*Ufficiale: cosa cambierà nel Consiglio Comunale di Villa Imbonati

Una circolare del Dipartimento affari interni e territoriali, arrivata oggi, 14 febbraio 2012, via fax, fornisce nei dettagli la composizione del nuovo Consiglio Comunale

Le nuove norme in materia di contenimento delle spese degli enti locali hanno disposto la graduale riduzione del numero dei consiglieri e degli assessori, comunali e provinciali.

Per offrire un’esemplificazione di come sarà la nuova composizione del Consiglio comunale cavallaschino, considerando che le nuove disposizioni entreranno in vigore, per quanto ci riguarda, nelle prossime consultazioni amministrative del 2014 , il Dipartimento per gli affari interni e territoriali ha diramato una circolare a tutti i prefetti con allegate tabelle riepilogative.

Le riduzioni apportate (con arrotondamento all’unità superiore non deve contare il sindaco e il presidente della provincia) sono nell’ordine del 20%.

Ad esempio, nei comuni con popolazione superiore a un milione di abitanti, i consiglieri comunali da 60 passeranno a 48, fatte salve per questo caso specifico le modifiche apportate in sede di conversione del D.L. 29 dicembre 2010, n. 225 (c.d. mille proroghe).

Per quanto riguarda Cavallasca, in ragione del decreto è più che ipotizzabile che il numero di consiglieri che coporranno il prossimo consiglio cavallaschino (2014), scenderà dagli attuali 12 membri (8 di maggioranza e 4 di minoranza) a 7 membri, di cui 5 di maggioranza, (sindaco compreso) e 2 di minoranza, con possibilità di 2 assessori.

Osservando attentamente questi dati, non si può non notare che la scure del taglio dei posti, si è abbattuta esclusivamente sugli enti locali, laddove “fare politica” è, molto spesso, volontariato puro, ed i cui relativi costi, come nel nostro caso, sono in todo sulle nostre spalle.
Il gettone di presenza elargito al dott. Belluso, per esempio, di € 20 a seduta, non è certamente sufficiente a ripianare, neppure lontanamente, le spese che il PdL di Cavallasca si accolla per la gestione di questo sito o dei volantinaggi ultimamente effettuati alla popolazione, con la distribuzione casa per casa degli auguri natalizi.

Parimenti avremmo gradito che la scure dei tagli di teste politico-amministrative si fosse abbattuta sui veri responsabili degli sprechi della politica italiana, che avvengono in Parlamento, in Senato, nelle sedi dei parlamenti provinciali e regionali e non, come è, nella “sfigatissima” Villa Imbonati.
Viceversa, a Roma come a Milano come a Como,….nulla cambia, se non gli stipendi di chi vi siede stabilmente, ancora una volta, silenziosamente, aumentati.

vittorio belluso

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Commenti (1)

 

  1. gio scrive:

    Era ora …
    tenuto conto che più della metà dei consiglieri è li a scaldare la sedia e non da nessun tipo di apporto, almeno è quello che ho visto io negli anni in cui ero seduto in consiglio, e servono solo ad alzare la manina a comando.
    Personalmente proporrei Sindaco e 5 consiglieri per la maggioranza e 2 consiglieri di minoranza.
    Da abolire ASSOLUTAMENTE gli assessori esterni in quanto non hanno il diritto di sedere in consiglio in quanto non ci mettono la faccia in campagna elettorale e se perdono le elezioni si dileguano.
    Si deve sedere in consiglio solo chi ha il coraggio delle proprie azioni e ottiene il consenso con il voto.
    I 5 consiglieri di maggioranza dovrebbero essere tutti assessori in modo da rendere vivace la discussione durante i lavori del consiglio.
    Credete sia troppo ? Io credo proprio di no…
    Alla prossima
    Gio

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