Se anche il Meroni si incazza con “Der Spiegel”…

buon giorno,
Vi trasmetto la traduzione della lettera che ho mandato a “Der Spiegel” indirizzata al Signor Fleischhauer (quello che si è gingillato con inutili – per non dir stupide – elucubrazioni sul capitano Schettino e le affinità culturali del nostro Paese !) con la copia dell’originale in tedesco e nell’allegato, l’articolo completo in originale apparso su Der Spiegel
Fatene l’uso che ritenete più opportuno ! grazie e buona giornata

Lettera aperta alla rivista tedesca

Signor Fleischhauer
In questi giorni ho avuto l’opportunità di leggere a Sua “Kolumne” sulle caratteristiche nazionali in rapporto alla fuga del capitano Schettino su “Der Spiegel On-Line.
Tragico quanto successo al Giglio, triste che ciò porti ancora oggigiorno ad elucubrazioni sul carattere dei popoli e sulla razza.
Come componente di una “razza” che , secondo Lei “non è ancora chiaro quanto quella italiana si possa definire tale” il comandante Schettino non può rispecchiare un’ intera popolazione.
Mano sul Cuore (espressione di Fleischhauer) non metterei una mano sul fuoco con la certezza che ciò non possa succedere ad altri, siano teutonici, britanni, galli, iberici o altro.
Schettino ha collezionato una serie di assurdi, enormi, tragici errori e per questo dovrà rispondere delle sue responsabilità e doveri, cose che non vanno imputate a un itero popolo. La giustizia adempierà ai suoi doveri.
Orde di Sue connazionali hanno sciamato, per anni, verso le nostre spiagge per incontrare quel tipo dai larghi gesti e che parla con le mani. Noi non siamo comunque tutti certi tipi come l’esempio delle allegre vacanziere non riguarda tutte le Tedesche.
Il dilemma del ragionamento e paragoni con le differenze di sesso lo lascio a Lei, mi domando solo se Freud, suo concittadino, intendesse anche mischiare uomini, donne, navi, comandanti, scogli, peculiarità e tipologie di culture straniere.
Unni ? effettivamente quando una volta i rappresentanti di questa penisola solatia costruivano strade, ponti ed acquedotti, dalle vostre parti si viveva ancora sulle piante con le corna sull’ elmo. La storia ha portato ognuno su questo continente a diversi sviluppi con risultati più o meno fortunati, e comunque tutti insieme !
E se, come lei scrive, i Tedeschi hanno problemi con le “attribuzioni culturali” da parte degli altri popoli, non dovrebbe dipendere solo dal vostro scarso talento umoristico, i Francesi vi chiamano “les bosch” non perché producete candele per auto e carburatori, e come mai gli Olandesi preferiscono intrattenersi con gli stranieri parlando inglese o francese anche se il tedesco lo hanno imparato a scuola per generazioni ?.
Controproducente, se non anacronistico, è il Suo scritto ed insistenza sul carattere di un popolo e tipologia culturale di un “razza”! cosa dovrebbero pensare, tra molti altri in Europa gli attuali cittadini di Civitella, Cornia, San Pancrazio, Marzabotto, Sant’ Anna di Stazzena riguardo al carattere del popolo tedesco !?
A suo tempo anche molti italiani indossavano la camicia nera e erano “chic to chic” con le vostre camicie brune, ma anche qui non era l’ espressione di un intero popolo (per fortuna).
Ritornando alle peculiarità, tipologia culturale delle razze, non vorrà certo farci credere che i Bretoni siano perfettamente uguali ai Marsigliesi, o che i Baschi non abbiano qualche diversità coi Madrileni, gli Scozzesi non si sentono gente della City, i Bavaresi chiamano voi del Nord “teste di pesce” e non sempre con amichevole benevolenza, anche noi, senza dubbio abbiamo tante diversità tra Aosta e Pantelleria ma siamo tutti in Europa.
La crisi della Valuta unica, i terremoti nella UE, l’ insopportabile stato attuale dell’ Euro non sono stati causati certamente dalle popolazioni di questa Comunità.
Per lungo tempo gli squali della finanza, speculatori senza scrupoli, banche “centrali o periferiche”, corruzione e corruttori di qualsiasi Paese, Governi incapaci di vedere al di là del loro orticello o della loro personale “borsa dei soldi” hanno portato a questa situazione (Grecia docet, e noi, con alcuni altri, veniamo subito appresso). Altri stanno ancora, un pelino sopra, su un gradino traballante ma come ? e per quanto ancora ? ma cos’ ha a che fare tutto questo con la gente comune ? a noi restano solo le tragiche conseguenze!
Sarebbe ora che ognuno metta sul tavolo il proprio “meglio”, sarebbe ora che la collaborazione, tra i membri comunitari prenda l’impegno e la via del comune buon senso.
Gente come Adenhauer, De Gasperi, Churchill, Monnet, Spinelli, Spaak, Hallstein avevano tracciato la rotta per la Comunità Europea , sicuramente ora nessuno può arrogarsi il diritto, specialmente allo stato attuale, di tradire questi spiriti lungimiranti, o mettere inutili scogli sulla via per un migliore benessere comune.
Ah ! a proposito, domani 27. gennaio 2012 è il Giorno della Memoria, non sarebbe finalmente il caso che la parola “razza” venga cancellata da tutti i vocabolari in tutte le lingue ?
Per giorni migliori
Ettore Meroni
Condividi con i tuoi amici
Tags:
Articolo in : Nostre attività
Stampa articolo Stampa articolo

Commenti (1)

 

  1. Ettore Majorana scrive:

    Der Spiegel fa la morale a noi poi come Skettinen oscurano facebook
    prima si affrettano a dare dei codardi agli italiani poi su facebook ricevono una valanga di proteste dai nostri connazionali e loro che fanno?
    Rispondono le loro motivazioni su un simile becero articolo?
    No !
    Preferiscono scappare e chiudere il loro profilo facebook, poi i codardi siamo noi.
    Bella razza di …….!

Lascia un commento all'articolo.
PRIMA DI VENIR PUBBLICATO IL COMMENTO DOVRA' ESSERE APPROVATO.
Non verranno accettati commenti con contenuti volgari od offensivi. Commenti inviati con dati fasulli verranno cestinati.