Dire NO al nucleare e poi usare gas per produrre energia elettrica…
Solo un popolo di beoti può votare contro al nucleare, finanziare i progetti dei centri di ricerca europei per i paesi dell’Unione Europea che la adottano, e poi, dulcis in fundo, comperare gas a caro prezzo dai russi, bruciarlo per produrre energia elettrica, specie in questi giorni di freddo polare.
Anche nella nostra Cavallsca abbiamo assistito, nel giorno del referendum, ai nostri astuti amministratori ideacomnunardi ed insiemisti per non cambiare, che sciamavano mano nella mano, cantando bella ciao, verso la scuola elementare.
Come dire: prendere una pistola, puntarla nelle proprie parti basse e …
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Ricordiamoci inoltre
che un bel giorno il gas finirà così come il petrolio, e anche se su tutti i nostri tetti mettessimo i pannelli solari l’energia prodotta non sarebbe ancora sufficente.
L’ eolico? praticamente il nulla.
Bisogna poi considerare che i pannelli hanno bisogno di sole e le pale eoliche di vento per cui per la metà dell’anno non produco praticamente nulla.
Ma continuiamo così … compriamo l’energia elettrica prodotta dalle centrali d’oltralpe o peggio produciamola con le centrali ad olio combustibile.
Io personalmente penso che sarebbe di gran lunga meglio avere un nucleare controllato, gestito con intelligenza.
Il nostre paese avrebbe finalmente una risorsa propria e inesauribile con enormi benefici anche economici.
Ma per pochi beoti … siamo in questa condizione.
Alla prossima.
Gio
Che bello sentire che c’è ancora qualcuno che canta bella ciao.
Definire pochi beoti il frutto di un referendum….
Molti paesi europei hanno deciso, nel tempo, di spegnere le proprie centrali, e di dedicarsi ad altre risorse,vedremo nel tempo chi avrà ragione.
Noi italiani, tutti, non sappiamo gestire con intelligenza una nevicata figuriamoci una centrale nucleare, meglio non rischiare.
Signor Baragia,
un conto è dire, all’indomani di un disastro come quello di Fukushima, un altro è fare per davvero.
Io, in prima persona, ho assitito ad un dibattito parlamentare a Strasburgo dove si metteva ai voti il rifinanziamento della ricerca nucleare, di cui le nazioni che usano detta energia, ne avrebbero beneficiato. (ma pagato anche dall’Italia).
Sa quante e quali nazioni europee non usano la risorsa nucleare?
Italia ed Austria.
Unicamente Italia ed Austria!
E noi siamo andati a votare un referendum voluto da un estremista provvisto di licenza media, all’indomani di un disastro per altro controllato e seguito ad un terremoto di immane potenza, e dopo che una consulta costituzionale, composta in maggioranza da estremisti di sinistra, aveva rigettato la sacrosanta e sensata richiesta di moratoria presentata dal governo.
Si vergonino coloro i quali, nel giorno del referendum, sono stati visti al voto.
(Il giorno dopo mi è stato fornito un resoconto dettagliato, dal quale si è evinto che, senza il SI di alcuni presunti simpatizantii del centro destra, quel referendum non avrebbe raggiunto il quorum).
Ho solo la magra consolazione che, a Cavallasca, i SI totali sono stati mediamente di 10 punti percentuali inferiori a quella dei comuni limitrofi, segno che siamo meno beoti degli altri.
Cordialmente,
le auguro una buona giornata.
vittorio belluso
Si vergogni Lei sig. Belluso, io non mi vergogno di essere andato a votare e sicuramente non sono un beota.
Inoltre non solo Italia e Austria ma anche Danimarca Grecia Irlanda Lussemburgo Portogallo e Polonia non utilizzano il nucleare. notare poi che in confronto a questi paesi il costo dell’energia da Noi costa, al netto delle imposte,dal 22 al 44% in più. (Fonte: confartigianato da e-gazette .it)
Caro Baragia, mentre lei fa bla, bla, bla sull’energia le centrali nucleari in Francia e Germania vanno a mille e la corrente a loro non manca, noi, con il falso buonismo e con la cultura del no mezza Italia è senza corrente.
Quando i paesi europei spegneranno le loro centrali le darò ragione, ma per il momento le conviene stare in un religioso silenzio.
Tanto per rincarare la dose i vostri amici del PD,SEL e IDV denunciavano che la protezione civile aveva troppi poteri, ora che gli sono stati tolti i paesi rimangono isolati e con lo stato comatoso del protezione civile la gente muore di freddo, quando solo un anno fa era un fiore all’occhiello nel mondo
Questo è il risultato dei disastri causati da questi sciagurati incompetenti, che sanno solo dire no e puntare il dito contro tutti.
Caro sig MaJorana i paesi che sono rimasti senza corrente lo sono non perchè le centrali non producono ma perchè la rete di distribuzione è caduta, quindi potremmo aver tanto nucleare ma se non riusciamo a distribuirlo tanto vale.
