Coronavirus: state in casa, non affollate il Pronto Soccorso, piuttosto chiamate il 112

Dunque, cari amici e lettori, ci siamo: il virus cinese è arrivato anche qui.
Mi si chiede di esprimermi, in virtù del lavoro che svolgo ed io lo faccio, con la mia consueta schiettezza.

Ebbene, è difficile fornirVi il mio punto di vista e, contemporaneamente, dirVi: “state calmi, niente panico!
Il panico non aiuta, anzi, peggiora le cose.
Un allarme invece, “consapevole”, è quanto la mia coscienza mi impone di suggerirVi.
Ma qual’è effettivamente la situazione, laddove le autorità ostentano una sicurezza che è solo di facciata?

Innanzitutto, osservando come si sono comportate le autorità cinesi all’insorgere della pandemia, ritengo che queste sapessero fin da subito di avere a che fare con un virus diverso dagli altri e per questo più pericoloso.
Ma allora perché hanno taciuto al mondo la notizia?
La risposta che mi son dato è che è siamo in presenza di un prodotto di laboratorio sfuggito al controllo. Probabilmente un’arma.
Un virus che muta velocissimamente, così velocemente che risulta difficilissimo produrre un vaccino che al momento della distribuzione risulti efficace, perchè nel frattempo il virus è mutato più e più volte.
Appunto, un’arma.
L’unica difesa è restare in casa, evitare luoghi affollati, evitare di spostarsi.
L’umanità, in specie quella europea, ha già vissuto pandemie gravi.
L’ultima, di natura influenzale, quella del 1918, allorchè l’Europa contò 50 milioni di morti.
Ma le condizioni erano ben diverse da oggi, è qui è la speranza che vorrei darVi.
L’Europa, del 1918 era malnutrita, usciva da una guerra terribile.
Le popolazioni erano indebolite e psicologicamente prostrate.
E poi, la cosa più importante, la Penicillina non era ancora stata scoperta.
Per questo fece così tanti morti.
La pandemia attuale dovrà vedersela con un livello di informazione che allora non c’era, con dei farmaci in grado di combattere gli effetti secondari della influenza che poi sono quelli che portano al decesso.
Gli organi di informazione parlano di una mortalità attorno al 3%.
Ciò significa che il 97% di coloro che ne verranno contagiati, sopravviverà.
Il problema e la sfida dei nostri organi sanitari è fare in modo che questo maledetto 3% sia la percentuale di una parte il più ristretta possibile della nostra popolazione e non certo di tutta.
Per riuscirci bisogna contenere e isolare i focolai, cosa che si sta cominciando a fare.

Resta comunque il fatto – a mio modesto avviso – che la bomba sanitaria che sta scoppiando metterà a nudo l’indadeguatezza delle nostre politiche immigratorie degli ultimi anni.

vittorio belluso

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  1. Vittorio non rispondere ai provocatori, è tempo specato !
    #GIULIO e #CESARE è il solito scassamaroni di Luc.Ma. il famoso tifoso del Napoli.
    Lui è quello che sa tutto.

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  2. Vittorio glielo vada a dire alla dott.Maria Rita Gismondo direttore di Macrobiologia Clinica , Virologia e Diagnostica di Bioemergenze dell'Ospedale Sacco ,Ospedale di fama mondiale che è una incompetente a detta da un illustre farmacista di periferia.

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  3. Chiacchere tutte chiacchere la realtà è che ieri hanno svuotato tutti i supermercati di generi alimentari per poter resistere quache mese tappati in casa. Comperate le casse da morto prima che vengano esaurite se volete essere seppelliti.
    Per rispondere al sig: Cesare faccio presente che i cinesi sono più di un miliardo ed hanno la necessità di diminuire la popolazione.
    Con questo coronavirus che dicono sia nato in laboratorio metteranno definitivamente in ginocchio le economie occidentali e i cinesi che si salveranno saranno i padroni dell'economia mondiale senza più nessuna concorrenza.

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  4. Siamo il terzo paese al mondo per infezioni da Coronavirus.
    Proprio perchè la chiusura dei voli da e per la Cina hanno causato il rientro delle persone passando da altri paesi senza nessun controllo !!!!!!!!!!!.
    Bravi Conte e compagnia siete una marmaglia di incompetenti, andatevene a casa, SUBITO !!!
    Altro che la situazione è sotto controllo.

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  5. Sig Moir.....certo che i cinesi sono delle aquile. Per portarci nella tomba iniziano da loro. Per il sig. Vittorio riporto la dichiarazione della dott.Maria Rita Gismondo direttore di Macrobiologia Clinica , Virologia e Diagnostica di Bioemergenze dell'Ospedale Sacco di Milano dove vengono analizzati da giorni i campioni di possibili casi di Coronavirus: " A me sembra una follia . Si è scambiata una infezione appena più seria di una influenza per una pandemia letale. Guardate i numeri. Questa follia farà molto male soprattutto dal punto di vista economico." Penso che sia una opinione più credibile questa che delle ciance di molti ciarlatani.

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    1. Questa persona - a mio avviso - é una incompetente. Si pentirà presto di questa dichiarazione degna di un infermiere. ( a meno che non l'abbia fatto apposta per cercare di limitare il panico fra la popolazione).

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  6. In Africa ci sono migliaia e migliaia di cinesi che naturalmente viaggiano per questioni di affari.
    Se in Africa si allarga l'epidemia siamo nella merda !
    Qui non è una questione politica ma di buon senso, buon senso che manca a molte persone.
    Vero sig. #GIULIO ?

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  7. Un mese fa, chi arrivava dalla Cina, andava messo in quarantena. Ma i sinistri pensavano che fosse una precauzione razzista. Quindi hanno giocato sulla pelle degli italiani. Ora è tardi. L'Italia infatti è la nazione europea con più casi e gli organi di informazione hanno già cominciato a "filtrare"le notizie, dopo gli episodi di panico che sono in corso anche in questo momento che sto scrivendo. Tempo 1 o 2 giorni sarà chiaro a tutti il disastro che è successo.

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  8. I cinesi ci hanno già messo in ginocchio con i loro prodotti a basso costo.
    Ora ci mettono nella tomba.

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  9. Lei ragione in grande Vittorio. Immagino a che tutta la popolazione mondiale venga contagiata e quindi il 3% del tutto fa una buona cifra. Le consiglio di smetterla di dare credito a ciarlatano di Fusaro.

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    1. Giulio forse lei pensa ch io sia solo un "fascista", ma le assicuro che quanto scrivo è frutto dell'esperienza del mio lavoro e di quel che vedo e sento in farmacia. Le dirò di più: non sto scrivendo tutto quello che so.

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  10. Allora visto che solo il 3% è a rischio si può dire che è un'arma del put. Mi pare che i contagi avvenuti nel nostro paese non siano legati ai flussi immigratori . Per ultimo ma le regioni più colpite sono regioni a guida leghista. Sarà un caso?

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    1. e poi sig. Giulio, quei 3000 cinesi rientrati a Prato senza alcun controllo sanitario quando la pandemia in Cina era già nel pieno del suo sviluppo?
      ne vogliamo parlare?
      La Toscana non mi pare che sia a guida leghista.

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  11. I provvedimenti del nostro governo sono stati inadeguati e ridicoli.
    Hanno chiuso i voli da e per la Cina ma quelli che dovevano rientrare hanno semplicemente fatto scalo in altri paesi e, come dimostrano i fatti, nessun controllo è stato fatto.
    Forse sarebbe stato meglio non chiudere gli aereoporti in modo da controllare chi arrivava (meglio poco che niente).

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