenti già in essere.
Poi attenzione a quelli che parlano troppo facilmente: loro vivono in una casa o in una capanna. Prima della loro casa c’era un prato o un bosco. Oppure vale il detto che “a posto loro a posto tutti?”. Il territorio si modifica con il tempo anche in natura.
Come la corte dei Bazzi.
E’ stato fatto davvero un bel lavoro.
Perchè non anche alla villa Butti, tanto per fare un esempio?