I costi dettagliati degli stipendi di sindaco ed assessori cavallaschini

La legge n. 69 del 18 giugno 2009 (”Disposizioni per lo sviluppo economico, la semplificazione, la competitività nonché in materia di processo civile”) impone, all’art. 21, comma 1, che tutte le pubbliche amministrazioni debbano rendere note, attraverso i propri siti internet, alcune informazioni relative ai dirigenti (curriculum vitae, retribuzione, recapiti istituzionali).

Dal momento che, tali informazioni non siamo riusciti a trovarle sul sito del Municipio di Cavallasca, ed essendo provvisti dell’assicurazione verbale, rilasciata dal nostro sindaco, Fausto Ronchetti, nell’ultima seduta del CC cavallaschino, in cui egli ha dichiarato di devolvere buona parte dei proventi che riceve in beneficenza, siamo andati alla fonte, ed abbiamo attinto, come è nel nostro diritto, ai dati ufficiali:

In fondo, sono o non sono denari provenienti dalle nostre tasche?
Quindi la legge n. 69 del 18 giugno 2009 più che giusta, appare persino sacrosanta.

Ebbene: ecco i dati dei proventi riguardanti l’anno appena trascorso, il 2011, di cui hanno beneficiato il sindaco, e gli assessori Tatiana Bernasconi, Marco Gatti, Adriano Corradini, e l’assessore esterno in quanto non eletta, Cinzia Arrigucci.

  • Fausto Ronchetti, sindaco: € 650,73 mensili, per un totale fisicamente ritirato di € 7808,76
  • Tatiana Bernaconi € 130,14 mensile, 1561,68 annuale
  • Marco Gatti € 97,61 mensile, 1171,32 annuale
  • Adriano Corradini € 97,61 mensile, 1171,32 annuale
  • Cinzia Arrigucci € 97,61 mensile, 1171,32 annuale


Alcune curiosità:

La vecchia amministrazione, quella, per intenderci, guidata dal sig. Paolo Russo, era solita lasciare gli emolumenti nelle casse municipali, senza nemmeno ritirarle, al fine che venissero usate per le necessità delle spese correnti.

Unicamente il sig. Giuseppe Micari, allora assessore al bilancio, da un certo punto in poi, cominciò a ritirare il suo stipendio, come nel suo pieno diritto.

Viceversa, l’amministrazione guidata dal sig. Ronchetti, è solita riscuotere gli emolumenti spettanti, come del resto, i consiglieri comunali di minoranza della passata amministrazione, che ritiravano il compenso di consigliere comunale.
Nella attuale amministrazione, il consigliere di minoranza Belluso, è fra coloro che ritirano il gettone di presenza.

 

 

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Commenti (13)

 

  1. m Rna scrive:

    Stando alle informazioni che ho, i proventi il sindaco è solito metterli nell’apposita cassaforte presente in municipio.
    Cosa ne faccia, nessuno lo sa con esattezza, e non sussiste, da parte di Questi, alcun dovere di spiegazione.
    La cosa è a discrezione di ognuno.
    Ma c’è chi assicura che, il pranzo che il sindaco ha offerto qualche settimana fa, sia stato pagato attingendo proprio a detti emolumenti.
    Un classico esempio di confusione di interpretazione fra cosa sia un nobile gesto di beneficenza, ed uno assai meno nobile di populismo spiccio.

  2. baltonero scrive:

    Grazie Vittorio per aver fatto notare ” lo stile” di mio fratello e Giunta nelle precedenti amministrazioni, ti diro’ inoltre che parecchi ne ha pure messi, da assessore prima e da sindaco poi.
    Nessuna difesa d’ufficio o nepotismo oltretutto di opposte fazioni…
    Ma Russo Paolo è una persona integerrima e mi ha fatto piacere che tu abbia detto quello che e’ stato.

  3. sms scrive:

    notizia ansa delle 18. Il sindaco di Cavallasca ha chiesto indietro alle Nazioni Unite i soldi dati in beneficienza! il segretario generale gli ha risposto che sono già stati spesi in bombe anti carro…

  4. baltorosso scrive:

    Solo il buon Dio saprà giudicare le persone integerrime. Una cosa vorrei dire al sig Rna : lei è un pettegolo. Agnese al suo confronto era una dilettante.
    Per meglio capirci, il capo redattore di questo “sito”, al secolo mRna, esordisce con una professionalità di alta scuola giornalistica :” …stando alle informazioni che ho….”; ma sig.Rna si rende conto delle cretinate che va dicendo.Le ha queste informazioni o non le ha? E se le ha quale è la fonte?
    Nel concludere le dirò che sia il comportamento del sindaco precedente sia di questo sono due comportamenti populisti. Tutti hanno, non dico il diritto ma il dovere di percepire il compenso per il proprio onesto lavoro. Pagate le imposte ( il precedente sindaco rifiutando il compenso , non le assolveva) poi si decida come meglio si crede.Se si decide di devolverlo in favore della propria comunità lo si faccia ma in SILENZIO senza strombazzare. Il primo ha sempre strombazzato la sua magnaminità; il secondo lo sa solo lei grazie “alle sue fonti riservate”.
    Rna la finisca di seminare zizzagna nella nostra comunità.

