Il diavolo si traveste anche da macchinetta al bar

L’altra sera,

alla riunione con le associazioni benefiche che sabato, attraverso i volontari aderenti ad esse, realizzeranno il banco farmaceutico, sono rimasto molto colpito dalle variegate realtà che sono emerse, attraverso il racconto dei volontari delle singole onlus.
Tutte mi hanno colpito, per la generosità e la preziosità dell’opera svolta, in realtà sempre difficili.

Una vorrei narrarvela.
E’ quella dell’associazione facente capo alla Caritas, che, a Como, si occupa dei senza tetto.
Nella mia ignoranza, ero convinto che, i senzatetto, fossero i cosiddetti clochard, cioè persone sfortunate che, per mille ed una ragione, sono finite oltre i margini della società.

Mi sbagliavo.
Ho scoperto, con mio sommo stupore, che nella infinita lista d’attesa per ottenere un posto letto fra le decine messe a disposizione, vi sono molte persone che un lavoro ce l’hanno.
E come mai sono finite a non avere più un tetto sopra la testa ed ad agognare, specie in questi giorni di gelo siderale, un letto ed un pasto caldo?

Non solo alcolisti che al cinque del mese hanno già finito lo stipendio in bianchini ed altre porcate varie.

Fra loro vi sono molti padri separati, che, avendo il giudice stabilito che essi debbano passare alla famiglia una cifra troppo elevata, non possono più pagarsi un mutuo od un affitto.
Questa è una realtà.

Un’altra, forse ancora più sconvolgente, è quella di coloro i quali sono afflitti dal vizio del gioco: video-poker, macchinette, gratta e vinci ed ogni sorta di diavoleria simile.
Non sanno resistere, e si mangiano fuori l’intero stipendio!
La riflessione che vorrei fare, in base all’esperienza che, solo ora, mi sto facendo nel campo del sociale, è che uno Stato che fa conto sui gratta e vinci per far quadrare i conti in bilancio, non è un esempio di moralità.
In questi ultimi tempi è tutto un fiorire di pubblicità, anche televisive e sponsorizzate da calciatori famosi, che sponsorizzano possibili vincite facili al Poker-internet.

Non date ascolto!
Rifiutate in partenza il messaggio!

Cambiate canale se occorre per evitare il lavaggio del cervello.
Il barista che ci offre la macchinetta sempre accesa ed invitante, all’interno del suo esercizio, non desidera intrattenerci piacevolmente, ma letteralmente spillarci quanti più soldi gli è possibile!
Non esistono le vincite facili che risolvono i problemi economici della vita.
Esistono solo, sparsi per il nostro Paese, migliaia di poveri disgraziati in coda per un posto letto ed un pasto gratis, che l’hanno creduto, cedendo alle proprie debolezze.

vittorio belluso

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Commenti (1)

 

  1. Carolina scrive:

    è incredibile che lo Stato incentivi questi abusi, questi circoli viziosi che, purtroppo, risucchiano nel prorpio vortice centinaia di poveri uomini senza speranze a cui aggrapparsi, se non quella del tentare la fortuna.

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