La messa è finita. Andate in pace

Sono già diversi quei nostri amici che ci hanno segnalato una curiosa situazione che si rinnova, oramai da mesi, ad ogni Santa domenica, al termine delle due principali messe, quelle delle 10 e delle 18.

Al termine di entrambe le funzioni, sul sagrato della chiesa, risulta essere facilissimo trovarvi il sindaco, spalleggiato da qualche suo “fedele” cantore, previo tacito appuntamento, che, col fare di colui che presta gli “onori di casa”, intrattiene i fedeli appena usciti dalla funzione domenicale.

Una volta, due, tre, quattro volte, non può essere un caso….è diventata una costante.

Le materie trattate nei brevi comizietti non ci sono state riferite e quindi non ci è dato sapere.

Altri amici, ancora più maliziosi dei primi, giurano di aver visto il sindaco sbirciare dalla finestra della sua casa antistante la chiesa, per controllare il momento della fine delle funzioni, al fine di materializzarsi, dopo essere velocemente sceso da una rampetta di scale ed attraversato una piccola strada, direttamente sul sagrato della chiesa.

Gli amici si son detti divertiti nell’osservare la comica scenetta, ma hanno sottolineato di essersi sentiti anche un poco imbarazzati da tanta smania di protagonismo.

Mi è stato chiesto di esprimermi su di questa questione.

Cosa volete che vi dica?

Personalmente la via di comuncazione con i cittadini che prediligo è questa, ufficiale , attraverso i miei articoli firmati, che non si prestano facilmente a dei fraintendimenti.

Cosa faccia il sindaco nelle sue domeniche non mi interessa particolarmente.
Sono fatti suoi.
Ma perchè non pensare ch’egli intenda solo porgere un saluto a dei suoi amici?

Perchè ridurci anche noi a vedere sempre tutto storto?

Basta che il sacerdote, al termine dell’ omelia, non finisca la funzione con il dire:

“La messa è finita. Andate in pace. Fuori troverete, oltre agli avvisi, il Sindaco ad aspettarvi”.

vb

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Articolo in : Rewind, Satira spietata
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Commenti (2)

 

  1. Palladio scrive:

    Bravo Vittorio, mi è piacuta particolarmente la tua frase:
    “Perchè ridurci anche noi a vedere sempre tutto storto?” Questo è quello che mi piace sentir dire alle persone che reputo intelligenti!
    La regola che attualmente è in disuso ma che penso paghi a più lungo termine è SMORZARE I TONI

  2. CH scrive:

    Ieri mattina, le persiane prospicenti la chiesa erano “stranamente” chiuse.
    Che il Nostro abbia letto questo articolo e si sia regolato di conseguenza?

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