Per un pugno di euro

La reazione scomposta del Sindaco per meno di 400 euro

Da La Provincia, a firma Paola Mascolo
“ ….Fausto Ronchetti,
lavoratore dipendente, porta a casa circa 650 euro al mese, al vice sindaco spettano poco più di 100 euro e agli assessori poco meno di 100″.

Per la precisione, aggiungeremo noi,
€ 650,73 mensili lorde, che, tolto il 42% di detrazione d’imposta, (€ 273,30), fa un totale al portafoglio di € 377,44
I dati qui sopra, da noi enunciati in un precedente articolo, sono bastati a scatenare un pandemonio.
Il nostro Sindaco è su tutte le furie.
Pretende che la giornalista che ha riportato i dati che io stesso, nella mia qualità di consigliere capogruppo di minoranza, ho preteso che mi venissero forniti, le ho trasmesso.
Apriti cielo!
Quale tasto scabroso ho toccato!
Quali verità occulte ho rivelato!
Di fatto, il nostro Sindaco, pretende che venga effettuata una correzione all’articolo, che riporta il suo stipendio lordo e non netto.
Un po’ come disquisire sul sesso degli angeli!
Saranno maschi oppure femmine?
Di fatto, mentre tutti i sindaci ed assessori dei Comuni limitrofi non hanno avuto problema alcuno a fornire i dati delle loro spettanze, a Cavallasca, come noi sosteniamo trovando sempre conferma, la trasparenza è un optional, ed il Sindaco si è dimostrato restio nel fornire i dati richiesti, quesi si trattasse di chissà quale segreto!
Domanda:
perchè?
vittorio belluso
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Articolo in : Satira spietata
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Commenti (15)

 

  1. barone rosso scrive:

    Mi sembra che tu abbia centrato l’argomento: la mancanza di trasparenza della giunta cavallaschina, unita ad un falso pudore. Forse se il buon Ronf Ronch avesse votato in silenzio la mozione di Rossoni sui tagli ai vitalizi si sarebbe risparmiato ciò che lui stesso, nel suo intervento consilire, voleva evitare e che, invece, ha paradossalmente suscitato. Il solito capolavoro politico del nostro primo cittadino

  2. m Rna scrive:

    Infatti, caro barone, è nato tutto da lì:
    dalla reazione scomposta di sindaco ed assessore Bernasconi alla mia dichiarazaione di voto a favore della mozione del Rossoni di adesione alla campagna di Zapping.
    Il fatto che non avessero capito lo spirito della mozione, sucitando le reazioni in CC che anche Tu avrai certamente notato, ci ha suggerito 3 cose:

    1) L’amministrazione Ronchetti non è in grado di ben governare il paese, perchè troppo a corto di cultura e di fosforo.
    2) Rossoni ha toccato (involontariamente ?) un nervo scoperto, qualche problema nel merito della gestione degli stipendi debbono pur averla.

    3) L’esposizione del Sindaco, personalmente non mi ha convinto. (Non so a te).
    Credo, ma sto solo ipotizzando, che Egli soffra di qualche complesso di inferiorità nei confronti del suo predecessore.
    Che senso ha ritirare uno stipendio e poi metterlo nella cassaforte del Comune, ma a disposizione della Sua sola discrezionalità?
    Se ti va di fare certe cose, le fai e basta, senza bisogno di “giustificazionii”, come è stato fatto durante il CC.
    Quel che ne è venuto dopo tali improvvide dichiarazioni, è stata solo la diretta conseguenza del filo illogico del Ronchetti-pensiero.
    Per quanto mi concerne, torno a ribadire:
    lo stipendio è un diritto; il suo uso attiene unicamente alle coscienze dei singoli.
    Ma che, almeno, non si finga comportamenti virtuosi quando, nella realtà dei fatti, essi non ci sono, o prendono la forma del populismo politico.
    Perchè, almeno secondo la educazione che ho ricevuta, assumere tale comportamento, significa non essere cristallini.
    E, nella vita, occorre esserlo sempre.

  3. Lega Nord scrive:

    Approposito di soldi….beccatevi questa!

    Un sindaco chiede un preventivo per pitturare la facciata del municipio e … gli arrivano tre offerte.
    Quella di un tedesco di 3.000 euro;
    quella di un francese di 6.000;
    quella di un italiano di 9.000 euro.
    Davanti a tali differenze convoca la giunta ed i tre concorrenti affinchè giustifichino i loro preventivi.
    Il tedesco gli dice che vuole usare una vernice acrilica per esterni che costa 1.000 euro e che vuole dare due mani, poi tra impalcature e pennelli si spendono altri 1.000 euro ed il resto è il suo guadagno.
    Il francese giustifica il suo preventivo dicendo che lui è il miglior pittore in circolazione, che usa una vernice poliuretanica e che vuole dare tre mani.
    La pittura viene quindi 3.000 euro, tra impalcature e pennelli si spendono altri 2.000 euro e gli altri 1.000 sono il suo guadagno.
    L’italiano, che viene ascoltato solo per curiosità poichè il suo preventivo non è paragonabile agli altri,dice:
    “Sindaco, il mio è sicuramente il preventivo migliore: 3.000 euro sono per te, 3.000 sono per me e 3.000
    sono per il tedesco che pittura la facciata…”
    Secondo Voi chi eseguirà il lavoro?

