Siamo in guerra!

Le notizie che ieri sera hanno trovato conferma, che definiscono un quadro drammatico di espansione della pandemia in una importantissima fetta del nord’Italia tanto da indurre il Governo a dichiarare una enorme “zona rossa”, impongono una riflessione e, con essa, un cambio di mentalità e di modo di vivere.
E’ da giorni che andiamo avvertendo del rischio a cui l’Italia intera stava andando incontro, e ciò ben guardandoci dal dare nero su bianco i risultati delle nostre previsioni, per ovvi motivi.
Ma, per almeno due settimane, ci siamo scontrati con l’incredulità che nel popolo italiano sempre regna sovrana.
Prima coloro che minimizzavano, mutuando le affermazioni che una importante operatrice sanitaria si era lasciata incautamente sfuggire (poi ritrattate) , coloro che: “ma è solo una banale influenza”, e che in nome di questa autoconvinzione probabilmente basata sull’incapacità di affrontare una realtà che faceva paura, non hanno apportato modifica alcuna al proprio stile di vita, non evitando ciò che il Ministero e la Regione da giorni raccomandavano di non fare, per quanto concerne i consigli di comportamento e di relazione nella vita sociale.

Valutando nel mio piccolo, io che sono un farmacista rurale aperto al pubblico 6 giorni su 7, devo denunciare come la stragrande quantità delle persone, non abbia ancora compreso appieno il rischio al quale si espone ed espone i minori al proprio seguito, continuando ad assumere comportamenti sconsigliati espressamente dalle linee guida del ministero, leggibili a chiunque su praticamente ogni mezzo di comunicazione.
Gli assembramenti, le strette di mano, il toccare tutto ciò che si ha intorno, sono comportamenti che ancora ieri sera alle 19 abbiamo osservato e fatto notare.
Noi, nel nostro piccolo, ci prodighiamo da giorni nello sconsigliare tali comportamenti e spendiamo una buona parte del nostro tempo nella continua disinfezione delle mani e delle superfici.
Ma tant’è.
La verità è che fintanto non si conteranno i morti, e, fra questi, persone appartenenti allo stretto giro delle conoscenze, il grosso del popolo italiano continuerà a non assumere nuovi stili di vita, pensando che l’emergenza non lo riguardi in prima persona.
Purtroppo, tale, infausto giorno, è alle porte.
E dobbiamo comportarci come in guerra.
Perchè questa è una guerra.
Una guerra da vincere a qualunque prezzo ma che alla fine vinceremo.

vittorio belluso

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  1. Ripeto: due sono le vie da poter seguire.
    La prima è la nostra coinvolgendo anche tutto il resto d'Europa.
    La seconda è quella seguita dalla Gran Bretagna e subita da altri paesi (Africa,India etc.) si salvi chi può a discrezione del fato…
    Un saluto michele

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  2. Oggi, ripeto secondo me, ci sono solo due vie da poter scegliere.
    La prima è quella che seguiamo in Italia, ma che dovrebbe essere estesa almeno a tutta l'Europa per essere "parzialmente" efficace : tutti a casa e salviamo il massimo dei cittadini infettati.
    La seconda è quella che sta adottando la Gran Bretagna e che è la stessa subita da altri molti paesi per mancanza di strutture e mezzi idonei (Africa, India etc.): Ognuno per sé e Dio per tutti.
    Non tutti possono o intendono adottare le nostre regole…
    un saluto michele

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  3. Caro Rambo
    Si l'ho ammetto sono un po tirchio ma ospito due famiglie e altri a casa mia a gratis pagando IMU e IRPEF e qualche volta anche le bollette.
    Vedi chi è il più tirchio tra me e tè. (Si a volte e di rado ricevo qualche favore ma questo mi sembra il minimo)

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  4. MOIREGIRF,CERCHIAMO DI SALVARE LA PELLE POI VEDREMO L ECONOMIA,DETTO DAL PIU' TIRCHIO DEL PAESE AHAHAHAHAHAHAH ...MARCO F.