In merito alla protezione civile, preferisco una via di mezzo tra quella di un anno fa e quella di oggi, certamente non rimpiango quella protezione civile che ha operato per i mondiali di nuoto a Roma o per il g8 alla maddalena,che serviva a qualcuno per fare soldi e fare regalie a qualche politico.
Spero che anche Lei converrà che quel tipo di protezione civile non serviva alla maggior parte degli Italiani.
In merito al silenzio ho già scritto altre volte che Voi siete quelli del “o con Me oppure zitti”, ribadisco che questo si nota anche da chi scrive su questo sito, ormai non c’è quasi più nessuno che vi scrive contro.
saluti.
X sig.Baragia:
si vede che abbiamo convinto tutti in forza del nostro potere persuasivo…
Contenti Voi…
ehi tra il commento di Gio e il mio primo c’era un messaggio che citava dei vostri compaesani che cantavano bella ciao mentre andavano a votare il referendum, non ricordo di chi fosse, rimettetelo. grazie
ops ho sbagliato non mi era uscita la testa dell’articolo e credevo, la frase, fosse riportata da un commento.
Chiedo scusa.
sig baragia, no problem
Per Baragia, chiaro che se la rete si spezza non centra nulla il nucleare, ma con la mancanza di gas qualche attinenza si, conviene con me che le centrali a pannelli con la neve sopra non producono un bel niente.
Per quanto riguarda le centrali tedesche quelle che andranno chiuse sono quelle obsolete in via di esaurimento perchè hanno più di 30 anni.
Quindi i proclami e le publicità sulla chiusura per il sottoscritto era solo una campagna elettorale della culona in calo di consensi.
uff quante storie…
tanto il governo tecnico passera pure sopra l’ignoranza del popolo bue italiano, che ha fatto una scelta in uno dei pochi casi dove è stata applicata realmente la democrazia, ovvero in un referendum.
poi bhe l’europa per proteggere israele, ha embargato il petrolio proveniente dal terzo produttore mondiale, che è anche il secondo produttore di gas naturale…
intanto fra italiani continuiamo a puntarci il dito a vicenda…
Perdonami Condemned,
ma non sono d’accordo con te.
Se è vero che l’istituto del referendum è un esempio di altissima democrazia perchè, su temi di natura etica e morale, va a chiedere direttamente ai cittadini come la pensino in merito, nella fattispecie, lo scorso referendum, a mio avviso, è stata una perfida strumentalizzazione di una questione in realtà di natura tecnica, che è stata usata per motivi prettatmente politici, facendo leva sulle paure ataviche della gente.
Anche il discorso, alquanto qualunquista, che in un commento qui sopra fa un lettore, in cui asserisce che noi italiani, in quanto popolo incapace di gestire anche solo una nevicata, men che meno saremmo in grado di gestire un’energia come la nucleare, non è accettabile.
E mi fa specie che tu, intelligente e profondo come hai più volte dimostrato di essere, non te ne sia accorto.
Si voleva dare una spallata al governo, punto e basta, e per farlo si è usato un argomento le cui opinioni popolari in merito erano scontate.
Questa non è democrazia, ma distorsione di essa.
bhe per coloro che appartengono a un partito ogni scelta diviene una scelta politica.
Cosi vien fuori che quelli del pdl sono favorevoli e quelli di sinistra contrari.
Così come l’ecologia è associato alla sinistra e la sicurezza a destra.
Poi, di fronte al governo tecnico, tutti daccordo su tutto(forse perchè non c’è a necessità di accaparrare voti).
Splendido!
No, semplicemente mi fa schifo.
Se è veramente come dice lei, che il popolo italiano non è in grado di pensare con la propria testa, pensa che le prossime elezioni sia solo una questione di chi farà la voce più grossa in campagna elettorale?
Sarebbe alquanto svilente pensare che sia davvero così, e mi verrebbe da chiedere cosa siamo qui a fare se è realmente come mi fa intendere lei.
Accorto? io ho pensato e sono arrivato a questa scelta.
io sono un estremista pero sotto questo punto di vista, lo ammetto. I danni causati da una possibile, quanto remoto, danno ai reattori sarebbe un prezzo troppo caro da pagare.
Si posso attuare un sacco di politiche, anche a costo 0, per diminiure le emissioni e i consumi e finchè non si attueranno queste politiche io rimarrò contrario in quanto considero il nucleare come ultima risorsa. Senza contare che le avrebbero fatte i francesi le centrali.
E cmq pilotato o no il popolo ha scelto. Secondo me non si tratta di discutere sulle scelta fatte. è cosi, punto. Ora bisogna trovare il modo di far fronte al fabisogno energetico e ridurre le emissioni: Proprio oggi, leggendo la provincia, una azienda di gironico ha trovato il modo di valorizzare gli scarti del legname.
Bhe, proprio per evitare di farmi distorcere, io la tv non la guardo piu. Solo la mattina, mentre faccio colazione, mi snocciolo un po di Mineo su rainews24, ma ammetto che come giornalista mi fa alquanto pena. Voglio vedere se domani si ricorderà che giorno è…