  4. un libero pensatore scrive:

    Sig. sindaco
    il solo fatto di gestire quattro personaggi come: m Rna il cui cervello scoppia di fosforo, la lega nord alla quale consiglio di leggere un libello interessante ” L’idiota in politica, antropologia della lega nord” ed. Feltrinelli, il Barone Rosso che evidentemente mentre si reca in Comune abbassa lo sguardo a terra e non nota lo scempio edilizio in atto voluto dai suoi padri e dulcis in fundo il “geometra defilato ma mai disinteressato”, giustificano il suo misero compenso che onestamente percepisce. Dia retta a me lo usi per andare in vacanza con la sua famiglia e non insegua comportamenti populistici di recente memoria.

  5. comunicazione di servizio scrive:

    sig. libero pensatore:
    mi sono permesso di sostituire col mio nikname il suo modo di nominare il sottoscritto nel suo commento.
    Desidero che, almeno per una volta, la mia professione venisse esclusa dalla polemica politica paesana.
    Mi permetto inoltre di ricordare a tutti, compresi quei 4 che a Natale firmarono un articolo che avrebbe voluto essere “simpatico”, che nella farmacia del paese, non ci lavoro solo io.
    Discriminare una farmacia perchè vi lavora una persona che consideriamo un avversario politico, significa discriminarne anche i dipendenti, e confondere i ruoli dell’attore in causa.
    Mi dicono che ciò è tipico dei paesi, laddove il tasso culturale è desolatamente basso e la gente si conosce tutta per nome.

  6. Lega Nord scrive:

    x libero pensatore.

    Anche io le consiglio un bel libro:

    Vento del Nord, la mia Lega, la mia Vita.

    Non credo siano molti gli uomini politici che, come Umberto Bossi, hanno dovuto subire, da parte della stampa e della televisione, i danni di un sistematico processo di disinformazione.
    Egli ha fatto quindi benissimo a scrivere questa autobiografia, destinata a chiarire, ad amici e nemici, non solo le tappe principali della sua vita, ma anche le vicende e le esperienze attraverso le quali si sono formate le sue opinioni politiche, e quella opzione “federalista” a cui ha legato il proprio nome.
    Ne è uscito un autoritratto spontaneo e – bisogna riconoscerlo – vigorosamente sincero e simpatico.
    All’analisi dello studioso dei comportamenti politici queste pagine, scritte in collaborazione con Daniele Vimercati, forniscono una messe molto ricca di indicazioni e di testimonianze: tutto materiale utile per definire e capire la personalità del capo della Lega Nord.

  7. un libero pensatore scrive:

    Il suo intervento non meriterebbe risposta ma visto che si trincera dietro ai suoi dipendenti attribuendo giudizi ironici che sono solo per lei vorrei riconfermare quanto ho precedentemente detto : il farmacista il cui cervello scoppia di fosforo.
    E’ lei che si avvale della sua posizione di farmacista per dileggiare i suoi avversari politici ( L’ironia sul fosforo è sua. Era rivolta al sindaco ed io l’ho solo usata verso di lei. Quando lei offende il sindaco dileggiandolo di fatto irride anche i suoi elettori, stando al suo modo di ragionare).
    Lei non si deve permettere mai più di modificare gli scritti che le vengono indirizzati. Non siamo nella Repubblica delle banane. Questo suo modo di fare mi induce a pensare che ciò che si legge è stato alterato e modificato a suo piacere. Bella informazione trasparente e poi ci viene a sfrugugliare che le sue intenzioni sono di assoluta lealtà. Ma non faccia ridere.

  8. m Rna scrive:

    Ci rinuncio.
    E’ chiaro che Lei non ha capito cosa le avevo detto.
    E’ chiaro che a Cavallasca non riuscirò mai a tenere il lavoro fuori dalla politica.
    Purtroppo è così.

  9. un libero pensatore scrive:

    Lega nord se lo legga lei Il vento del nord perchè io sono abituato a leggere libri e non pensierini di un semianalfabeta . E’ scritto per persone come lei che conoscono il linguaggio dei segni del dito medio, i messaggi profondi delle parolacce, il boffonchio dialettale ed i ragli degli asini. Certamente per voi legaioli le farneticazioni del vostro capo saranno illuminanti. Personalmente meno lo vedo meglio sto, soprattutto d’ intestino.

  10. pixel scrive:

    Caspita, un libero pensatore abituato a leggere libri, e non pensierini, che non capisce il senso delle parole di Rna, mi crea qualche perplessità.
    Lei, così abituato a somme letture, cosa ci fa su questo sito a svillaneggiare?