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  5. HA RAGIONE BATMAN MOLTE FARMACIE ( ve ne sono di piccole e strette) NON SONO IN GRADO DI FAR RISPETTARE LE REGOLE. CHIUDIAMOLE TUTTE PER 15 giorni E LASCIAMO APERTE SOLO QUELLE DI TURNO E ATTREZZATE PER TALE SCOPO E FAR CONSEGNARE SOLO I
    FARMACI URGENTI A DOMICILIO DA PERSONALE ATTREZZATO (vedi croce rossa)
    DI SOLITO IN FARMACIA ENTRANO I MALATI VEICOLO DI CONTAGIO

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  6. Caro Michele
    Tu parli bene ma a me viene la pelle d'oca. Se sono troppi i contagiati si lasciano morire gli anziani e si curano solo i giovani.
    Tutti hanno il diritto di vivere, ma a questo punto devo ordinare la cassa.
    Che ne dici?

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  7. Ieri sono stato nella farmacia comunale di San fermo.
    I clienti stavano in fila a debita deistanza ma il personale della farmacia era senza guanti, senza mascherina e quando qualcuno usciva dal banco per esigenze di qualche cliente si poneva ad una distanza ravvicinata, non certo ad un metro ma molto meno, come se non fossimo in emergenza.
    Certe persone, che dovrebbero dare l'esempio, si comportano in questo modo.
    Ma si rendono conto ?

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  8. Io preferivo essere in guerra, almeno sapevo chi era il nemico, ora non so chi è.
    Poi in questa emergenza tutti parlano di economia. Cerchiamo di salvare la pelle poi parleremo di economia.

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  9. Nei casi di pandemia, e questa è già pandemia checchè ne dicano altri, ci sono, a mio avviso, solo due strade da seguire:
    1- Si blinda severamente l'intero territorio di competenza (Italia,Francia etc.) e si evitano totalmente i contatti interpersonali. In tal modo le strutture sanitarie, che comunque saranno chiamate ad intervenire, possono operare con efficacia
    2- Si lascia che la pandemia mieta le proprie vittime...ne moriranno tante ( vedi peste varie succedutesi nei secoli addietro) ed infine se ne salverà una parte di popolazione e tutto ricomincerà come prima. Immagino che di questa seconda ipotesi, oggi, possano essere ricomprese l'Africa , l'India ed altre realtà minori.
    Ogni altra modalità di affrontare il problema, costituisce confusione, illusione ed aria fritta che fuoriesce dalla bocca degli stolti soloni...politici e non
    Un saluto michele

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  10. Sono assolutamente favorevole a misure ancora più strette, cui facciano seguito provvedimenti sanzionatori forti... Intollerabili comportamenti vanno puniti severamente...
    In Italia muore il 5 % dei contagiati!
    Ma noi non siamo un popolo, ma una popolazione, che pensa di essere più furba di altri e cerca sotterfugi ed escamotages, non abbiamo senso civico, ne rispetto per altrui.
    Se vinciamo i mondiali ci sentiamo italiani, se parliamo male degli altri siamo italiani, ma se dobbiamo fare dei sacrifici , rinunciando a un briciolo di inutile, allora abbiamo sempre delle ragioni superiori per far come ci pare! Ci meritiamo il contagio della stupidità e di tutte le conseguenze sanitarie ed economiche che ne deriveranno, così quando saremo lì a piagnucolare sul destino cinico che ingiustamente ci ha colpito, troveremo qualcun altro a cui dare la colpa. Essere un popolo è un vantaggio competitivo, essere, partecipare, condividere valori e obiettivi comuni, sacrificarsi tutti e rispettare gli altri: dovrebbe valere per tutti, per politici approssimativi e cittadini disobbedienti.
    Se queste cose non si sentono e non si praticano, nessun problema, è legittima la scelta personale. Ma basta allora con la retorica delle frecce tricolori.

    A proposito che ciascuno fa i c...zzi propri, oggi l’ufficio postale di Cavallasca non ha aperto.
    Segnalato alla sede centrale di Poste italiane, mi hanno risposto che a loro non risulta e che sono aperti tutti gli sportelli, anche a Codogno.
    Ora ho denunciato il fatto ( interruzione di pubblico servizio) al comando vigili di San Fermo....

