Ungheresi più furbi di noi

Foto tratta da il Giornale.it

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Commenti (1)

 

  1. m Rna scrive:

    La scarsa credibilità e le molti parti in commedia delle agenzie di rating non possono nascondere una realtà, che riguarda l’Europa, e che Silvio Berlusconi aveva delineato molti mesi fa.
    • Avere affrontato il problema dei debiti sovrani solo dal punto di vista del rigore e non della crescita ha peggiorato drasticamente la situazione e gettato il continente in recessione.

    • Essersi affidata ad un direttorio debole, diviso e in cui ognuno fa il proprio interesse come il duo Merkel-Sarkozy è stato un errore capitale.

    • Errore che per noi potrebbe diventare fatale se ci accodassimo supinamente al “Merkozy”.

    • Altrettanto grave non aver dotato la Bce dei poteri di difesa della moneta che ogni banca centrale ha: né di prestatore di ultima istanza, né di acquirente di titoli di stato pubblici, né di influenza sul sistema bancario per fare affluire la liquidità all’economia reale e al lavoro.

    • La totale incapacità manifestata fin dall’inizio nel salvataggio della Grecia, che nel 2010 sarebbe stato relativamente semplice, incapacità che dura tuttora, è costato agli europei circa 6 mila miliardi di dollari ed un lungo periodo di recessione e incertezza. E dire che allora sarebbero bastati 160 miliardi.

    • Ma soprattutto il problema non è l’Italia o chi sia al governo: il problema è l’Europa, con le sue istituzioni astruse, i suoi strumenti insufficienti e la sua leadership divisa tra egoismi, incapacità e mancanza di quella lungimiranza che per tutto il dopoguerra è stato il suo tratto distintivo.

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