La nostra economia .. in mano alla DR

Ciao Vittorio,

Voglio trasmetterti i dati ufficiali ” DROGATI” di Unrae dell’immatricolato Italia per marca.

Perchè li chiamo drogati ?

Perchè la metà delle vetture targate a Gennaio sono intestate direttamente alle concessionarie in onore di una quotazione dei titoli di borsa che hanno un valore legato alle immatricolazioni e non alla qualità dei prodotti.

Purtroppo, grazie a clusole capestro imposte dalle case automobilistiche ai concessionari e alla scarsa capacità imprenditoriale degli stessi, il meccanismo ogni fine mese si mette in moto portanto i concessionari/autosaloni/rivenditori in una situazione di estrema difficoltà.

Oggi più dei due terzi della rete commerciale del settore automotive è pronta a chiudere i battenti lasciando sul campo una vita di lavoro e tanti dipendenti.

Faccio questa denuncia per dovere di cronaca in quanto sulla stampa “di regime” così come sul quotidiano locale si annunciano dati del tutto fasulli.

L’altro ieri sul quotidiano locale si strillava ” Tengono solo le FERRARI”.

Ma di cosa si parla?

Quel giornalista lo hanno assunto grazie a qualche lotteria?

I dati che ti fornisco evidenziano un calo di immatricolazioni di FERRARI in Italia del 56.25% e se confronti la colonna 2011 su 2010 si evidenzia un’ulteriore calo del 16.79%

Per parlare invece del fatto che i sindacati e qualche politucolo da strapazzo hanno suonato la tromba per il passaggio degli stabilimenti FIAT di Termini Imeresa alla DR Automobili beh .. direi che dobbiamo essere già molto preoccupati.

Infatti il calo di Gennaio della DR è del 82.66% sul Gennaio 2011 e del 40.52% anno 2011 sul 2010.

In pratica sono state targate in Gennaio 95 vetture in Italia.

Il settore è allo stremo delle forze, non si riesce più a sopravivere.

I risparmi di una vita sono stati ormai tutti dilapidati per tenere in piedi aziende che hanno ormai una marginalità sotto lo zero, di qualche punto sotto lo zero.

Purtroppo la nostra categoria non si organizza, non si ritrova intorno ad un tavolo a discutere dei suoi problemi, non si organizza con il risultato che si arriverà a morte certa.

In poche parole un paese che non produce muore e a me pare che il governo precedente così come quello attuale non stia facendo nulla per riportare in Italia la produzione ma anzi stia facendo scappare gli ultimi “Paladini”.

Come vediamo oggi i clienti che entrano nei nostri show-room? Come avvoltoi che girano sulla carcassa.

Ma della carcassa non sono ormai rimaste nemmeno le ossa.

PDF vendite auto europa

Giovanni Tommasi

Condividi con i tuoi amici
Tags:
Articolo in : Economia
Stampa articolo Stampa articolo

Commenti (2)

 

  1. gio scrive:

    Aggiornamento ..
    E’ notizia di oggi che già tre colleghi hanno chiuso i battenti dall’inizio dell’anno.
    Dal tam tam interno si evince che la situazione è drammaticamente complessa con molte situazioni di difficoltà estrema.
    Quanto ancora bisognerà aspettare per vedere delle azioni mirate da parte del nostro governo?
    Ai posteri la risposta …

  2. m Rna scrive:

    X Gio: :cry:

*