    Io protesto e denuncio...facciamolo tutti

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  11. Una faccenda molto seria, gravida di conseguenze nefaste a lungo termine. Dobbiamo altresì ammettere che nessuna nazione al mondo, tranne l'ermetico impero cinese, è mai stata preparata ad una vera guerra batteriologica. Nemmeno i militari che pur dovrebbero avere cognizione dell'acronimo NBC (nucleare-batteriologica-chimica). In questo frangente l'Italia, al di là degli errori, numerosi e sottovalutazioni, si erge come capostipite di una lotta contro un nemico subdolo, invisibile e sfuggente. Tutte le altre nazioni ci stanno osservando come si osservano i "topi da laboratorio". Non per niente tutti, esclusa la Cina e per l'appunto l'Italia, si sono ben guardate dal dichiarare contagi, benché casi già rilevanti esistessero fin da gennaio o addirittura ottobre scorso. Il fatto che il Governo, malandato e troppo timido per quella sorta di timore di passare per "fascista" nell'ordinare una specie di coprifuoco rapido (a breve termine con buona efficacia), abbia comunque dovuto emanare un provvedimento di quarantena, poco efficace attualmente, di quasi un terzo del paese, la dice lunga sulla gravità della situazione. Sicuramente, non riuscendo ad arginare la diffusione del contagio, vista la disattesa delle norme (ancora troppo blande) da parte della popolazione incosciente cioè che "non si rende conto", la situazione spingerà i politici a emanare misure più draconiane. Nel panorama di incredulità generale però gli italiani, pur non avvezzi a privazioni o sacrifici, riusciranno ad adeguarsi e risorgere. Ma i danni (del ritardo) saranno notevoli. Il mio augurio è che prima ci si decide ad inasprire le restrizioni e prima usciremo da questa situazione irreale, da catastrofe.

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  12. Ci sono un paio di altri fatti al momento inspiegabili e preoccupanti:
    Qui https://www.infodata.ilsole24ore.com/2020/01/27/la-mappa-della-johns-hopkins-university-seguire-la-diffusione-del-coronavirus-quasi-tempo-reale/ c'è la mappa delle infezioni in tempo reale redatta dalla Johns Hhopkins Uuniversity (quella che fanno vedere in TV per intenderci).
    Come mai, nonostante la massiccia presenza di cinesi in Africa (non certo per vacanza ma per affari) la diffusione del Virus è così minima ?
    E' reale questa mappa soprattutto per l'Africa ?

    Secondariamente la cosa preoccupante è che una certa quantità di persone "guarite" hanno una ricaduta; di solito il corpo sviluppa i ben noti anticorpi che dovrebbero preservarci da infezioni future ma sembra che in questo caso non sempre sia succede.
    Come mai ?
    La cosa è oltremodo preoccupante, come se non ne avessimo abbastanza.

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  13. Sto seguendo il bollettino medico Lombardo...
    In questo momento non ci sono posti con ventilazione in Lombardia...se qualcuno ha un infarto in corso non potrà essere assistito

    Tutti devono restare in casa, evitando contatti con chiunque che non sia il proprio nucleo familiare.

    Devono essere interdetti anche i parchi giochi...che senso ha chiudere asili e poi mandare in promiscuità i bambini sugli scivoli e altalene?

    Nel decreto si prevede che i sindaci debbano diffondere informazioni presso gli esercizi commerciali e il prefetto attraverso la polizia locale verifichi l’ottemperanza nei negozi e spazi comuni ( ufficio postale?)

