Arriva l’IMU con la nuova aliquota dello 0,76%

Arriva l’IMU con due anni di anticipo.

A partire dal 2012 l’ICI scompare e al suo posto viene istituita la nuova imposta municipale, in una veste sperimentale rispetto a quella delineata nel decreto istitutivo del federalismo comunale (Dlgs 23/2011).

Il nuovo tributo accorpa anche l’Irpef sui redditi fondiari degli immobili non locati.

Le similitudini con L’ICI sono numerose, ma non mancano significative differenze.

L’oggetto dell’imposta coincide totalmente con quello del “vecchio” tributo comunale: fabbricati, aree edificabili e terreni agricoli.

La novità è rappresentata dal ritorno della tassazione dell’abitazione principale, che dal 2008 era stata esentata dall’ICI.

Anche la base imponibile è identica, con l’eccezione non di poco conto dei coefficienti di moltiplicazione delle rendite, sensibilmente rivalutati (per le case si passa da 100 a 160).

Le scadenze di pagamento restano invariate, per cui la prima rata dovrà essere versata il 18 giugno 2012 (il 16 è sabato) mentre il saldo sarà pagato il 17 dicembre 2012 (il 16 è domenica).

L’unica modalità di versamento ammessa è tramite il modello F24.

L’accertamento compete per intero ai Comuni con la medesima disciplina valida per l’ICI, per quanto concerne le prime case, mentre per le aliquote dalle seconde case in su, tutto il ricavato andrà allo Stato centrale!

L’aliquota di base è sensibilmente più elevata dell’ICI, in considerazione dell’assorbimento dell’Irpef.

Dallo 0,4% dell’ICI dunque si passa allo 0,76% dell’IMU.

Fonte: Le Guide de Il Sole 24 ore.

Simone Corti

 

 

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Articolo in : Economia
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