  11. GAZZETTA UFFICIALE DELLA REPUBBLICA ITALIANA scrive:

    Indennità di funzione mensile dei sindaci
    Comuni fino
    a 1000 abitanti guadagnano 1.290 ¤
    Comuni da 1.001 a 3.000 abitanti 1.450 ¤
    Comuni da 3.001 a 5.000 abitanti 2.170 ¤
    Comuni da 5.001 a 10.000 abitanti 2.790 ¤
    Comuni da 10.001 a 30.000 abitanti 3.100 ¤
    Comuni da 30.001 a 50.000 abitanti 3.46 ¤
    Comuni da 50.001 a 100.000 abitanti 4.130 ¤
    Comuni da 100.001 a 250.000 abitanti 5.010 ¤
    Comuni da 250.001 a 500.000 abitanti 5.780 ¤
    Comuni oltre 500.001 abitanti 7.800 ¤

    Come dicevamo, oltre al numero degli abitanti, anche la professione esercitata dal primo cittadino influenza la sua “busta paga”. Se il sindaco è un lavoratore dipendente o un pensionato l’importo riportato in tabella deve essere dimezzato, a meno che non richieda l’aspettativa per tutta la durata del mandato. I liberi professionisti al contrario percepiscono l’indennità piena, perchè ritenuti più penalizzati per effetto degli oneri fiscali e previdenziali impliciti nel reddito d’impresa.
    Altre variabili che incidono sulla quantificazione dell’indennità di carica sono:
    1) Se la percentuale di entrate proprie del bilancio comunale risultanti dall’ultimo rendiconto è superiore alla media regionale, calcolato per fasce di numero di abitanti, scatta una maggiorazione del 3 per cento.
    2) Se la spesa corrente pro capite dell’ultimo bilancio approvato è superiore alla media regionale, calcolata sempre per fasce di popolazione, scatta un incremento del 2 per cento sull’importo in tabella. E’ prevista la facoltà di introdurre ulteriori incrementi fino al 15 per cento dell’importo fissato dalla legge previa assunzione di delibera motivata. Ma è possibile anche ridurre o addirittura rinunciare al compenso.

    Il Decreto 4 aprile 2000 n°119 fissa anche il compenso dei vic esindaci e degli assessori. Ai consiglieri comunali invece si attribuiscono i cosiddetti gettoni di presenza, una sorta di indennità di presenza in aula. Ai vicesindaci e agli assessori è corrisposto un compenso mensile pari a una percentuale dello stipendio del sindaco, sempre in base al numero di cittadini del comune. Anche il gettone di presenza dei consiglieri comunali varia a seconda del numero di abitanti del comune in cui sono stati eletti.

    INDENNITA’ DEI VICESINDACI
    Ai vicesindaci di comuni con popolazione compresa tra mille e cinquemila abitanti ècorrisposta un’indennità mensile di funzione pari al 20 per cento di quella prevista per i sindaci. A quelli con popolazione superiore alle cinquemila unità e fino a 10.000 è corrisposto uno stipendio mensile pari al 50. Ai vicesindaci di cittadine con oltre 10mila abitanti l’indennità è pari al 55 per cento.

    INDENNITA’ DEGLI ASSESSORI
    Agli assessori di comuni con popolazione superiore a mille e fino a cinquemila abitanti è corrisposta un’indennità mensile pari al 15 per cento di quella prevista per i sindaci. Agli assessori di comuni con popolazione superiore a cinquemila unità e fino a 50.000 è corrisposto un compenso pari al 45 per cento. Anche per i vicesindaci e gli assessori l’indennità è dimezzata se sono lavoratori dipendenti o pensionati.

    GETTONI DI PRESENZA PER I CONSIGLIERI COMUNALI

    In sintesi, nei comuni da 1.001 a 10.000 abitanti, 18.08 € a seduta; da 10.001 a 30.000 abitanti, 22.21 €; da 30.001 a 250.000 abitanti, 36.15 € per ciascuna presenza in aula.

    Riguardo lo stipendio degli assessori, del sindaco e vicesindaco fatevi i calcoli………

  12. Lega Nord scrive:

    Caro libero pensatore, le consiglio una visita in farmacia.
    Sono in commercio molti farmaci (anche generici) per i problemi intestinali che lei ha.
    Ne faccia una buona provvista, perchè mi sa tanto che il suo intestino resterà ancora per molto tempo….ma molto tempo in subbuglio!
    Per i pannoloni, può andare tranquillamente al Bennet o all’Iper (se ha la carta sconto le conviene), per l’olezzo, apra le finestre, ma non prenda freddo, altrimenti dovrà tornare in farmacia a prendere l’aspirina e le supposte, per i fazzoletti di carta vada all’ LD (sono a buon mercato).
    Ah! Dimenticavo, le supposte non si mettono nella minestra come fece un comico molti anni fa in un film…legga bene le istruzioni d’uso!
    Sono troppo premuroso nei suoi confronti, non se lo merita, ma come vede anche un povero padano che conosce solo il linguaggio del segni ed il raglio degli asini ha un cuore.
    I wish you good health.

  13. baragia scrive:

    ciumbia la lega conosce anche l’inglese.

  14. Jacopo Ortis scrive:

    per me vi state tutti prendendo troppo sul serio! e fatevi na’ risataaaaaaaaaaa!!!

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