    E a proposito di igiene....
    Già in emergenza Coronavirus, 20 giorni fa presso l’ambulatorio medico a Cavallasca ho assistito a quanto segue:
    Alle 12.30 di lunedì con tre persone nel corridoio e 5/6 sedute in sala d’aspetto, una signora si è presentata con un carrello per la pulizia.
    Con una scopa a manico lungo ha spazzolato vetri e pareti nell’atrio e corridoio antistante i tre ambulatori, sollevando polvere...alle solo mie rimostranze ( perché mangiavamo questa polvere) si è interrotta, ha riempito un secchio di acqua fredda e null’altro ( ne detergente ne’ disinfettante) e con uno spazzolone ha “ spostato” lo sporco del pavimento da una piastrella all’altra...ho protestato...si sono affacciate le due dottoresse presenti e mi hanno detto che avrei dovuto dirlo alla cooperativa spina verde...io? E perché non i medici che devono garantire igiene e salute e che dovrebbero avere mascherina, lavarsi le mani ogni volta che entra un paziente e cambiare il telo carta sul lettino ogni volta?
    Spero che si prendano provvedimenti in tal senso!
    Fa un po’ schifo!

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  14. I conti di questa guerra li faremo fra qualche mese.
    In termini di economia e soprattutto di vittime.
    Faremo i conti anche con questo governo di dilettanti allo sbaraglio.
    Conte dice "mi assumo la responsabilità politica di questo momento" ma che lo faccia veramente e che se vada fuori dai maroni, ma subito !!!
    Questa faccenda è stata costellata di errori sin dall'inizio, prima la questione dei voli, poi le decine di incursioni televisive dalla protezione civile come se fossimo in guerra, poi la storia della falla della sanità lombarda, ecc. (qui ci vedo una questione politica di attacco all'aversario ovvero Salvini).
    In ultimo la bozza del decreto che ha girato prima della firma causando il panico e tra l'altro, a detta di molti, pasticciato.
    I ristoranti aperti fino alle 18:00, per esempio, ma che cavolata è questa ?
    Il virus contagia ad orari predefiniti ?
    In ultimo qualcuno mi deve spiegare come mai sti cacchio di Cinesi negli ultimi anni hanno prodotto pandemie una dietro l'altra, Corona Vairus (come dice Di Maio), Sars, Viaria, ....
    Ora pensiamo a uscirne, speriamo il più presto possibile.

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  15. Sono basita dai comportamenti che vedo da molti giorni...tante persone in giro che formano capannelli per chiacchierare...nei supermercati prossimità e chiacchiere a ridosso delle persone...ma la gente non legge i resoconti giornalieri, non vede i telegiornali o proprio non capisce???
    In tutta Italia tra sanità pubblica e privata ci sono 5100 posti letto in terapia intensiva( cioè con ossigeno!) , tutta Italia! Ora questi posti servono non solo per i malati gravi da Coronavirus, ma anche per una persona che ha subito un incidente grave o è reduce da un intervento chirurgico complesso
    Una volta che non ci sono più posti....chi ha un incidente non può essere soccorso, gli interventi chirurgici non vengono effettuati e .... i malati gravi da coronavirus vengono messi in terapia intensiva SOLO se hanno un’ aspettativa di vita lunga, cioè CHI HA PIÙ DI 60 ANNI NON VERRÀ CURATO. E poi a scendere , tutto dipende dal numero degli infetti gravi, poi cureranno solo i trentenni...
    Ci sono moltissime persone in giro che stanno benone ma solo portatori sani...sono asintomatici, ma contagiosi
    Questo virus ha una contagiosità estrema e una pericolosità altissima...
    Ho sempre sostenuto che i politici sottovalutavano l’intelligenza degli italiani, ma da quel che vedo comincio ad avere seri dubbi...credo che ci siano tanti, troppi cretini....

    Stamane alla Tigros le persone si accalcavano, scherzavano con pacche sulle spalle ridendo e scherzando “ stammi lontano” ..

    Scusate, ma quanti pirla ci sono in giro????

    Ogni due giorni il numero dei contagiati raddoppierà...tra poco saranno migliaia e migliaia !!!!

    Il decreto non viene rispettato...non viene scaglionato l’ingresso e alla cassa avanti! a passare gli acquisti accanto ( solo con la sbarra a 10 cm)a quelli dell’acquirente precedente...alle mie osservazioni mi guardavano neanche fossi un’aliena...
    E vabbè...tanto sono vietati anche i funerali.
    Faremo fosse comuni....

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