Ronchetti risparmia sul sale, non sulle iniziative di “immagine”
Da quanto mi risulta, e dalle telefonate che mi arrivano,
L’ordine di salatura delle nostre strade è partito dopo che la neve era cominciata a scendere copiosamente da più di 1 h.
Eppure, che sarebbe neviacato, lo sapevamo tutti.
Non c’è sale a sufficienza in cascina, e comprarlo, costa!
Quindi l’ordine impartito è di salare le strade il meno possibile, per risparmiare, e solo sulle vie più battute.
I residenti di via Montagnola, tanto per fare un esempio, se mai vedranno il mezzo salatore, lo dovranno unicamente a quest’articolo, che, di certo, conoscendo i nostri interlocutori, solo dopo averlo letto, si decideranno per l’intervento.
Quel che a me personalemente dà fastidio, è che l’aministrazione catto-comunista che ci ritroviamo, non lesina su inizitive dal carattere populisico che servono solo ad avere un ritorno di immagine “buonista”.
Ed i cavallaschini? “Che vadano a piedi ! “.
Questa è la frase che c’è chi giura aver sentita.
“Fa bene alla salute ed inquina meno“, aggiungeremo noi, seguendone il pensiero.
Cosa, secondo voi, è meglio che faccia, una buona amministrazione?
Investire fior di quattrini (mi pare una decina di migliaia di euro l’anno), per tenere in piedi, ancora per esempio, uno sportello pomposamente chiamato “spazio famiglia“, in cui si ascoltano essenzialmente coppie in crisi, o salare le strade, onde permettere alle altre coppie in crisi, quelle coi pargoli piangenti seduti sul divano posteriore dell’auto, di riuscire a raggiungere, in sicurezza, la propria dimora?
In tempi di “vacche magre“, e quindi, dovendo scegliere,….a mio avviso, meglio la seconda ipotesi.
L’ordine di salatura delle nostre strade è partito dopo che la neve era cominciata a scendere copiosamente da più di 1 h.
Eppure, che sarebbe neviacato, lo sapevamo tutti.
Non c’è sale a sufficienza in cascina, e comprarlo, costa!

Quindi l’ordine impartito è di salare le strade il meno possibile, per risparmiare, e solo sulle vie più battute.
I residenti di via Montagnola, tanto per fare un esempio, se mai vedranno il mezzo salatore, lo dovranno unicamente a quest’articolo, che, di certo, conoscendo i nostri interlocutori, solo dopo averlo letto, si decideranno per l’intervento.
Quel che a me personalemente dà fastidio, è che l’aministrazione catto-comunista che ci ritroviamo, non lesina su inizitive dal carattere populisico che servono solo ad avere un ritorno di immagine “buonista”.
Ed i cavallaschini? “Che vadano a piedi ! “.
Questa è la frase che c’è chi giura aver sentita.
“Fa bene alla salute ed inquina meno“, aggiungeremo noi, seguendone il pensiero.
Cosa, secondo voi, è meglio che faccia, una buona amministrazione?
Investire fior di quattrini (mi pare una decina di migliaia di euro l’anno), per tenere in piedi, ancora per esempio, uno sportello pomposamente chiamato “spazio famiglia“, in cui si ascoltano essenzialmente coppie in crisi, o salare le strade, onde permettere alle altre coppie in crisi, quelle coi pargoli piangenti seduti sul divano posteriore dell’auto, di riuscire a raggiungere, in sicurezza, la propria dimora?
In tempi di “vacche magre“, e quindi, dovendo scegliere,….a mio avviso, meglio la seconda ipotesi.
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Ronchetti non si smentisce mai!! Io ho fatto la mia parte provvedendo a spalare la neve sul marciapiede davanti a casa!
Allora: è giusto che ogni abitante provveda, secondo possibilità (fisiche) a pulire davanti alla propria dimora, (so di una legge che lo prevede), ma senza eccessive pressioni e demagogia. Non tutti possono assolvere a questo compito, pur avendone volontà. I vicini? Mah! Il comune dispone di denaro pubblico per la pulizia delle strade perché non dovrebbe pulire tutte le strade, pur dando la precedenza a quelle principali? Per quale ragione tutti dovrebbero contribuire economicamente per un servizio per pochi?
Il sale dobbiamo comprarcelo? L’amministrazione dica qualcosa, prenda posizione almeno in queste cose di poco conto! Si da’ il caso che sul ghiaccio si scivola.
Non so come funzioni, ma mi è stato detto che, chi ottiene l’appalto(?) per togliere la neve è liquidato con la cifra pattuita anche se in quell’anno non cade un solo fiocco di neve. Corrisponde al vero? Se così fosse, si potrebbe trovare una soluzione più economica che preveda il compenso solo in caso di lavoro effettuato?
x Ghino: pulire davanti a casa propria, non è un atto facoltativo, ma un dovere civico e legislativo.
Spazza l’uscio davanti a casa tua e tutta la citta sarà pulita! (proverbio cinese).
Mi perme dire che stanotte i mezzi hanno fatto un lavoro egregio, sia di salatura che di spazzo della neve.
I mezzi sono usciti prima delle 6 e tutta Cavallasca è stata egregiasmente pulita.
La piogerellina che è seguita alla nevicata di ieri sera, poi, ha dato unaulteriore mano.
La Protezione Civile dice che ci saranno altre nevicate nei prossimi giorni.
