La dismissione del blog è ormai un fatto improcrastinabile

Lettera aperta ai lettori di questo blog

Cari amici e lettori, care amiche e lettrici,
fra pochi giorni scade il dominio di questo blog, e, mai come ora, sono tentato di non rinnovarlo.
I motivi sono semplici:
da una parte il mio lavoro, che mi appassiona e mi impegna 10 ore al giorno, dall’altra la passione per la politica che non ho più.
Se ho tirato avanti fino ad oggi, è stato perchè in molti di voi me l’avevano chiesto.
Ma l’ho fatto contro voglia.
Mascetti ha depauperato di ogni significato il Consiglio Comunale, riempiendolo di comparse pronte a votare qualunque cosa Egli presenti all’ordine del giorno.
Ritengo che le sedute del Consiglio non siano più degne della mia attenzione.
Mascetti & co si sono raddoppiati lo stipendio, portandolo a ben 4 mila euro per lui e 2 mila per gli assessori.
Una vergogna che, a quanto pare, ha indignato solo me.
Che altro dire?

San Fermo paga lo scotto di avere troppi soldi in entrata, la metà dei quali, letteralmente piovuti dal cielo. a questa amministrazione, frutto di retaggi precedenti.
Mi riferisco al milione di euro annuo che, ancora fino al 2026, entrerà nelle casse comunali come premio della fusione avvenuta fra San Fermo e Cavallasca.
Soldi che stanno venendo spesi come peggio non si potrebbe, solo per realizzare opere faraoniche non solo inutili, ma addirttura peggiorative per la qualità della vita dei cittadini.
Mi riferisco alla prossima piazza di Cavallasca. Una assurdità.
Quindi, una giunta asservita alla chiesa cassaforte di voti, in un connubio ch’io reputo malsano.
Questa è Cavallasca!
Questa è diventata San Fermo!
Ed io mi ritrovo a ripetere sempre le stesse cose!
Inoltre, ultima considerazione, questo blog ha rappresentato un punto di riferimento da sempre, per gli amministratori di oggi come di ieri, quando Cavallasca era ancora un Comune a sé.
Perchè fornire ancora aiuti e punti di riferimento, sia pure indiretti, a gente che non merita nulla?
Non c’è più nulla di cui valga veramente la pena scrivere.
Abbiamo un appiattimento miserabile e voluto con una politica da scriversi con la p minuscola.
Ecco perchè mi sono stancato.
Penso al mio lavoro e metto le mie risorse al servizio della mia famiglia, dei miei figli e del loro futuro.
Fra 4 anni, quando scadrà l’attuale mandato, coi figli laureati forse tornerò in pista.
Ancora non lo so.
Ma fra 4 anni, il sindaco che verrà, dovrà assumere un ruolo di curatore fallimentare, degli errori macroscopici che l’attuale amministrazione ha compiuto, gonfiando a dismisura il patrimonio immobiliare comunale, che, dopo il 2026, senza più le entrate dello Stato derivanti dalla fusione, sarà ingestibile.

E anche allora ci saranno gli “sveglioni” che diranno:
questo sindaco non è capace! Quando c’era l’altro …”

Buon Natale a tutti.
E scusate la mia franchezza.

vittorio belluso

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  1. Vittorio, sono davvero rammaricato per la tua scelta. Mi ero quasi...affezionato al blog che ritenevo di tutti i cittadini di buon senso e buona volontà...ahi noi!!
    D'altronde, in una situazione di stallo, di una maggioranza di cittadini che accetta supinamente questa amministrazione ed una minoranza che non può che soffrire sopportarla, il risultato è questo
    Il capovolgimento si avrà allorchè non ci saranno più soldoni da sperperare a favore di chi o coloro che ne approffittano...
    rimango ottimista...la notte passerà e verrà il giorno!! ci conto assieme alle nuove generazioni forse più attende di noi adulti...
    Un augurio a tutti ed un ringraziamento speciale a te indefesso lavoratore
    Un saluto Michele

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    1. Grazie Michele, mi fa piacere che tu pensi ciò.
      Il mio non vuole essere un addio, ma solo un arrivederci.
      Il tempo lavora per noi, come ai tempi della passata amministrazione.
      Ora non trovo più nulla per cui valga la pena scrivere. Le scempiaggini e la povertà di questa amministrazione, tutta voluta da Mascetti in ogni singolo elemento, sono sotto gli occhi di tutti.
      Inutile dar loro punti di riferimento.
      Non li meritano.

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  2. ciao Vittorio , grazie per le tue battaglie , anche io ho rinunciato a parlare tanto non cambia quello che vedo è che cavallsca e il suo territorio è in mano a uno ripeto uno che si fa gli affari suoi e non per la collettivita rifare la piazza della chiesa non è un lavoro urgente ma le strade e i buchi si visto anche i lavori svolti , utili, per acqua luce e teleonia . io ogni anno vado dal meccanico per cmbiare braccetti dell'auto che dopo i continui dossi si deteriorano ogni anno , non ho piu parole ,
    buon natale e buon anno

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