Dunque, cari amici e lettori di questo blog, la notizia di questa settimana è una notizia che a centinaia di famiglie – residenti a Cavallasca, ma anche a Colverde, a San Fermo, a Drezzo e a Gironico  – non potrà non dispiacere: il dottor Maurizio Monti, con la fine di questo mese, cioè della settimana prossima, cesserà la sua quarantennale attività nel suo ambulatorio di Cavallasca. Va in pensione!

A sostituirlo, sarà una donna, una dottoressa proveniente dal Pronto Soccorso dell’ospedale St.Anna, che presumibilmente subentrerà nell’ambulatorio di villa Imbonati col mese di marzo.

Con l’andata in pensione del dottor Monti, dopo solo un paio d’anni dall’altro medico di base, dott. Mario Sampietro ( qui sopra nella foto con le relative consorti), Cavallasca perde un’altra figura realmente storica della vita del paese, una figura che ha accompagnato le vite di migliaia di cittadini, che, con lui, hanno condiviso un periodo che, in molti casi, ha coperto il susseguirsi di diverse generazioni.

Monti, fra l’altro, è anche un omeopata di fama regionale. Da lui accorrevano persone (e accoreranno ancora visto che questa attività continuerà in un ambulatorio a fianco di quello in cui ha esercitato per tanti anni, in compagnia del figlio, che si è specializzato in osteopatia), da tutta la provincia ed anche dal di fuori di essa.

Personalmente conobbi Maurizio nel lontano 1981, un pomeriggio, nella farmacia di mia madre, a Parè.
Entrai dal retro (la farmacia era collegata alla casa come si usava un tempo) e vidi seduto alla scrivania un giovane dall’aspetto alquanto hippy style, con una lunghissima coda di capelli che scendeva lungo la schiena fino ad arrivargli praticamente alla cintola, due grossi e seriosi occhialoni neri che facevano da contrasto con la capigliatura.
Jeans scassati ed un aspetto, nel complesso, che tanto mi ricordava quello dei ragazzi dei centri sociali, ch’io non propriamente amavo.
Il giovane parlottava con mia madre, la quale gli stava chiedendo di fare un qualche cosa che a lui non andava di fare.
Ecco la prima cosa che mi colpì di lui: aveva il coraggio di dire no alla mia dispotica ed insistente madre, perchè in coscienza non riteneva giusto farlo.
Il giovane ed inesperto medico, dimostrava da subito (prima ancora ch’io venissi a conoscenza che si trattasse del nuovo medico di base venuto a sostituire il dottor Mario Gatti), di essere un uomo coscienzioso, di avere, in altre parole, “gli attributi”.

Non appena andato via, chiesi a mia madre chi fosse quel “sessantottino”e, con mio sommo stupore, scoprii che si trattava del nuovo medico di base, in tempi in cui la farmacia di mia madre era l’unica presente in un territorio che copriva ben 4 comuni.

Io e Monti diventammo subito amici, tanto che uscimmo un paio di volte la sera in compagnia.
Eravamo di idee politiche opposte, ma questo non ci impedì di simpatizzare e trovare sintonia.
Ricordo anche che, nei lunghi e dolorosi (per me) anni della mia lontananza da Parè in seguito alla rottura dei rapporti con mia madre, anni in cui divenni direttore di una farmacia comunale ad una quindicina di km da qui, un paio di volte il dott. Monti mi telefonò, semplicemente per chiedermi come stavo, se tutto andava bene.
Ecco, … questo è il dottor Monti: una anima buona e sensibile. Un uomo con dei valori forti, che crede nell’amicizia e nell’importanza dei rapporti umani.

L’ultima cosa che vorrei scrivere su di lui, è relativa a questo ultimo terribile anno di pandemia, un anno che certamente Maurizio non dimenticherà facilmente.
Bene, io ho visto coi miei occhi questo medico venire a fare ambulatorio piegato in due, in condizioni di salute davvero precarie, pur di fare il suo dovere.
Non ha mancato 1 giorno!
E’ sempre stato al fianco dei suoi assistiti con una assiduità che non esito a definire eroica.
Eroica!
Non ci sono altre parole!
Buona pensione caro Maurizio!

Sei una brava e cara persona!

vittorio belluso

 

Curriculum

Il Dott. Maurizio Monti si laurea in Medicina e Chirurgia a Milano presso Università degli Studi nel 1977. Si è interessato sin da subito allo studio dell’omeopatia classica con la guida del Dott. Cenerelli e Dott. Garlasco nel 1978 e diventa socio cofondatore del gruppo Lycopodium a Milano che propone lo studio e la pratica dell’omeopatia classica con corsi tenuti dai maggiori esponenti internazionali della materia (Ortega, Candegabe, Kennedy, Sanarkan, per citarne alcuni). Il Gruppo Lycopodium confluiva poi in Homeopatia Europea, gruppo transazionale che organizza didattica omeopatica. Nel 1984 riceve il codiploma post laurea da tale organismo.

Istruzione e Formazione

  • • Laurea in Medicina e Chirurgia presso Università degli Studi di Milano in data 07/04/77
  • • Diploma post laurea in Omeopatia conseguito nel 1984

 

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