Tari a San Fermo: ma fatela finita, “barlafus!”

Ci deve essere una sindrome dissociativa, di cui è evidentemente afflitto il nostro assessore al bilancio, Fabio Ansideri.
Quel che non si comprende, è se questi viva a San Fermo o sulla Luna.
Molto probabilmente, … sulla luna!
Perchè diciamo questo?
Perchè oggi, su La Provincia, quasi in risposta ad un post di facebook che ho pubblicato ieri sul mio diario, in cui mostravo quanto la farmacia di Cavallasca è costretta a pagare di Tari, oggi il bell’assessore se ne esce con delle dichiarazioni dal solito contenuto autoreferenziale, in cui dice che – bontà loro ( della giunta ndr) – non hanno aumentato la Tari alle famiglie.
Forse è così.
Ma di sicuro le hanno aumentate alle aziende.
E anche qui giù una sfilza di esenzioni, che però non hanno sfiorato le farmacie, che, dopo 1 anno e mezzo di prima linea, si vedono recapitare questo bel regalo dall’amministrazione Mascetti.
La foto che pubblichiamo è relativa alla Tari della farmacia:

in pratica, 50 euro al mese. E per cosa?
Cosa produce la farmacia del paese di così voluminoso e costoso per giustificare questa salassata?
1 sacco di plastica a settimana, ben differenziato, e dei cartoni diligentemente piegati uno dentro l’altro. Stop!
Zero umido.
Zero indifferenziata!
E’ equa, questa tassa, secondo voi?
Secondo noi no!
E’ un furto bello e buono!
Eppure ci sono Comuni che la Tari l’hanno davvero abbassata dopo 2 anni di pandemia, ma non solo alle famiglie ( che, tra l’altro, votano!) ma alle aziende, quelle che pagano le tasse e che danno lavoro alla gente.
E’ il caso del Comune di Rovellasca, ove il sindaco – il nostro amico Sergio Zauli – ha abbassato la Tari del 30 % e del 50% a tutte le attività produttive, farmacie comprese!
Questo è essere seri!
Questi sono fatti!
E i fatti ci dicono che a San Fermo, non si ha rispetto delle attività produttive.
Il comune di Rovellasca, al contrario, ne ha rispetto! Perchè il suo sindaco, ( foto a destra), proviene dal mondo reale, abituato a guadagnarsi il pane mettendosi in gioco e in competizione col mercato.
Quindi sa bene quanto questo genere di tassazione iniqua in rapporto al servizio realmente reso, possa pesare sui bilanci delle aziende.
Dalla parte di San Fermo, invece, c’è solo preclusione ideologica.
Le aziende vengono tassate il più possibile perchè considerate alla stregua di mere mucche da mungere.
Tutto il resto sono solo parole! 

vittorio belluso

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  1. Già, chissà le famose "opposizioni" in giunta o fuori, i "commmmunisti" insomma, cosa hanno da riferire al "popolo" riguardo le tasse, la fusione, circa i milioni erogati dallo Stato (tutto a carico del Debito Pubblico) solo perché un comune si annette (parlare di fusione è fuori luogo) un altro, il passaggio della gestione acqua alla nuova realtà e relativi costi raddoppiati al cittadino. Già, chissà!

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  2. P.S. e guardate che il Comune di Rovellasca, non ha le entrate del parcheggio dell'ospedale, non ha il milioncino di euro annuo che gli entra per 10 anni come premio per la fusione con Cavallasca, non ha nulla di nulla!
    Quindi, certe dichiarazioni che subito trovano spazio e sponda sul giornaletto locale, trionfalistiche e autoreferenziali, fatte solo per buttare fumo negli occhi degli sprovveduti, il nostro assessore se le poteva tranquillamente risparmiare!

    Se la politica locale è questa, se il livello generale è davvero questo, meglio occuparsi d'altro.

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  3. Per la cronaca, il sindaco di Rovellasca ho esentato completamente dalla tari circa 180 famiglie bisognose e ridotto del 30% alle famiglie con un disabile ed un reddito inferiore a 24000 euro isee.

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