Diretta a Ghino di Tacco: “Guarda che non hai fatto niente di eroico, ma solo il tuo dovere, come è stabilito dalla legge”…
Diretta a Cristina Belgioioso : ” ma chi dice queste stronzate??????”
X fata turchina
anche a me risulta che gli appalti possano essere di due tipi:
- a forfet
- ad effettivo lavoro effettuato.
Ma non si può fare un’appalto per rimozione della neve a forfait… è da pazzi, sia per l’appaltatore che per l’appaltante….
e comunque tengo a ribadire che se c’è una cosa sulla quale il Comune di Cavallasa non ha mai voluto risparmiare (a differenza dei nostri vicini), è proprio la spalatura della neve e la salatura delle strade…. queste sono accuse ingiuste e false
X fata turchina: nessuno ha mai definito “eroico” lo sgombero di un po’ di neve dai marciapiedi. Semplicemente credo che sia giusto ricordare che ognuno deve fare la sua parte. Ogni volta che nevica tutti si lamentano per qualcosa ma nessuno fa niente per migliorare la situazione!!!
Bravo Ghino di Tacco lo hai detto tu: “Ogni volta che nevica COMUNQUE tutti si lamentano e nessuno fa niente per migliorare la situazione……..” cominciamo a lasciare a casa la macchina e facciamo quattro sani passi a piedi….
x fata turchina
cara fata, tu sai quanto tenga in considerazione quanto tu dici.
Ma, se le accuse di falsità si riferiscono all’articolo da me scrito e firmato, in cui affermo che l’amministrazione ha dato ordine di risparmiare sulla quantità di sale da spargere, è perchè so quel che dico.
Caro Rna, le ca……te a cui mi riferisco sono quelle relative alle modalità dell’appalto, citate da Cristina Belgioioso…….
ah, meno male….
baci baci baci
besos
fata turchina, le “ca…te” che mi attribuisci sono semplici domande dovute a ciò che mi è stato detto, per fatti che ignoro, non un’affermazione. Se vai a rileggere, la frase oltre che interrogativa, esprime anche il dubbio e ci sono tanti bei punti di domanda! Quale la colpa?
E’ vero che il comune di Cavallasca è sempre stato più virtuoso degli altri comuni, è anche vero che negli ultimi anni qualche colpo lo perde.
Per quanto riguarda lo spargimento del sale, farlo prima che inizi a nevicare o si gelino le strade o un ora/due dopo i costi non cambiano ma si prevengono eventuali collisioni o infortuni.
Se le strade sono ghiacciate andare a piedi o in auto non cambia molto, cozzi con l’auto la ammacchi, cozzi a piedi rischi il cranio.
Chi amministra è responsabile per la sicurezza dei suoi cittadini, poco conta se altri paesi sono meno efficienti del nostro, noi prendiamo come esempio quelli che sono meglio
x Ettore:
a me è stato spiegato che se il sale lo si butta preventivamente, ne si usa circa un terzo di quello che va gettato con le strade già bianche.
Il pregio della nevicata è che tutti gli anni apre la solita discussione. Bravi (non eroici ma per il loro senso civico e il rispetto delle leggi e degli altri) i vari Ghini di Tacco che si puliscono davanti casa propria. Giuste le domande che si pone Cristina di Belgiojoso a cui l’amministrazione Comunale potrebbe rispondere per informare i cittadini. Poi verificare se valutare forme di appalto che siano milgliorative senza appiattirsi sulle abitudini e sugli usi e costumi. Quando dico migliorative non intendo dire meno costose a tutti i costi (solito errore delle PP.AA.) ma che presentano il miglior rapporto qualità / prezzo e dove un minimo di qualità è preteso e salvaguardato.
Codice civile.
Chi deve pulire i marciapiedi in caso di neve?
E’ legittimo che l’Amministrazione Provinciale e Comunale (ognuna nelle sue competenze) risolva i problemi delle strade, ma come di solito capita quando nevica, i disagi maggiori riguardano i marciapiedi.
E come ad ogni nevicata si ripropone il problema di chi deve pulirli.
Il codice civile stabilisce che “Lo sgombero della neve dai luoghi e spazi pubblici destinati al transito o al parcheggio (strade, via, piazze, largo, etc.) compete al Comune”, mentre nei luoghi privati compete “ai proprietari o locatori degli immobili”.
A loro spetta anche “lo sgombero degli spazi dei marciapiedi per tutta la lunghezza che confina con le loro abitazioni, negozi, alloggi, stabili, orti, giardini, cortili.
“Nei casi in cui le strade, vie, piazze o spazi destinati all’uso pubblico non siano dotati di marciapiedi, i proprietari o locatari privati degli immobili confinanti con dati luoghi dovranno provvedere allo sgombero della neve per una fascia di almeno un metro di larghezza lungo il confine della loro proprietà con le aree pubbliche.
Negli Stati uniti d’America, c’è il “poliziotto di quartiere” che ti solleva con una bella sanzione pecuniaria se, dopo le nevicate, non spali la neve da davanti l’ingresso di casa e dal tratto di marciapiede prospiciente la tua proprietà.
La multa prevista è di 100 dollari!
Simone Corti
Cavolo!
mia moglie, ieri, subito dopo aver spalato la neve al mio posto, mi ha chiesto 200 € per delle, non meglio specificate, spese che deve fare per la casa.
Quasi quasi, penso che mi convenga trasmigrare in America