  5. m Rna scrive:

    Ma scusi, signor baltorosso, le vorrei chiedere:
    ” lei ha qualche idea alternativa di giornalismo nostrano, capace di ottenere, senza mezzi e seri sostentamenti, 1000 contatti ogni giorno?”.
    Io dò ai lettori quel che vogliono.
    Non è colpa mia se gli articoli migliori e culturalmente pretenziosi, per i quali studio ore, non se li fila nessuno o quasi.
    I lettori vogliono questo ed io questo gli dò.”
    Cordialmente,
    le auguro una buona serata.

  6. giuseppe micari scrive:

    Tanto per la precisione, Micari ha ritirato gli emolumenti da luglio 2008 e maggio 2009 spiegandone i motivi nella sua relazione all’ultimo bilancio consuntivo presentato, in Consiglio, dalla Giunta Russo.
    Cordialmente.
    G. Micari

  7. Marlowe scrive:

    Caro Baltorosso, le imposte si pagano su quello che si percepisce e non percependo legalmente non erano (per fortuna) dovute.lasciando così più risorse al Comune di Cavallasca. O secondo lei questo è un peccato o una colpa ?

  8. Baltorosso scrive:

    Sig. Marlowe la cosa fondamentale è che lei si sia capito. Lei dovrebbe sapere che l’Irpef è un’imposta diretta , progressiva sul reddito complessivo, quindi se io non percepisco un compenso questo non si somma a quelli che ho percepito e per conseguenza il reddito complessivo imponibile risulterà inferiore e minore sarà il prelievo fiscale. Tra il rifiutare un compenso o il non dichiararlo evadendolo non cambia il prodotto. La differenza sta che nel primo caso è una furberia e nel secondo è un comportamento illecito.
    Se il precedente sindaco avesse preso il suo compenso pagando ovviamente di più in termine di imposta e avesse NEL SILENZIO PIU’ ASSULUTO usando il suo 740 devoluto il compenso al comune del suo paese avrebbe ottenuto lo stesso risultato . Facendo come ha fatto , conoscendolo, ha voluto farsi compiacere e fare del populismo spicciolo creando un precedente pericoloso e polemico come la storia sta dimostrando.

  9. m Rna scrive:

    Il concetto dell’inopportunità dell’autoincensamento civico, “tirato in ballo dal sig. baltorosso, è assolutamente condivisibile.
    Anch’io ritengo che, se un amministratore intende devolvere in beneficenza i propri emolumenti, debba farlo con discrezione e buon gusto.
    Ci sono mille modi per farlo, senza tanti squilli di tromba.
    Oltre tutto, a mio avviso, il fatto che un sindaco sottolinei con insistenza il non ritiro dello stipendio, può risultare imbarazzante per coloro i quali, viceversa da lui e per motivi che sono insindacabili, intendano ritirarlo.
    Come è stato nel caso del sig. Micari che ha esatto quanto gli spettava, in distonia col suo sindaco, salvo poi, vedersi praticamente “costretto” a “giustificarsi” in CC.
    Una cosa che non sta nè in cielo nè in terra.
    Personalemente ritiro le 20€ del gettone di presenza che mi spettano, e che coprono solo una infinitesima parte delle spese che mi sono accollato per svolgere la mia attività politica sul territorio.

  10. Giuseppe Micari scrive:

    Presumo, sig. Belluso, che lei SUPPONGA che io sia stato costretto a giustificarmi in CC. Conoscendomi e conoscendo altrettanto bene la “controparte”, lei non avrebbe dovuto lasciarsi trasportare dalla fantasia.
    Del resto bastava informarsi invece di sparare meschi-nità simili.
    Prima di considerare, per quanto mi riguarda, chiuso l’argomento, ci terrei a fare una lapalissiana considerazione. Resta il fatto che populismo i meno la nostra comunità, nel decennio di governo della precedente maggioranza, ha potuto disporre di quasi 130’000 EU da utilizzare al meglio.
    Dimenticavo, alla cifra indicata sono da sottrarre 900 EU da me percepiti nel periodo indicato nel precedente commento.

  11. m Rna scrive:

    Giusppe,
    forse non te ne sei accorto,
    ma ti sei giustificato di nuovo!
    Sii fiero di te stesso per l’ottimo lavoro che hai svolto quando eri assessore al bilancio, punto e stop.
    ciao

  12. giuseppe micari scrive:

    Vittorio, sei l’unica nota stonata di un fantastico venerdi 17.
    ciao

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