Ha destato non poche critiche, nella popolazione residente nella località di Cavallasca, ora relegata a frazione di San Fermo, la decisione, in discontinuità col passato, di effettuare la tradizionale distribuzione dei sacchi dell’immondizia (con annesso calendario del gruppo Sportivo di Cavallasca ), unicamente presso l’Auditorium di via Lancini a San Fermo.
All’origine del disappunto di molti cavallaschini, la distanza dal centro del loro paese, e quindi la necessità, in special modo per i più anziani, di farsi accompagnare con l’autovettura da qualche parente o conoscente.
La decisione del Comune viene percepita come una mancanza di rispetto delle tradizioni, e come una ulteriore perdita della identità di Cavallasca.

In effetti – diremo noi – se si è deciso di mantenere due scuole elementari per “soli” 7.800 abitanti, se si è deciso di mantenere ben due biblioteche, allora non si comprende perchè obbligare i volontari del GS, che da sempre distribuivano sacchi e calendari nella “loro” villa Imbonati, a spostarsi a San Fermo, quando si sarebbe potuta mantenere la sede di distribuzione per i 3.000 residenti a Cavallasca, a Villa Imbonati.
Speriamo e crediamo che questa decisione abbia una logica nella più semplice organizzazione in una unica sede, in questo caso il grande e nuovo Auditorium di San Fermo, e non come un ulteriore schiaffo all’identità di Cavallasca, sempre più relegata a mera periferia.
Nell’immagine, le date comunicate dal Comune della distribuzione dei sacchi.
Lasciamo a Voi i commenti.

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