Fuori dal coro: attaccare l’intero popolo tedesco sulle nefandezze dei nazisti, dopo 70anni, è ingiusto.

Leggo a proposito della campagna sacatenata dal quotidiano il Giornale, in particolare dal suo direttore, Alessandro Sallusti, forse in risposta alle accuse che, a nostra volta, ci sono state rivolte per la condotta del comandante della nave Concordia, Schettino, affondata al Giglio qualche settimana fa, che accusa i tedeschi di non poter dettare lezioni a nessuno, in quanto eredi spirituali del nazismo.
Probabilmente, quel che non si perdona ai tedeschi, non è tanto il fatto che spesso non perdono occasione per accusarci di codardia, quanto perchè, con la loro politica commerciale ed economica, egemone quanto impostiva, hanno masso l’Italia berlusconiana ai piedi di una mezza calzetta, di nome Mario Monti.

Con questo, sia chiaro, lungi da me assolvere il nazismo per le sue malefatte.
Il nazismo, non i pronipoti di chi si rese artefice di odiosi crimini.
Il popolo tedesco ha già ampiamente pagato per dette sciagurate azioni.
Questa, dolente quanto vorrete, è la verità.

vittorio belluso

Condividi con i tuoi amici
Tags:
Articolo in : Cultura
Stampa articolo Stampa articolo

*