Qualità/prezzo 2011 Sagre locali: Cavallasca batte Drezzo

Agosto, tempo di ferie.

Siamo appena tornati dalla Germania, anche quest’anno ho tanti lavori da fare all’esterno della mia casa, non è mai finita!

Mia figlia Carolina presta servizio presso la sagra di San Rocco, patrocinata dal G.S. Cavallasca, agli ordini del presidente della polisportiva, Gerardo Marcello, i cui ricavi servono a finanziare l’attività sportiva della associazione;

Alla sera di giovedì, dal momento che siamo in ferie e che si vive una volta sola, decidiamo di andarvi in compagnia di cari amici.

Siamo in undici e, dopo aver posteggiato l’auto facilmente, ci sediamo subito ed ordiniamo: brasato d’asino, braciole, gnocchetti verdi cucinati dal Corti (voci non verificate affermano che prima del suo arrivo in cucina fossero di un altro colore).

Mia figlia, dopo poco arriva coi piatti.

Il brasato è veramente ottimo, i gnocchetti verdi Pontida ottimi: a me sono parsi più gustosi dell’anno scorso: sarà una mia impressione o veramente è stata aggiunta qualche spezia?

Andiamo alla cassa: 12 euro a testa: OK, Il prezzo è giusto!

Sabato, altri lavori alla casa e altra sera in cui decidiamo di mangiare fuori.

Mia moglie propone la sagra di Drezzo, che ha carattere religioso, infatti, oltre a mangiare, vi sono dei fedeli che assistono alla messa in chiesa alta, trasmessa tramite altoparlanti a tutti i commensali.

Stavolta siamo in sei.

Parcheggio facile ma un pò lontano, salita a piedi ardua e improponibile per un anziano ma, in fondo, piacevole;

Memori dell’anno scorso i cui aspettammo un’ora in piedi, stavolta arriviamo alle 18,40: appena in tempo per prendere gli ultimi posti rimasti sotto il tendone principale, del quale avremmo fatto a meno vista la bellissima serata!

I posti a sedere, con noi, vengono tutti occupati.

La gente in piedi ci osserva attentamente, pronta a gettarsi nei nostri posti, nel momento in cui, anche solo accennassimo, ad alzarci.

Ordiniamo: pizzoccheri, costine, costata e grigliata mista con patate fritte a volontà. Al termine due caprini e caffè.

Il cibo è veramente ottimo, il servizio, va sottolineato, completamente al tavolo con pagamento alla fine della cena e non, come a Cavallasca, con i numerini corrispondenti alle portate da pagare prima di prendere posto.

Chiediamo il conto:

sorpresa: 91 euro in sei!

Alla faccia della sagra di paese!

Che è successo al costo della vita in Drezzo da un anno a questa parte?

+15/20%?

Cari organizzatori, a nostro avviso, entrambe le sagre, pur diverse per finalità ed organizzazione, sono ben strutturate.

Ma quest’anno, a differenza dell’anno scorso, è Drezzo a perdere ai punti il confronto con Cavallasca, in quanto rincarata oltre ragione, laddove a San Rocco è stato compiuto uno sforzo duplice: migliorata la qualità lasciando inalterati i prezzi.

Che un poco del merito sia stato anche nostro?

Consigliamo agli organizzatori della sagra del santuario dell’Assunta di ritoccare al ribasso i prezzi e cogliamo l’occasione per sottolineare l’abnegazione di tante persone, sia a Cavallasca che a Drezzo, che prestano la loro opera volontariamente e gratuitamente per due nobili cause: sportiva la prima, religiosa la seconda.

 

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Commenti (2)

 

  1. Lega Nord scrive:

    Ieri sera alla fine della Sagra di San Rocco, la Nostra avvenente Anna ha stipulato la classifica dei “più migliori” (come li definisce Lei…..) della manifestazione.
    Eccoli elencati:
    1- Adriano
    2- Simone e Vitaliano
    3- Nicola
    4- Christian e Valerio
    5- Paolo
    6- Marco
    7- Pietro
    8- Giampiero
    9- Gerardo

    Per essere classificati erano necessarie almeno 10 presenze.

  2. un drezzese scrive:

    E’ vero!
    All’Assunta quest’anno abbiamo rincarato troppo.
    Una grappa di mele da 2 a 3 euro.
    La carne poi non parliamone.

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